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NEO – New Piece inside an Abandoned Factory

Ci spostiamo in pianura padana, nei giorni scorsi il nostro NEO ha infatti avuto modo di realizzare un nuovo intervento all’interno di una ex-acciaieria degli anni 60 completamente abbandonata, portando in dote tutto il suo iconico approccio stilistico.
Nel nostro approfondire le dinamiche pittoriche dell’interprete Italiano, abbiamo da sempre sottolineato l’importanza dei luoghi di lavoro. Gli spazi abbandonati, come anche per altri autori, rappresentano l’opportunità di un dialogo personale, sensibile e capace di influenzare fortemente l’aspetto finale dei lavori. L’idea è quella di un approccio simbiotico laddove le stesse architetture del luogo, entrano gioco forza all’interno del processo diventando parte stessa dell’intervento od ispirazione visuale. Tra forme maggiormente istintive, crude ed energiche ecco quindi prende forma e sostanza istanti più ragionati, con costruzioni, linee ed elementi geometrici in grado di tracciare una sorta di scheletro ed impalcatura degli elementi proposti.
L’alchimia strutturale e visiva proposta da NEO, si muove attraverso l’intersecarsi quindi di due differenti stimoli in una miscela profondamente legata al background da writers ed alle percezioni del momento. Non è mai stato semplice ‘leggere’ le produzioni dell’autore, per chi sceglie un approccio astratto, inevitabilmente la chiave di lettura viene meno, spazzata via dalle sensazioni personali, da una lettura soggettiva, in grado quindi di suggerire di volta in volta aspetti differenti. La sintesi portata avanti, con le lettere che si trasformano e si commutano divenendo ‘molli’ed incisive, è la diretta conseguenza degli stimoli personali dell’autore. Quello che emerge è un intreccio visivo capace di dialogare con lo spazio, di innescare profonde alterazioni della forma, tra istanti puliti e sezioni maggiormente caotiche, contraddistinte da colate di vernice, per una produzione non più legata unicamente al bianco ed al nero, quanto, specialmente nell’ultimo periodo, maggiormente interessata a variare forme e sostanza attraverso l’uso di differenti tonalità.
Quest’ultima fatica realizzata da NEO, raccoglie appieno gli stimoli stilistici e tematici delle sue produzioni, dialogando ancora una volta con lo spazio a disposizione, l’autore esalta la propria pittura attraverso un nuova ed intensa riflessione stilistica. L’intervento è infatti sviluppato attraverso un idea temporale, una sorta di attivazione visiva, in cui, per mezzo di una rielaborazione della lettere e delle figure geometriche, la successione di linee suggerisce una sorta di passaggio.
Divisa in due differenti sezioni (quasi) speculari, da sinistra verso destra l’intervento prende letteralmente vita, spinto da una corrente energica che va a commutarne l’aspetto attraverso l’utilizzo del colore. L’impressione è quella di un analogia sintattica con l’impatto delle percezioni e degli stati d’animo del momento che, concentrandosi all’interno delle figure proposte, vanno a trasformarne completamente l’assetto e l’aspetto finale. Un inedito approccio che fornisce all’autore la possibilità di espandere il proprio approccio e di bagnare i propri lavori attraverso una maggiore spinta motoria.
In attesa di scoprire un eventuale proseugo, ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti in aggiunta al video reca con tutte le fasi di realizzazione del progetto, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

NEO – New Piece inside an Abandoned Factory

Ci spostiamo in pianura padana, nei giorni scorsi il nostro NEO ha infatti avuto modo di realizzare un nuovo intervento all’interno di una ex-acciaieria degli anni 60 completamente abbandonata, portando in dote tutto il suo iconico approccio stilistico.
Nel nostro approfondire le dinamiche pittoriche dell’interprete Italiano, abbiamo da sempre sottolineato l’importanza dei luoghi di lavoro. Gli spazi abbandonati, come anche per altri autori, rappresentano l’opportunità di un dialogo personale, sensibile e capace di influenzare fortemente l’aspetto finale dei lavori. L’idea è quella di un approccio simbiotico laddove le stesse architetture del luogo, entrano gioco forza all’interno del processo diventando parte stessa dell’intervento od ispirazione visuale. Tra forme maggiormente istintive, crude ed energiche ecco quindi prende forma e sostanza istanti più ragionati, con costruzioni, linee ed elementi geometrici in grado di tracciare una sorta di scheletro ed impalcatura degli elementi proposti.
L’alchimia strutturale e visiva proposta da NEO, si muove attraverso l’intersecarsi quindi di due differenti stimoli in una miscela profondamente legata al background da writers ed alle percezioni del momento. Non è mai stato semplice ‘leggere’ le produzioni dell’autore, per chi sceglie un approccio astratto, inevitabilmente la chiave di lettura viene meno, spazzata via dalle sensazioni personali, da una lettura soggettiva, in grado quindi di suggerire di volta in volta aspetti differenti. La sintesi portata avanti, con le lettere che si trasformano e si commutano divenendo ‘molli’ed incisive, è la diretta conseguenza degli stimoli personali dell’autore. Quello che emerge è un intreccio visivo capace di dialogare con lo spazio, di innescare profonde alterazioni della forma, tra istanti puliti e sezioni maggiormente caotiche, contraddistinte da colate di vernice, per una produzione non più legata unicamente al bianco ed al nero, quanto, specialmente nell’ultimo periodo, maggiormente interessata a variare forme e sostanza attraverso l’uso di differenti tonalità.
Quest’ultima fatica realizzata da NEO, raccoglie appieno gli stimoli stilistici e tematici delle sue produzioni, dialogando ancora una volta con lo spazio a disposizione, l’autore esalta la propria pittura attraverso un nuova ed intensa riflessione stilistica. L’intervento è infatti sviluppato attraverso un idea temporale, una sorta di attivazione visiva, in cui, per mezzo di una rielaborazione della lettere e delle figure geometriche, la successione di linee suggerisce una sorta di passaggio.
Divisa in due differenti sezioni (quasi) speculari, da sinistra verso destra l’intervento prende letteralmente vita, spinto da una corrente energica che va a commutarne l’aspetto attraverso l’utilizzo del colore. L’impressione è quella di un analogia sintattica con l’impatto delle percezioni e degli stati d’animo del momento che, concentrandosi all’interno delle figure proposte, vanno a trasformarne completamente l’assetto e l’aspetto finale. Un inedito approccio che fornisce all’autore la possibilità di espandere il proprio approccio e di bagnare i propri lavori attraverso una maggiore spinta motoria.
In attesa di scoprire un eventuale proseugo, ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti in aggiunta al video reca con tutte le fasi di realizzazione del progetto, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

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