GORGO

Okuda x Remed – New Pieces at The Campo Viejo

Okuda e Remed uniscono i propri sforzi prendendo parte al bel progetto di Campo Viejo a Logroño cittadina nella Spagna del Nord. L’idea è quella di creare opere ispirate all’espressività dei vini prodotti nella zona, i due artisti hanno così avuto modo di portare a termine una facciata all’interno degli stabili ed una serie di installazioni di sculture medio-piccole che fanno eco al quella gigantesca di sei metri posta proprio al centro del vigneto.

Ovviamente a catalizzare la nostra attenzione non poteva che essere quest’ultima creazione, letteralmente un ponte immaginario tra la terra ed il cielo, i colori per riflettere uno stato d’animo spensierato e felice, la costruzione stessa invece come vero e propria forma d’espressione del personale concetto di vivere la propria vita dei due artisti, un totem epico che spunta fuori in mezzo al paesaggio naturale, come un germoglio, solo più grande e caratteristico.

I due stile pregni di geometrie ed astrattismi di Okuda e di Remed si intersecano alla perfezione stabilendo un fortissimo impatto vivace ed estremamente colorato, sembra che questo sia solo l’inizio di un elettrizzante e fruttuosa collaborazione tra i due interpreti, perciò restate sintonizzati qui sul Gorgo per i prossimo spostamenti ed aggiornamenti dal duo, nel frattempo uno sguardo alla galleria è d’obbligo

Campo Viejo proposed to Okuda and Remed to create a work inspired by the expressiveness of their wines… Here is the result. The sculpture of six meters high that have placed in the middle of the vineyard is, according to the creators, ‘a way to express their conception of life, and symbolizes a bridge between heaven and earth, primarily reflecting the will to live and be happy.’ This innovative joint experience of Okuda and Remed with Campo Viejo has just started, and upcoming events will take place in London, Barcelona, Stockholm

Pics by Nobulo

Via Graffuturism

Okuda x Remed – New Pieces at The Campo Viejo

Okuda e Remed uniscono i propri sforzi prendendo parte al bel progetto di Campo Viejo a Logroño cittadina nella Spagna del Nord. L’idea è quella di creare opere ispirate all’espressività dei vini prodotti nella zona, i due artisti hanno così avuto modo di portare a termine una facciata all’interno degli stabili ed una serie di installazioni di sculture medio-piccole che fanno eco al quella gigantesca di sei metri posta proprio al centro del vigneto.

Ovviamente a catalizzare la nostra attenzione non poteva che essere quest’ultima creazione, letteralmente un ponte immaginario tra la terra ed il cielo, i colori per riflettere uno stato d’animo spensierato e felice, la costruzione stessa invece come vero e propria forma d’espressione del personale concetto di vivere la propria vita dei due artisti, un totem epico che spunta fuori in mezzo al paesaggio naturale, come un germoglio, solo più grande e caratteristico.

I due stile pregni di geometrie ed astrattismi di Okuda e di Remed si intersecano alla perfezione stabilendo un fortissimo impatto vivace ed estremamente colorato, sembra che questo sia solo l’inizio di un elettrizzante e fruttuosa collaborazione tra i due interpreti, perciò restate sintonizzati qui sul Gorgo per i prossimo spostamenti ed aggiornamenti dal duo, nel frattempo uno sguardo alla galleria è d’obbligo

Campo Viejo proposed to Okuda and Remed to create a work inspired by the expressiveness of their wines… Here is the result. The sculpture of six meters high that have placed in the middle of the vineyard is, according to the creators, ‘a way to express their conception of life, and symbolizes a bridge between heaven and earth, primarily reflecting the will to live and be happy.’ This innovative joint experience of Okuda and Remed with Campo Viejo has just started, and upcoming events will take place in London, Barcelona, Stockholm

Pics by Nobulo

Via Graffuturism