GORGO

Paper Resistance – New Pieces for CHEAP Green Project

Nel calderone di progetti a carattere urbano lo scorso anno è stato segnato dall’avvento di CHEAP Festival, rassegna tutta Bolognese che ci ha impressionato positivamente e che, al giro di boa ed in attesa della prossima edizione, anticipa con un nuovo progetto urbano, CHEAP Green, inaugurato da Paper Resistance.

CHEAP Green nasce come progetto/branchia della rassegna, l’idea è quella di una riappropriazione artistica degli spazi pubblici attraverso un progetto di arte che va a coinvolgere le aree del centro storico di Bologna e le sue tabelle affissive oramai in disuso. Realizzato con il sostegno del Comune, il progetto prende vita sotto forma di installazione temporanea con una serie di lavori site specific che vanno a recuperare e reinterpretare, donando loro nuova linfa, quelli che sono i pannelli sparsi all’interno del centro della cittadina emiliana andando a sfruttare il grande potenziale comunicative, fino ad ora inespresso. Il nome del progetto deriva dalla volontà degli organizzatori di portare avanti un forte e di sensibilizzare, attraverso un così importante volano comunicativo, il concetto di ‘Green’, intenso come un vero e proprio stile di vita sostenibile coadiuvato dalla tutela del verde e da tutte quelle azioni atte promuovere azioni di tutela dell’ambiente come un impegno sul riciclo, sull’utilizzo di energie rinnovabili ed a basso impatto sul verde, sulle azioni di un globale rimboschimento per esempio.

Ad inaugurare il bel progetto ci ha pensato come detto Paper Resistance, il lavoro dell’artista è fortemente caratterizzato anzitutto da un tratto pulito, accompagnato da uno stile che si rifà agli stilemi del fumetto underground e risulta fortemente investito da una immediata connotazione grafica. L’artista è senza dubbio uno nomi di spicco del panorama italiano, il suo particolare approccio viene spinto e sviluppato attraverso spunti, tematiche e riflessioni sempre piuttosto interessanti e controverse, l’interprete attraverso il proprio operato mette a confronto immagini e figure differenti applicato una contrapposizione intelligente e ragionata su temi ed argomenti di vario genere da cui emerge la sua stessa forte esigenza di portare avanti una personale dialettica visiva che spinga verso una riflessione sulla società moderna, sulle sue contraddizioni e sui differenti aspetti, si passa dalle tematiche religiose a quelle economiche, sociali come lo stato di polizia, in quella che è una personale visione dell’uomo calato all’interno della società.

Per CHEAP Green, dopo uno scrupoloso lavoro di pulizia degli spazi completamente ricoperti da affissioni abusive, l’interprete ha avuto modo di lavorare sulle tabelle affissive in Via Indipendenza e Via San Giuseppe, arteria principale del centro storico la prima e parallela la seconda, per un totale di 27 interventi di tre differenti misure con i quali l’artista si è impegnato a realizzare una nuova serie di tavole tutte incentrate sul tema del verde e della sostenibilità non negandosi qualche sfilattata delle sue.

In attesa di vedere da vicino la seconda trance di interventi firmata dagli SZ ZS, Ripercorriamo assieme, attraverso una bella serie di scatti, tutte le fasi di realizzazione di questo progetto, tre pagine di fotografie che ci offrono l’opportunità di saggiare tutto l’impatto dei lavori e la bontà del progetto, è tutto dopo il salto, enjoy it.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Luca Sgamellotti

Paper Resistance – New Pieces for CHEAP Green Project

Nel calderone di progetti a carattere urbano lo scorso anno è stato segnato dall’avvento di CHEAP Festival, rassegna tutta Bolognese che ci ha impressionato positivamente e che, al giro di boa ed in attesa della prossima edizione, anticipa con un nuovo progetto urbano, CHEAP Green, inaugurato da Paper Resistance.

CHEAP Green nasce come progetto/branchia della rassegna, l’idea è quella di una riappropriazione artistica degli spazi pubblici attraverso un progetto di arte che va a coinvolgere le aree del centro storico di Bologna e le sue tabelle affissive oramai in disuso. Realizzato con il sostegno del Comune, il progetto prende vita sotto forma di installazione temporanea con una serie di lavori site specific che vanno a recuperare e reinterpretare, donando loro nuova linfa, quelli che sono i pannelli sparsi all’interno del centro della cittadina emiliana andando a sfruttare il grande potenziale comunicative, fino ad ora inespresso. Il nome del progetto deriva dalla volontà degli organizzatori di portare avanti un forte e di sensibilizzare, attraverso un così importante volano comunicativo, il concetto di ‘Green’, intenso come un vero e proprio stile di vita sostenibile coadiuvato dalla tutela del verde e da tutte quelle azioni atte promuovere azioni di tutela dell’ambiente come un impegno sul riciclo, sull’utilizzo di energie rinnovabili ed a basso impatto sul verde, sulle azioni di un globale rimboschimento per esempio.

Ad inaugurare il bel progetto ci ha pensato come detto Paper Resistance, il lavoro dell’artista è fortemente caratterizzato anzitutto da un tratto pulito, accompagnato da uno stile che si rifà agli stilemi del fumetto underground e risulta fortemente investito da una immediata connotazione grafica. L’artista è senza dubbio uno nomi di spicco del panorama italiano, il suo particolare approccio viene spinto e sviluppato attraverso spunti, tematiche e riflessioni sempre piuttosto interessanti e controverse, l’interprete attraverso il proprio operato mette a confronto immagini e figure differenti applicato una contrapposizione intelligente e ragionata su temi ed argomenti di vario genere da cui emerge la sua stessa forte esigenza di portare avanti una personale dialettica visiva che spinga verso una riflessione sulla società moderna, sulle sue contraddizioni e sui differenti aspetti, si passa dalle tematiche religiose a quelle economiche, sociali come lo stato di polizia, in quella che è una personale visione dell’uomo calato all’interno della società.

Per CHEAP Green, dopo uno scrupoloso lavoro di pulizia degli spazi completamente ricoperti da affissioni abusive, l’interprete ha avuto modo di lavorare sulle tabelle affissive in Via Indipendenza e Via San Giuseppe, arteria principale del centro storico la prima e parallela la seconda, per un totale di 27 interventi di tre differenti misure con i quali l’artista si è impegnato a realizzare una nuova serie di tavole tutte incentrate sul tema del verde e della sostenibilità non negandosi qualche sfilattata delle sue.

In attesa di vedere da vicino la seconda trance di interventi firmata dagli SZ ZS, Ripercorriamo assieme, attraverso una bella serie di scatti, tutte le fasi di realizzazione di questo progetto, tre pagine di fotografie che ci offrono l’opportunità di saggiare tutto l’impatto dei lavori e la bontà del progetto, è tutto dopo il salto, enjoy it.

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Luca Sgamellotti