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GORGO

Pastel for PUBLIC 2015 in Perth

Tra gli ospiti di spessore di questa nuova edizione del FORM Public Art Project, ritroviamo con piacere Pastel, il grande interprete Argentino ha infatti da poco terminato di realizzare questa nuova ed intensa pittura portando ancora un volta in dote nuove ed attente riflessioni.
Dopo aver apprezzato gli interventi realizzati per l’ottima Residencia Vatelón, a distanza di qualche settimana torniamo quindi ad approfondire il lavoro di uno degli interpreti più rappresentativi del Sud America.
La profondità degli interventi realizzati da Pastel sta tutta nella personale narrativa visiva a cui l’interprete sempre più a scelto di affidarsi. È infatti una personale fascinazione a tema naturale a cadenzare la totalità delle sue produzioni, un elemento questo mano a mano sempre più sviluppato in funzione però non di una semplice raffigurazione. Le produzioni dell’autore si fanno infatti carico di una profonda e spessa relazione con il luogo di lavoro, un input tematico capace di proporsi come approfondimento nonché personale indagine su temi e spunti dal forte valore sociale, economico e politico. Andando quindi a raccogliere l’eredità storica del posto, l’interprete agisce attraverso una pittura che sa di analogia. L’ispirazione parte proprio dalle piante, dai fiori, dalle pietre e da tutti quegli elementi organici e naturali che caratterizzano il luogo, questi vengono commutati in funzione dei temi d’interesse, delle personali emotività e degli stati d’animo del momento. Proponendo sia opere ricche di intrecci, sia interventi raccolti all’interno di maestose ghirlande commemorative, l’artista spinge quindi per una proposta spessa, profonda e sfaccettata, ricca di dettagli ed elementi differenti e capace puntualmente, di lasciare il segno.
Mai banale, il lavoro di Pastel torna qui a solcare le piaghe della storia entrando con coscienza e delicatezza all’interno di un tema legato a doppio filo con le vicissitudini storiche e sociali del luogo.
Dal titolo “Idealism of aboriginal Ngarluma“ quest’ultima fatica vede l’autore riflettere sulle brutali relazioni tra le comunità native locali e sul colonialismo, passando infine per il colonialismo fino al 1971, quando questi hanno finalmente iniziato a essere riconosciute con specifici diritti civili. Partendo da questi spunti, ancora una volta per sviluppare una tematica di questo genere, l’interprete sceglie di affidarsi all’iconico intreccio di elementi naturali. Partendo quindi da un fondale nero, ecco emergere una ricchissima varietà di piante e fiori, cadenzati da un uso intensivo di totalità differenti e della consueta sensibilità per i dettagli.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete e dalla rassegna Australiana, vi lasciamo ad alcuni scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata è tutto dopo il salto! Enjoy It.

Thanks to The Artist for The Pics

Pastel for PUBLIC 2015 in Perth

Tra gli ospiti di spessore di questa nuova edizione del FORM Public Art Project, ritroviamo con piacere Pastel, il grande interprete Argentino ha infatti da poco terminato di realizzare questa nuova ed intensa pittura portando ancora un volta in dote nuove ed attente riflessioni.
Dopo aver apprezzato gli interventi realizzati per l’ottima Residencia Vatelón, a distanza di qualche settimana torniamo quindi ad approfondire il lavoro di uno degli interpreti più rappresentativi del Sud America.
La profondità degli interventi realizzati da Pastel sta tutta nella personale narrativa visiva a cui l’interprete sempre più a scelto di affidarsi. È infatti una personale fascinazione a tema naturale a cadenzare la totalità delle sue produzioni, un elemento questo mano a mano sempre più sviluppato in funzione però non di una semplice raffigurazione. Le produzioni dell’autore si fanno infatti carico di una profonda e spessa relazione con il luogo di lavoro, un input tematico capace di proporsi come approfondimento nonché personale indagine su temi e spunti dal forte valore sociale, economico e politico. Andando quindi a raccogliere l’eredità storica del posto, l’interprete agisce attraverso una pittura che sa di analogia. L’ispirazione parte proprio dalle piante, dai fiori, dalle pietre e da tutti quegli elementi organici e naturali che caratterizzano il luogo, questi vengono commutati in funzione dei temi d’interesse, delle personali emotività e degli stati d’animo del momento. Proponendo sia opere ricche di intrecci, sia interventi raccolti all’interno di maestose ghirlande commemorative, l’artista spinge quindi per una proposta spessa, profonda e sfaccettata, ricca di dettagli ed elementi differenti e capace puntualmente, di lasciare il segno.
Mai banale, il lavoro di Pastel torna qui a solcare le piaghe della storia entrando con coscienza e delicatezza all’interno di un tema legato a doppio filo con le vicissitudini storiche e sociali del luogo.
Dal titolo “Idealism of aboriginal Ngarluma“ quest’ultima fatica vede l’autore riflettere sulle brutali relazioni tra le comunità native locali e sul colonialismo, passando infine per il colonialismo fino al 1971, quando questi hanno finalmente iniziato a essere riconosciute con specifici diritti civili. Partendo da questi spunti, ancora una volta per sviluppare una tematica di questo genere, l’interprete sceglie di affidarsi all’iconico intreccio di elementi naturali. Partendo quindi da un fondale nero, ecco emergere una ricchissima varietà di piante e fiori, cadenzati da un uso intensivo di totalità differenti e della consueta sensibilità per i dettagli.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’interprete e dalla rassegna Australiana, vi lasciamo ad alcuni scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata è tutto dopo il salto! Enjoy It.

Thanks to The Artist for The Pics