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NWO New Wall Order 2015 in Milano (Recap)

Giorgio Bartocci, Alberonero, Centina, Abik, G.Loois, Domenico Romeo, Luca Font, Aris, Sbagliato, Alfano, firmato il secondo NWO New Wall Order, progetto che nelle scorse settimane ha visto gli artisti dipingere all’interno dello Spazio 20092 di Cinisello Balsamo, Milano.
Lo scorso 12 di Luglio, direttamente sulle facciate esterne della neonata occupazione abitativa e struttura sociale d’emergenza, sviluppato dall’omonimo collettivo 20092, un bel numero di artisti di primissimo livello si sono dati appuntamento per andare a realizzare una bella serie di inediti interventi su parete. NWO New Wall Order parte da una rielaborazione dell’acronimo NWO New World Order, utilizzato dei seguaci della teoria del complotto. Già dal naming si capisce come l’evento rispecchia una chiara e diretta presa di posizione verso tutto ciò che rappresenta il ‘vecchio ordine’. Nessuno spirito distruttivo, quanto piuttosto la volontà, da parte degli artisti coinvolti, di portare avanti attraverso le loro differenti ricerche, una nuova, differente ed inedita visione creativa.
Ad accomunare ciascuno degli artisti, è infatti una peculiare estetica pittorica con la quale gli stessi si affacciano all’interno del panorama urbano, un moto pittorico differente, legato al post-graffitismo, il livello successivo con il quale gli interpreti vogliono ‘imporre’ una nuova tipologia di visione pittorica.
Giorgio Bartocci, Alberonero, Centina, Abik, G.Loois, Domenico Romeo, Luca Font, Aris, Sbagliato, Alfano, sono questi i nomi della seconda edizione dell’evento. Si tratta di realtà divergenti tra loro ma che, attraverso un impulso personale, portano avanti un approccio stilistico proprio e molto personale.
Nella lunga parete a disposizione, trovano quindi posto realtà e visioni differenti, sintesi estetiche personali che smuovono e stimolano percezioni ed emotività divergenti. Abik predilige un approccio astratto, una sorta di espressionismo dove l’artista gioca su più livelli sovrapposti, fino a creare un intricata matassa organica e viscerale. Alberonero porta avanti una personale ricerca basata sul colore e sulla commutazione dello stesso all’interno della forma quadrata, Alfano predilige un approccio maggiormente viscerale, un fiume in piena che ha nell’improvvisazione e nella spontaneità, i suoi principali propellenti estetici. C’è Aris con la sua pittura fluida dove, elementi, forme e figure irregolari vanno a generare macchie cromatiche dalla personale interpretazione, anche Centina che insiste nel accompagnarci all’interno di un universo oscuro scandito dalle piaghe dei suoi colori acidi. Giorgio Bartocci con i suoi umanoidi fluttuanti legati a doppio filo con le differenti sfaccettature emotive dell’essere umano. Sono infine presenti, una bella combinazione tra gli elementi grafici e naturali di G.Loois ed il particolare alfabeto criptico di Domenico Romeo, un architettura grafica realizzata da Luca Font, concludendo infine con una delle iconiche installazioni ingannevoli di SBAGLIATO capaci di ricollocare elementi urbani all’interno di un differente contesto cittadino.
Tutto dopo il salto, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by Alberto Pepe

NWO New Wall Order 2015 in Milano (Recap)

Giorgio Bartocci, Alberonero, Centina, Abik, G.Loois, Domenico Romeo, Luca Font, Aris, Sbagliato, Alfano, firmato il secondo NWO New Wall Order, progetto che nelle scorse settimane ha visto gli artisti dipingere all’interno dello Spazio 20092 di Cinisello Balsamo, Milano.
Lo scorso 12 di Luglio, direttamente sulle facciate esterne della neonata occupazione abitativa e struttura sociale d’emergenza, sviluppato dall’omonimo collettivo 20092, un bel numero di artisti di primissimo livello si sono dati appuntamento per andare a realizzare una bella serie di inediti interventi su parete. NWO New Wall Order parte da una rielaborazione dell’acronimo NWO New World Order, utilizzato dei seguaci della teoria del complotto. Già dal naming si capisce come l’evento rispecchia una chiara e diretta presa di posizione verso tutto ciò che rappresenta il ‘vecchio ordine’. Nessuno spirito distruttivo, quanto piuttosto la volontà, da parte degli artisti coinvolti, di portare avanti attraverso le loro differenti ricerche, una nuova, differente ed inedita visione creativa.
Ad accomunare ciascuno degli artisti, è infatti una peculiare estetica pittorica con la quale gli stessi si affacciano all’interno del panorama urbano, un moto pittorico differente, legato al post-graffitismo, il livello successivo con il quale gli interpreti vogliono ‘imporre’ una nuova tipologia di visione pittorica.
Giorgio Bartocci, Alberonero, Centina, Abik, G.Loois, Domenico Romeo, Luca Font, Aris, Sbagliato, Alfano, sono questi i nomi della seconda edizione dell’evento. Si tratta di realtà divergenti tra loro ma che, attraverso un impulso personale, portano avanti un approccio stilistico proprio e molto personale.
Nella lunga parete a disposizione, trovano quindi posto realtà e visioni differenti, sintesi estetiche personali che smuovono e stimolano percezioni ed emotività divergenti. Abik predilige un approccio astratto, una sorta di espressionismo dove l’artista gioca su più livelli sovrapposti, fino a creare un intricata matassa organica e viscerale. Alberonero porta avanti una personale ricerca basata sul colore e sulla commutazione dello stesso all’interno della forma quadrata, Alfano predilige un approccio maggiormente viscerale, un fiume in piena che ha nell’improvvisazione e nella spontaneità, i suoi principali propellenti estetici. C’è Aris con la sua pittura fluida dove, elementi, forme e figure irregolari vanno a generare macchie cromatiche dalla personale interpretazione, anche Centina che insiste nel accompagnarci all’interno di un universo oscuro scandito dalle piaghe dei suoi colori acidi. Giorgio Bartocci con i suoi umanoidi fluttuanti legati a doppio filo con le differenti sfaccettature emotive dell’essere umano. Sono infine presenti, una bella combinazione tra gli elementi grafici e naturali di G.Loois ed il particolare alfabeto criptico di Domenico Romeo, un architettura grafica realizzata da Luca Font, concludendo infine con una delle iconiche installazioni ingannevoli di SBAGLIATO capaci di ricollocare elementi urbani all’interno di un differente contesto cittadino.
Tutto dopo il salto, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by Alberto Pepe