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GORGO

OX – New Pieces in Paris, France

Aggiornamento bello pregno per il grande OX, l’artista francese dopo la superba partecipazione Bien Urbain Festival di quest’anno torna subito al lavoro portando a termine due nuove opere, tra cui non possiamo che non apprezzare l’intervento congiunto con il connazionale Rero (Interview).
Partiamo dalla collaborazione che vede i due artisti lavorare a stretto contatto uno con l’altro su questi due cartelloni pubblicitari adiacenti, Rero realizza il suo spazio realizzando una delle sue consuete scritte tipografiche barrata andando a giocare con il significato delle parole, la frase infatti può essere letta senza le ‘s’ nessun futuro in inglese oppure con la consonante diventando un laconico il nostro futuro in francese, si geniale. OX invece interviene con un divertente cartellone pubblicitario che recita di un divieto di affissione, andando ovviamente in totale contraddittorio con l’idea stessa dello spazio pubblicitario. Proseguendo poi nel suo lavoro personale l’artista ci regala una nuova perla andando nuovamente a portare avanti il personale filone di interazione degli spazi urbani, il gioco ottico che vede OX proporre una sorta di ipotetica continuazione architettonica ed urbano dello spazio che circonda il suo intervento, un lavoro questo che mina ad eliminare il senso stesso della cartellonistica pubblicitaria spostando l’attenzione non sul contenuto ma bensì sul circondario che torna quindi ad essere al centro dell’attenzione. Approfondendo l’artista attua una cancellazione dellostacolo visivo procurato dalle billboards modificandone l’aspetto come se in realtà non fossero affatto presenti, divertendosi a proporre un ipotetico continuum fisico dello spazio nascosto da questi fastidiosi intermezzi urbani.

Pics by The Artist

OX – New Pieces in Paris, France

Aggiornamento bello pregno per il grande OX, l’artista francese dopo la superba partecipazione Bien Urbain Festival di quest’anno torna subito al lavoro portando a termine due nuove opere, tra cui non possiamo che non apprezzare l’intervento congiunto con il connazionale Rero (Interview).
Partiamo dalla collaborazione che vede i due artisti lavorare a stretto contatto uno con l’altro su questi due cartelloni pubblicitari adiacenti, Rero realizza il suo spazio realizzando una delle sue consuete scritte tipografiche barrata andando a giocare con il significato delle parole, la frase infatti può essere letta senza le ‘s’ nessun futuro in inglese oppure con la consonante diventando un laconico il nostro futuro in francese, si geniale. OX invece interviene con un divertente cartellone pubblicitario che recita di un divieto di affissione, andando ovviamente in totale contraddittorio con l’idea stessa dello spazio pubblicitario. Proseguendo poi nel suo lavoro personale l’artista ci regala una nuova perla andando nuovamente a portare avanti il personale filone di interazione degli spazi urbani, il gioco ottico che vede OX proporre una sorta di ipotetica continuazione architettonica ed urbano dello spazio che circonda il suo intervento, un lavoro questo che mina ad eliminare il senso stesso della cartellonistica pubblicitaria spostando l’attenzione non sul contenuto ma bensì sul circondario che torna quindi ad essere al centro dell’attenzione. Approfondendo l’artista attua una cancellazione dellostacolo visivo procurato dalle billboards modificandone l’aspetto come se in realtà non fossero affatto presenti, divertendosi a proporre un ipotetico continuum fisico dello spazio nascosto da questi fastidiosi intermezzi urbani.

Pics by The Artist