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GORGO

Pablo S. Herrero x David De La Mano for Memorie Urbane 2014

Torniamo con piacere per le strade di Terracina, a quanto pare dove i precedenti interventi Pablo S. Herrero e David De La Mano si sono concessi un nuovo lavoro in coppia in occasione del Memorie Urbane Festival di quest’anno.
Non nuovi a collaborazione insieme David De La Mano e Pablo S. Herrero continuano a portare avanti un dialogo comune in cui i differenti aspetti del loro operato vanno a fondersi all’interno di un unica cornice tematica che richiama i comuni approcci stilistici dei due. Come abbiamo avuto spesso modo di vedere l’operato di entrambi gli artisti poggia le sue basi su utilizzo esclusivo del bianco e del nero come unici vettori cromatici, accomunati quindi da una precisa scelta stilistica quello che contraddistingue il lavoro dei è quindi la differente scelta tematica alla quale i due interpreti si rivolgono e che nei lavori comuni emerge in un comune sforzo visivo.
Come visto Pablo S. Herrero all’interno del proprio percorso tematico sceglie un approccio in cui rivela tutta la precisa influenza naturale, nell’idea dell’interprete risiede quindi la volontà di colloquiare con gli spazi attraverso una fitta trama che evolve il proprio percorso fino a rivestire tutto lo spazio attraverso una serie di forme nere che suggeriscono le ombre dei rami degli alberi. Le ramificazioni di differenti dimensioni vanno mano a mano a propagarsi all’interno degli spazi a disposizione in un binomio che come sempre si rifà all’equilibrio tra il bianco ed il nero e che si concede nella forme scelte trame a contenere queste peculiari forme, configurazioni inaspettate così come effetti e rotture visive, passando infine per gli ultimi progetti che hanno visto l’artista dialogare egregiamente con altre tonalità cromatiche. Dal canto suo David De La Mano spinge piuttosto verso una tematica legata all’uomo, il tutto unito alla ricerca dell’artista che prosegue in direzione di una sempre più crescente esigenza di cambiare forme e sembianze agli elementi che ospitano le sue visioni, sviluppando una precisa e distintiva rappresentazione dell’uomo moderno. La volontà dell’artista è quella di portare a compimento una una pittura di rappresentazione di quelli che sono i demoni interiori dell’uomo, osservando le sue opere si notano infatti fare capolino nascosti tra la grande varietà di piccoli soggetti rappresentati, piccoli esseri, dei veri e propri demoni armati di bastoni e con le orecchie a punta, ed è proprio qui che risiede la peculiarità tematica dei lavori dell’artista. Si tratta di un celare le brutture e gli orrori dell’uomo attraverso la pittura di una controparte opposta, rabbiosa e brutale che vediamo nascosta all’interno delle sue caratteristiche e ricchissime configurazioni in un continuo bilanciamento tra bianco e nero, tra malvagio e puro.
Nei caratteristici elaborati dei due emerge quindi la volontà di portare a compimento un ideale equilibrio tra uomo e natura tentando allo stesso tempo di raccontarne le differenti sfaccettature, all’interno di un altalena di situazioni differenti, del rapporto di attrazione e repulsione tra due universi che inevitabilmente sono destinati a sfociare in unica scenografia.
Per la rassegna David De La Mano e Pablo S.Herrero hanno quindi l’opportunità di portare nuovamente a compimento questa ricca e sfaccettata tematica, su questa piccola struttura fa così capolino l’ennesima trama intensa e contraddistinta dall’utilizzo in equilibrio dei soggetti del primo calati all’interno del percorso dei rami del secondo.
Per darvi modo di apprezzare al meglio tutto il grande impatto di quest’ultima pittura firmata dai due artisti Spagnoli, vi lasciamo ad una bella ed ampia selezione di scatti, in attesa di scoprire nuovi aggiornamenti dal Festival, il consiglio è quello di darci un occhiata! Enjoy it.

