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GORGO

Otecki – New Mural in Biskupin, Wrocław

Da poco trasferitosi nel quartiere di Biskupin a Breslavia in Polonia, Otecki ha avuto modo nei giorni scorsi di lavorare ad un nuovo intervento commissionato dal Światowid, il centro culturale locale. Il centro ha alle spalle ben 50 anni di tradizione con diverse attività che spaziano dall’arte al teatro, alla musica passando per la produzione di ceramiche e stampe.
Il nome del centro culturale è ispirato alla figura di Światowid da cui il grande artista decide di trarre ispirazione. Światowid è un antico dio pagano della guerra e del raccolto e protagonista della mitologia Slava. Secondo la leggenda il dio è una creatura antropomorfa con quattro volti, alcune teorie sostengono si tratti di una rappresentazione delle quattro stagioni dell’anno, altre invece si rifanno alla sua capacità di osservare i quattro lati del mondo. Nella mano sinistra teneva un arco od una spada, mentre nella mano destra il corno dell’abbondanza. Światowid è stato spesso raffigurato con un cavallo bianco che, sempre secondo la leggenda, era solito cavalcare durante le battaglie.
Partendo da questi spunti e da una scultura situata nel fiume limitrofo, Otecki traccia una personale rielaborazione del dio.
Tutti i dettagli dell’opera nella ricca serie di scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

Thanks to The Artist for The Pics

Otecki – New Mural in Biskupin, Wrocław

Da poco trasferitosi nel quartiere di Biskupin a Breslavia in Polonia, Otecki ha avuto modo nei giorni scorsi di lavorare ad un nuovo intervento commissionato dal Światowid, il centro culturale locale. Il centro ha alle spalle ben 50 anni di tradizione con diverse attività che spaziano dall’arte al teatro, alla musica passando per la produzione di ceramiche e stampe.
Il nome del centro culturale è ispirato alla figura di Światowid da cui il grande artista decide di trarre ispirazione. Światowid è un antico dio pagano della guerra e del raccolto e protagonista della mitologia Slava. Secondo la leggenda il dio è una creatura antropomorfa con quattro volti, alcune teorie sostengono si tratti di una rappresentazione delle quattro stagioni dell’anno, altre invece si rifanno alla sua capacità di osservare i quattro lati del mondo. Nella mano sinistra teneva un arco od una spada, mentre nella mano destra il corno dell’abbondanza. Światowid è stato spesso raffigurato con un cavallo bianco che, sempre secondo la leggenda, era solito cavalcare durante le battaglie.
Partendo da questi spunti e da una scultura situata nel fiume limitrofo, Otecki traccia una personale rielaborazione del dio.
Tutti i dettagli dell’opera nella ricca serie di scatti in calce al nostro testo, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista.

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