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NUART Festival 2013 – The Final Video

Dopo qualche mese di silenzio torniamo a parlarvi del NUART Festival di quest’anno, gli organizzatori hanno infatti da poco rilasciato il consueto video recap, con un po’ di making of ed uno sguardo approfondito a tutti i lavori realizzati durante le intense settimane del festival norvegese.
È l’occasione per riavvolgere nuovamente il nastro di quest’ultima edizione per dare uno sguardo a quanto fatto dagli artisti partecipanti tra cui: Martha Cooper, M-City, DALEast, Roa, C215, Vhils, Faith47, Ernest Zacharevic, Dot Dot Dot, Lady Aiko, Dotmasters, David Choe, Martin Whatson, Hush e Strøk. Una line-up che cela nomi di cui siamo soliti parlarvi ed altre interessanti realtà del panorama internazionale. Come più volte detto questa edizione, nonostante alcuni nomi dal forte impatto artistico prima ancora che mediatico, non ci ha pienamente soddisfatto, NUART Festival ha sempre rappresentato una delle realtà più solide a livello europeo, negli ultimi anni le scelte dei nomi però non ci hanno convinto appieno, il confronto con le altre rassegne europee, che quest’anno sono letteralmente esplosione specialmente nella parte più est dell’Europa e che hanno saputo offrire ampi spazi anche ad artisti poco conosciuti ma assolutamente capaci, offre un importante riflessione. Da una parte l’immobilismo di uno dei festival che da sempre ha maggiori capacità e possibilità finanziarie e che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento per artisti ed addetti al settore, dall’altra invece la voglia di osare e sperimentare delle kermesse relativamente più giovani che ogni hanno portano alla ribalta artisti giovani e dal sicuro talento, su tutto il Katowice Street Art Festival, affiancandoli a realtà ben consolidate è dall’estro conclamato. L’edizione di quest’anno eccezion fatta per qualche nome, ancora una volta segna una visione in parte superata, attingendo a quelli che sono i nomi più classici del movimento, in special modo quelli oltre Oceano che, togliendo Martha Cooper dalla conta, non incontrano i nostri favori ed a nostro avviso non reggono il confronto con la florida realtà europea.
Aspettando quindi di scoprire la line-up del prossimo anno e sperando sia maggiormente improntata sulla scena del vecchio continente, ripercorriamo assieme le tappe saliente di quest’ultima edizione, mettetevi comodi, vi lasciamo infatti al bel video e se volete ridare uno sguardo nel dettaglio ai lavoro realizzati durante la rassegna dagli artisti questo è il posto giusto, enjoy it.

NUART Festival 2013 – The Final Video

Dopo qualche mese di silenzio torniamo a parlarvi del NUART Festival di quest’anno, gli organizzatori hanno infatti da poco rilasciato il consueto video recap, con un po’ di making of ed uno sguardo approfondito a tutti i lavori realizzati durante le intense settimane del festival norvegese.
È l’occasione per riavvolgere nuovamente il nastro di quest’ultima edizione per dare uno sguardo a quanto fatto dagli artisti partecipanti tra cui: Martha Cooper, M-City, DALEast, Roa, C215, Vhils, Faith47, Ernest Zacharevic, Dot Dot Dot, Lady Aiko, Dotmasters, David Choe, Martin Whatson, Hush e Strøk. Una line-up che cela nomi di cui siamo soliti parlarvi ed altre interessanti realtà del panorama internazionale. Come più volte detto questa edizione, nonostante alcuni nomi dal forte impatto artistico prima ancora che mediatico, non ci ha pienamente soddisfatto, NUART Festival ha sempre rappresentato una delle realtà più solide a livello europeo, negli ultimi anni le scelte dei nomi però non ci hanno convinto appieno, il confronto con le altre rassegne europee, che quest’anno sono letteralmente esplosione specialmente nella parte più est dell’Europa e che hanno saputo offrire ampi spazi anche ad artisti poco conosciuti ma assolutamente capaci, offre un importante riflessione. Da una parte l’immobilismo di uno dei festival che da sempre ha maggiori capacità e possibilità finanziarie e che negli anni ha rappresentato un punto di riferimento per artisti ed addetti al settore, dall’altra invece la voglia di osare e sperimentare delle kermesse relativamente più giovani che ogni hanno portano alla ribalta artisti giovani e dal sicuro talento, su tutto il Katowice Street Art Festival, affiancandoli a realtà ben consolidate è dall’estro conclamato. L’edizione di quest’anno eccezion fatta per qualche nome, ancora una volta segna una visione in parte superata, attingendo a quelli che sono i nomi più classici del movimento, in special modo quelli oltre Oceano che, togliendo Martha Cooper dalla conta, non incontrano i nostri favori ed a nostro avviso non reggono il confronto con la florida realtà europea.
Aspettando quindi di scoprire la line-up del prossimo anno e sperando sia maggiormente improntata sulla scena del vecchio continente, ripercorriamo assieme le tappe saliente di quest’ultima edizione, mettetevi comodi, vi lasciamo infatti al bel video e se volete ridare uno sguardo nel dettaglio ai lavoro realizzati durante la rassegna dagli artisti questo è il posto giusto, enjoy it.