GORGO

Noa Noa Art Residency a Bali in Indonesia

Noa Noa è il nome scelto da Paul Gauguin come commento ai suoi dipinti e come descrizione per la sua esperienza e viaggio a Tahiti. L’omonima residenza rievoca il viaggio e la fuga dal contesto urbano del famoso pittore Francese sottolineando come questi abbiamo avuto un ruolo importante nell’ispirazione e sviluppo della sua ricerca artistica.
Partendo da questi concetti nasce la Noa Noa Art Residency con l’obbiettivo di offrire agli artisti in residenza le migliori condizioni per sviluppare la loro creatività, all’interno di un contesto immerso nella natura e nella cultura Indonesiana, con l’obbiettivo finale di incentivare un dialogo intimo e profondo sull’arte. Si tratta quindi di un laboratorio sperimentale pensato per creare una interazione tra diversi campi e discipline artistiche.

Alla prima edizione del progetto hanno preso parte gli Italiani Agostino Iacurci, Moneyless, Federico Tosi e l’artista Sudafricano Ricky Lee Gordon. Durante il periodo trascorso sull’isola gli artisti hanno prodotto una serie di opere d’arte in studio e successivamente si sono confrontati con il paesaggio rurale di Bali realizzando alcune pitture e installazioni particolarmente evocative.
Nella sua ultima fase la Noa Noa Art Residency ha visto l’allestimento di una mostra collettiva, riproposta poi all’interno degli spazi della Martina’s Gallery di Giussano.

Date uno sguardo ai video e alle immagini dell’ultima edizione, se siete interessati è invece aperto il bando per l’edizione 2018 che si chiuderà il prossimo 31 Marzo e di cui trovate tutte le informazioni qui.

Photo Credit: Noa Noa

Noa Noa Art Residency a Bali in Indonesia

Noa Noa è il nome scelto da Paul Gauguin come commento ai suoi dipinti e come descrizione per la sua esperienza e viaggio a Tahiti. L’omonima residenza rievoca il viaggio e la fuga dal contesto urbano del famoso pittore Francese sottolineando come questi abbiamo avuto un ruolo importante nell’ispirazione e sviluppo della sua ricerca artistica.
Partendo da questi concetti nasce la Noa Noa Art Residency con l’obbiettivo di offrire agli artisti in residenza le migliori condizioni per sviluppare la loro creatività, all’interno di un contesto immerso nella natura e nella cultura Indonesiana, con l’obbiettivo finale di incentivare un dialogo intimo e profondo sull’arte. Si tratta quindi di un laboratorio sperimentale pensato per creare una interazione tra diversi campi e discipline artistiche.

Alla prima edizione del progetto hanno preso parte gli Italiani Agostino Iacurci, Moneyless, Federico Tosi e l’artista Sudafricano Ricky Lee Gordon. Durante il periodo trascorso sull’isola gli artisti hanno prodotto una serie di opere d’arte in studio e successivamente si sono confrontati con il paesaggio rurale di Bali realizzando alcune pitture e installazioni particolarmente evocative.
Nella sua ultima fase la Noa Noa Art Residency ha visto l’allestimento di una mostra collettiva, riproposta poi all’interno degli spazi della Martina’s Gallery di Giussano.

Date uno sguardo ai video e alle immagini dell’ultima edizione, se siete interessati è invece aperto il bando per l’edizione 2018 che si chiuderà il prossimo 31 Marzo e di cui trovate tutte le informazioni qui.

Photo Credit: Noa Noa