Pics by TheBlindEyeFactory

Pablo S. Herrero x David De La Mano for Memorie Urbane 2014

Torniamo con piacere per le strade di Terracina, a quanto pare dove i precedenti interventi Pablo S. Herrero e David De La Mano si sono concessi un nuovo lavoro in coppia in occasione del Memorie Urbane Festival di quest’anno.
Non nuovi a collaborazione insieme David De La Mano e Pablo S. Herrero continuano a portare avanti un dialogo comune in cui i differenti aspetti del loro operato vanno a fondersi all’interno di un unica cornice tematica che richiama i comuni approcci stilistici dei due. Come abbiamo avuto spesso modo di vedere l’operato di entrambi gli artisti poggia le sue basi su utilizzo esclusivo del bianco e del nero come unici vettori cromatici, accomunati quindi da una precisa scelta stilistica quello che contraddistingue il lavoro dei è quindi la differente scelta tematica alla quale i due interpreti si rivolgono e che nei lavori comuni emerge in un comune sforzo visivo.
Come visto Pablo S. Herrero all’interno del proprio percorso tematico sceglie un approccio in cui rivela tutta la precisa influenza naturale, nell’idea dell’interprete risiede quindi la volontà di colloquiare con gli spazi attraverso una fitta trama che evolve il proprio percorso fino a rivestire tutto lo spazio attraverso una serie di forme nere che suggeriscono le ombre dei rami degli alberi. Le ramificazioni di differenti dimensioni vanno mano a mano a propagarsi all’interno degli spazi a disposizione in un binomio che come sempre si rifà all’equilibrio tra il bianco ed il nero e che si concede nella forme scelte trame a contenere queste peculiari forme, configurazioni inaspettate così come effetti e rotture visive, passando infine per gli ultimi progetti che hanno visto l’artista dialogare egregiamente con altre tonalità cromatiche. Dal canto suo David De La Mano spinge piuttosto verso una tematica legata all’uomo, il tutto unito alla ricerca dell’artista che prosegue in direzione di una sempre più crescente esigenza di cambiare forme e sembianze agli elementi che ospitano le sue visioni, sviluppando una precisa e distintiva rappresentazione dell’uomo moderno. La volontà dell’artista è quella di portare a compimento una una pittura di rappresentazione di quelli che sono i demoni interiori dell’uomo, osservando le sue opere si notano infatti fare capolino nascosti tra la grande varietà di piccoli soggetti rappresentati, piccoli esseri, dei veri e propri demoni armati di bastoni e con le orecchie a punta, ed è proprio qui che risiede la peculiarità tematica dei lavori dell’artista. Si tratta di un celare le brutture e gli orrori dell’uomo attraverso la pittura di una controparte opposta, rabbiosa e brutale che vediamo nascosta all’interno delle sue caratteristiche e ricchissime configurazioni in un continuo bilanciamento tra bianco e nero, tra malvagio e puro.
Nei caratteristici elaborati dei due emerge quindi la volontà di portare a compimento un ideale equilibrio tra uomo e natura tentando allo stesso tempo di raccontarne le differenti sfaccettature, all’interno di un altalena di situazioni differenti, del rapporto di attrazione e repulsione tra due universi che inevitabilmente sono destinati a sfociare in unica scenografia.
Per la rassegna David De La Mano e Pablo S.Herrero hanno quindi l’opportunità di portare nuovamente a compimento questa ricca e sfaccettata tematica, su questa piccola struttura fa così capolino l’ennesima trama intensa e contraddistinta dall’utilizzo in equilibrio dei soggetti del primo calati all’interno del percorso dei rami del secondo.
Per darvi modo di apprezzare al meglio tutto il grande impatto di quest’ultima pittura firmata dai due artisti Spagnoli, vi lasciamo ad una bella ed ampia selezione di scatti, in attesa di scoprire nuovi aggiornamenti dal Festival, il consiglio è quello di darci un occhiata! Enjoy it.

Pics by TheBlindEyeFactory