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GORGO

Peeta – New Mural in Hong Kong

Ci spostiamo ad Hong Kong per andare a dare un occhiata all’ultima pittura realizzata dal nostro Peeta per le strade della metropoli Cinese.
Quest’ultima fatica del grande artista Italiano è l’ennesima opportunità per addentrarci all’interno della particolare visione estetica che da sempre accompagna le sue produzioni. Le ricerca di Peeta parte dalla radicatissima esperienza nel mondo del writing, elemento tutt’ora imprescindibile e riconoscibile, sviluppata però attraverso un personalissimo impeto processuale.
Il processo dell’autore passa per la personale fascinazione scultorea, laddove la lettera, viene piegata, plasmata e trasformata attraverso un forte senso materico. Nelle opere dell’interprete confluisce lo studio di forme e lettere, trasformate in vere e proprie figure tridimensionali.
Partendo quindi dalle lettere che compongono il proprio nome, le forme di Peeta si aprono, si piegano, accartocciano e chiudono, sviluppando un forte senso motorio. Ciascuna delle figure viene avvolta da un senso di movimento liquido capace di generare caos, tra incroci e fisionomie mutate e mutabili.
Quest’ultima pittura di Peeta eredita appieno tutto la particolare ricerca dell’artista, andando a cambiare completamente la percezione di questa grande parete, attraverso effetti di profondità e tridimensionalità.
Dopo il salto alcuni scatti con le fasi del making of, ed il bel risultato finale, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Peeta – New Mural in Hong Kong

Ci spostiamo ad Hong Kong per andare a dare un occhiata all’ultima pittura realizzata dal nostro Peeta per le strade della metropoli Cinese.
Quest’ultima fatica del grande artista Italiano è l’ennesima opportunità per addentrarci all’interno della particolare visione estetica che da sempre accompagna le sue produzioni. Le ricerca di Peeta parte dalla radicatissima esperienza nel mondo del writing, elemento tutt’ora imprescindibile e riconoscibile, sviluppata però attraverso un personalissimo impeto processuale.
Il processo dell’autore passa per la personale fascinazione scultorea, laddove la lettera, viene piegata, plasmata e trasformata attraverso un forte senso materico. Nelle opere dell’interprete confluisce lo studio di forme e lettere, trasformate in vere e proprie figure tridimensionali.
Partendo quindi dalle lettere che compongono il proprio nome, le forme di Peeta si aprono, si piegano, accartocciano e chiudono, sviluppando un forte senso motorio. Ciascuna delle figure viene avvolta da un senso di movimento liquido capace di generare caos, tra incroci e fisionomie mutate e mutabili.
Quest’ultima pittura di Peeta eredita appieno tutto la particolare ricerca dell’artista, andando a cambiare completamente la percezione di questa grande parete, attraverso effetti di profondità e tridimensionalità.
Dopo il salto alcuni scatti con le fasi del making of, ed il bel risultato finale, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare.