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Parra – “Yer so Bad” at Jonathan LeVine Gallery (Recap)

Aperta lo scorso 8 di Gennaio andiamo con piacere a dare un occhiata a “Yer so Bad”, ultima fatica del grande Parra all’interno degli spazi della prestigiosa Jonathan LeVine Gallery di New York.
Dopo Tracy Had A Hard Sunday aperta sempre qui lo scorso anno, Parra torna a distanza di dodici mesi all’interno degli spazi della bella galleria Statunitense presentando un nuovo solo show caratterizzato da una parte dal particolare e distinguibilissimo stile, dall’altra da soluzioni inedite e differenti. Affrontando l’immaginario dell’autore Olandese ci siamo spesso confrontati con le particolarità di un approccio votato anzitutto all’ironia e che, attraverso questa, ha saputo tracciare le differenti sfaccettature dell’animo umano. Nelle produzioni dell’interprete, capace di spaziare con soluzione di continuità attraverso medium, prodotti e differenti ambiti artistici, appare anzitutto chiaro come tutte quelle situazioni appartenenti al quotidiano, al goffo, all’erotismo, ed infine alle percezioni personali che attraversano la nostra vita tutti i giorni, rappresentino i principali stimoli. L’artista fa leva su sentimenti e situazioni comuni, direttamente legate alla società ed all’uomo moderno, producendo un immaginario sarcastico ed al tempo stesso dannatamente introspettivo in grado di generare uno spaccato divertente e giocoso. In questa abbondanza tematica, a fare da protagonisti sono gli iconici characters. L’interprete, attraverso un tratto sinuoso, tratteggia la forma di personaggi nudi. Gli iconici birdman interpretano una varietà di circostanze differenti, provocano e spingono chi osserva ad indagare tra i riferimenti e le immagini che si trova di fronte.
Con questa sua ultima mostra Parra sviluppa un corpo di lavoro diviso tra tele, caratterizzate dal consueto mosaico cromatico tra rosso, blu e bianco, e disegni su carta caratterizzati dal bianco e dal nero. Lo show, intitolato come la canzone di Tom Perry, racconta la storia di una ragazza che sposa uno yuppie scegliendo di prendere il proprio marito esattamente per ciò che è.
Ad accompagnare l’allestimento infine, un edizione limitata di fanzine presentate e vendute in galleria durante tutta la durata dell’esibizione.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete piuttosto trovare una bella e ricca serie di scatti le immagini dell’allestimento e di alcune delle opere esposte nel dettaglio, dateci un occhiata e se vi trovate in zona, ricordiamo che c’è tempo fino al prossimo 7 Febbraio per andare a darci un occhiata di persona!

Jonathan LeVine Gallery is pleased to present Yer So Bad, a series of new works by Amsterdam-based, Dutch artist Parra, in what will be his second solo exhibition at the gallery. In conjunction with Yer So Bad, the artist will release a limited edition zine that will be available for purchase at the gallery and Printed Matter, Inc. located at 195 Tenth Avenue.

Yer So Bad showcases a continuation of Parra’s witty and salacious post-pop imagery. Titled after the Tom Petty song, Yer So Bad, which tells the story of a girl who marries a “yuppie” and takes him for all he’s worth, this exhibition features the artist’s signature hybrid figures and freeform typography in works on canvas and paper. With an aesthetic rooted in Pop Art and the experimental graphics of the 1960s, Parra’s multi-disciplinary work spans cohesively across drawing, painting and animation.

Parra – “Yer so Bad” at Jonathan LeVine Gallery (Recap)

Aperta lo scorso 8 di Gennaio andiamo con piacere a dare un occhiata a “Yer so Bad”, ultima fatica del grande Parra all’interno degli spazi della prestigiosa Jonathan LeVine Gallery di New York.
Dopo Tracy Had A Hard Sunday aperta sempre qui lo scorso anno, Parra torna a distanza di dodici mesi all’interno degli spazi della bella galleria Statunitense presentando un nuovo solo show caratterizzato da una parte dal particolare e distinguibilissimo stile, dall’altra da soluzioni inedite e differenti. Affrontando l’immaginario dell’autore Olandese ci siamo spesso confrontati con le particolarità di un approccio votato anzitutto all’ironia e che, attraverso questa, ha saputo tracciare le differenti sfaccettature dell’animo umano. Nelle produzioni dell’interprete, capace di spaziare con soluzione di continuità attraverso medium, prodotti e differenti ambiti artistici, appare anzitutto chiaro come tutte quelle situazioni appartenenti al quotidiano, al goffo, all’erotismo, ed infine alle percezioni personali che attraversano la nostra vita tutti i giorni, rappresentino i principali stimoli. L’artista fa leva su sentimenti e situazioni comuni, direttamente legate alla società ed all’uomo moderno, producendo un immaginario sarcastico ed al tempo stesso dannatamente introspettivo in grado di generare uno spaccato divertente e giocoso. In questa abbondanza tematica, a fare da protagonisti sono gli iconici characters. L’interprete, attraverso un tratto sinuoso, tratteggia la forma di personaggi nudi. Gli iconici birdman interpretano una varietà di circostanze differenti, provocano e spingono chi osserva ad indagare tra i riferimenti e le immagini che si trova di fronte.
Con questa sua ultima mostra Parra sviluppa un corpo di lavoro diviso tra tele, caratterizzate dal consueto mosaico cromatico tra rosso, blu e bianco, e disegni su carta caratterizzati dal bianco e dal nero. Lo show, intitolato come la canzone di Tom Perry, racconta la storia di una ragazza che sposa uno yuppie scegliendo di prendere il proprio marito esattamente per ciò che è.
Ad accompagnare l’allestimento infine, un edizione limitata di fanzine presentate e vendute in galleria durante tutta la durata dell’esibizione.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete piuttosto trovare una bella e ricca serie di scatti le immagini dell’allestimento e di alcune delle opere esposte nel dettaglio, dateci un occhiata e se vi trovate in zona, ricordiamo che c’è tempo fino al prossimo 7 Febbraio per andare a darci un occhiata di persona!

Jonathan LeVine Gallery is pleased to present Yer So Bad, a series of new works by Amsterdam-based, Dutch artist Parra, in what will be his second solo exhibition at the gallery. In conjunction with Yer So Bad, the artist will release a limited edition zine that will be available for purchase at the gallery and Printed Matter, Inc. located at 195 Tenth Avenue.

Yer So Bad showcases a continuation of Parra’s witty and salacious post-pop imagery. Titled after the Tom Petty song, Yer So Bad, which tells the story of a girl who marries a “yuppie” and takes him for all he’s worth, this exhibition features the artist’s signature hybrid figures and freeform typography in works on canvas and paper. With an aesthetic rooted in Pop Art and the experimental graphics of the 1960s, Parra’s multi-disciplinary work spans cohesively across drawing, painting and animation.