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GORGO

Nicola Alessandrini – New Mural in Macerata

Torniamo con piacere ad immergerci all’interno del particolare immaginario di Nicola Alessandrini, l’artista ha infatti da poco terminato di dipingere questo intervento portando avanti i peculiari temi visivi del proprio percorso.
Catalizzato da una violenza visiva incredibile, l’approccio di Nicola Alessandrini continua ad insistere su un alfabeto visivo forte, diretto a tratti quasi rabbioso, l’impostazione dell’interprete è diametralmente connesso con la volontà dello stesso di sviluppare una personale riflessione sull’uomo. L’autore analizza l’essere umano per la sua natura più oscura, tetra, sfociando nel bestiale, innescando da qui un analogia visiva con il mondo animale, accostando quindi volti e corpi umani con parti e sezioni appartenenti alla fauna. La scelta non è affatto casuale, questo continuo ed equilibrato rapporto serve proprio all’interprete per tracciare e sottolineare con forza la precisa visione pessimistica ed al contempo imprimere in chi osserva la propria analisi. La decadenza dell’uomo moderno viene quindi analizzata attraverso un immaginario assolutamente vivo, capace di impattare fortemente con lo spettatore in cui non stupisce affatto la scelta dell’autore di portare avanti un immaginario forte, duro e sordo, caratterizzato da una profondità sia tematica e soprattutto pittorica, difficile da digerire.
Proprio uno degli aspetti di maggior interesse è proprio lo stimolo pittorico che l’artista porta avanti, le opere vengono infatti sviluppa attraverso una vera e propria fusione fisica, trattandone i corpi l’autore sviluppa forme e figure bizzarre, al contempo la grandissima propensione al dettaglio viene utilizzata per rimarcare determinate sezioni. La carne viva, i corpi che si squarciano e che si aprono lasciando intravedere le loro stesse membra, sangue ed interiora, veniamo quindi messi a confronto con una pittura per certi verse difficile, dal forte impatto, un impostazione diretta verso il disgusto, ma che di fatto alimenta il valore riflessivo di ciascuna delle opere proposte.
Quest’ultima fatica di Nicola Alessandrini ne eredità tutto il particolare approccio, ancora una volta il primo impatto è senza dubbio difficile, in “Madresnatura”, questo il titolo del dipinto, ci troviamo a confronto con un grande volto di un maiale unificato nella sua estremità sinistra da quello di un bambino, vediamo ambedue letteralmente investite da una serie ramificazione che attraversano e trapassano la carne di entrambe le due figure, buio.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dell’autore, in attesa di scoprirne nuovi aggiornamenti, il consiglio è quello di darci un occhiata, è tutto dopo il salto, enjoy it.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Marco di Cosmo

Nicola Alessandrini – New Mural in Macerata

Torniamo con piacere ad immergerci all’interno del particolare immaginario di Nicola Alessandrini, l’artista ha infatti da poco terminato di dipingere questo intervento portando avanti i peculiari temi visivi del proprio percorso.
Catalizzato da una violenza visiva incredibile, l’approccio di Nicola Alessandrini continua ad insistere su un alfabeto visivo forte, diretto a tratti quasi rabbioso, l’impostazione dell’interprete è diametralmente connesso con la volontà dello stesso di sviluppare una personale riflessione sull’uomo. L’autore analizza l’essere umano per la sua natura più oscura, tetra, sfociando nel bestiale, innescando da qui un analogia visiva con il mondo animale, accostando quindi volti e corpi umani con parti e sezioni appartenenti alla fauna. La scelta non è affatto casuale, questo continuo ed equilibrato rapporto serve proprio all’interprete per tracciare e sottolineare con forza la precisa visione pessimistica ed al contempo imprimere in chi osserva la propria analisi. La decadenza dell’uomo moderno viene quindi analizzata attraverso un immaginario assolutamente vivo, capace di impattare fortemente con lo spettatore in cui non stupisce affatto la scelta dell’autore di portare avanti un immaginario forte, duro e sordo, caratterizzato da una profondità sia tematica e soprattutto pittorica, difficile da digerire.
Proprio uno degli aspetti di maggior interesse è proprio lo stimolo pittorico che l’artista porta avanti, le opere vengono infatti sviluppa attraverso una vera e propria fusione fisica, trattandone i corpi l’autore sviluppa forme e figure bizzarre, al contempo la grandissima propensione al dettaglio viene utilizzata per rimarcare determinate sezioni. La carne viva, i corpi che si squarciano e che si aprono lasciando intravedere le loro stesse membra, sangue ed interiora, veniamo quindi messi a confronto con una pittura per certi verse difficile, dal forte impatto, un impostazione diretta verso il disgusto, ma che di fatto alimenta il valore riflessivo di ciascuna delle opere proposte.
Quest’ultima fatica di Nicola Alessandrini ne eredità tutto il particolare approccio, ancora una volta il primo impatto è senza dubbio difficile, in “Madresnatura”, questo il titolo del dipinto, ci troviamo a confronto con un grande volto di un maiale unificato nella sua estremità sinistra da quello di un bambino, vediamo ambedue letteralmente investite da una serie ramificazione che attraversano e trapassano la carne di entrambe le due figure, buio.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dell’autore, in attesa di scoprirne nuovi aggiornamenti, il consiglio è quello di darci un occhiata, è tutto dopo il salto, enjoy it.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Marco di Cosmo