GORGO

Nevercrew – New Mural in Hamburg

Ci spostiamo ad Amburgo in Germania, qui a distanza di qualche settimana, torniamo ad approfondire il lavoro dei Nevercrew, il duo Svizzero ha infatti da poco terminato di realizzare questa nuova ed intensa pittura all’interno degli spazi della Millerntor Gallery.

Dal titolo “Privatization machine n.1” l’opera fa parte del progetto “Viva con Agua”, iniziativa sociale ed artistica che si occupa di progetti internazionali incentrati sull’acqua e sulla sua accessibilità, culminata con un bel group show a cui gli stessi artisti hanno preso parte. Coinvolto appieno dal progetto, il duo riversa su questa piccola parete tutto il particolare immaginario, lasciando che lo stesso venga contaminato dalle particolari tematiche dello stesso.

Ci siamo spesso confrontati con le produzioni di Christian Rebecchi e Pablo Togni, aka Nevercrew, sottolineando come, la duplice anima estetica degli artisti, opportunamente miscelata, rappresenti il vero valore aggiunto di tutti i loro lavori. Lavorano su due direttrici differenti ed opposte, il quotidiano ed il reale si miscelano al fantastico ed all’irreale. In questo senso l’universo narrativo generato viene quindi scandito da elementi, figure e forme di fantasia, calate o contrapposte ad elementi realistici e possibili. La frattura che si va a creare sa di indagine. Gli autori si soffermano sugli aspetti emotivi e percettivi dell’essere umano, laddove se l’immaginazione diviene il valore assoluto, la realtà ed il quotidiano vengono piagate ed modellate in base a quest’ultima. Negli istanti iperrealistici, contrapposti ad elementi meccanici e di conseguenza più reali, gli artisti affondano i colpi di un universo visivo atto a far discostare l’attenzione dal quotidiano. Un evasione scandita da elementi veri plasmati attraverso intrecci di forme impossibili, che appaiono ora reali in un passaggio in cui la fantasia resta comunque ancorata alla realtà.

Per il progetto i Nevercrew presentano un opera ben in grado di sottolineare il problema della privatizzazione delle risorse naturali, utilizzando come potente analogia quella della vendita di un gigantesco asteroide nello spazio. Well done!

Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, presto infatti nuovi ed intensi aggiornamenti.

Thanks to The Artist for The Pics

Nevercrew – New Mural in Hamburg

Ci spostiamo ad Amburgo in Germania, qui a distanza di qualche settimana, torniamo ad approfondire il lavoro dei Nevercrew, il duo Svizzero ha infatti da poco terminato di realizzare questa nuova ed intensa pittura all’interno degli spazi della Millerntor Gallery.

Dal titolo “Privatization machine n.1” l’opera fa parte del progetto “Viva con Agua”, iniziativa sociale ed artistica che si occupa di progetti internazionali incentrati sull’acqua e sulla sua accessibilità, culminata con un bel group show a cui gli stessi artisti hanno preso parte. Coinvolto appieno dal progetto, il duo riversa su questa piccola parete tutto il particolare immaginario, lasciando che lo stesso venga contaminato dalle particolari tematiche dello stesso.

Ci siamo spesso confrontati con le produzioni di Christian Rebecchi e Pablo Togni, aka Nevercrew, sottolineando come, la duplice anima estetica degli artisti, opportunamente miscelata, rappresenti il vero valore aggiunto di tutti i loro lavori. Lavorano su due direttrici differenti ed opposte, il quotidiano ed il reale si miscelano al fantastico ed all’irreale. In questo senso l’universo narrativo generato viene quindi scandito da elementi, figure e forme di fantasia, calate o contrapposte ad elementi realistici e possibili. La frattura che si va a creare sa di indagine. Gli autori si soffermano sugli aspetti emotivi e percettivi dell’essere umano, laddove se l’immaginazione diviene il valore assoluto, la realtà ed il quotidiano vengono piagate ed modellate in base a quest’ultima. Negli istanti iperrealistici, contrapposti ad elementi meccanici e di conseguenza più reali, gli artisti affondano i colpi di un universo visivo atto a far discostare l’attenzione dal quotidiano. Un evasione scandita da elementi veri plasmati attraverso intrecci di forme impossibili, che appaiono ora reali in un passaggio in cui la fantasia resta comunque ancorata alla realtà.

Per il progetto i Nevercrew presentano un opera ben in grado di sottolineare il problema della privatizzazione delle risorse naturali, utilizzando come potente analogia quella della vendita di un gigantesco asteroide nello spazio. Well done!

Null’altro da aggiungere, ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima pittura, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo, presto infatti nuovi ed intensi aggiornamenti.

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