GORGO

Nemo’s – New Murals for Sagra della Street Art

Continuiamo a mostrarvi con interesse i lavori realizzati per la Sagra della Street Art, tra gli artisti partecipanti al maxi evento troviamo con piacere anche Nemo’s che si è impegnano in una nuova doppia realizzazione.

La settimana scorsa come detto si sono riversati una ventina di artisti tra realtà Italiane e nomi stranieri per un evento che ha completamente trasformato l’aspetto di un intero casello dismesso nel Reggiano con in aggiunta, sparsi tra fienili, stalle e cortili, band, gruppi e djs accompagnati da racconti e poesie con infine una mostra/mercato organizzata all’interno della Villa del Ducato di Vedriano a concludere la già ricca esperienza.

A calamitare la nostra attenzione è la grande pittura realizzata sulla facciata esterna di questa vecchia stalla abbandonata adiacente al piccolo castello sede dell’evento, proprio qui una volta veniva prodotto il Parmiggiano Reggiano. L’artista raccoglie quindi gli stimoli di questo luogo per elaborare un opera che rappresenta un perfetto connubio tra tematiche care e note, dirette verso una riflessione sulla condizione umana, in aggiunta ad un nuovo spunto che riflette in particolare sulla natura e gli animali.

Nemo’s sceglie come suggerisce il titolo di “Men like Cows”, di rappresentare l’uomo attraverso le fattezze di una mucca, da una parte quindi lo spettatore viene colto dalla singolare presenza andando a riflettere sulla particolare natura dell’essere umano in questo controverso periodo storico, dall’altra invece l’artista riflettere sulle condizioni di vita degli stessi animali, sfruttati e spremuti fino all’ultimo respiro in nome di una produzione mai sazia. L’utilizzo di volti umani genera quindi un doppio impatto empatico in grado di scuotere le menti e sopratutto far arrivare il messaggio certamente a destinazione, uno spunto riuscitissimo che si avvale del consueto tratto e di alcune interessanti espedienti visivi tra cui non possiamo non citare la trasformazione delle finestra in alcune delle macchie nere che compongono il corpo dei due bovini.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una ricca serie di scatti con i dettagli del lavoro realizzato dall’interprete e della combo con i ragazzi del Collettivo Fx, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sull’evento.

Thanks to The Artist for The Pics

Nemo’s – New Murals for Sagra della Street Art

Continuiamo a mostrarvi con interesse i lavori realizzati per la Sagra della Street Art, tra gli artisti partecipanti al maxi evento troviamo con piacere anche Nemo’s che si è impegnano in una nuova doppia realizzazione.

La settimana scorsa come detto si sono riversati una ventina di artisti tra realtà Italiane e nomi stranieri per un evento che ha completamente trasformato l’aspetto di un intero casello dismesso nel Reggiano con in aggiunta, sparsi tra fienili, stalle e cortili, band, gruppi e djs accompagnati da racconti e poesie con infine una mostra/mercato organizzata all’interno della Villa del Ducato di Vedriano a concludere la già ricca esperienza.

A calamitare la nostra attenzione è la grande pittura realizzata sulla facciata esterna di questa vecchia stalla abbandonata adiacente al piccolo castello sede dell’evento, proprio qui una volta veniva prodotto il Parmiggiano Reggiano. L’artista raccoglie quindi gli stimoli di questo luogo per elaborare un opera che rappresenta un perfetto connubio tra tematiche care e note, dirette verso una riflessione sulla condizione umana, in aggiunta ad un nuovo spunto che riflette in particolare sulla natura e gli animali.

Nemo’s sceglie come suggerisce il titolo di “Men like Cows”, di rappresentare l’uomo attraverso le fattezze di una mucca, da una parte quindi lo spettatore viene colto dalla singolare presenza andando a riflettere sulla particolare natura dell’essere umano in questo controverso periodo storico, dall’altra invece l’artista riflettere sulle condizioni di vita degli stessi animali, sfruttati e spremuti fino all’ultimo respiro in nome di una produzione mai sazia. L’utilizzo di volti umani genera quindi un doppio impatto empatico in grado di scuotere le menti e sopratutto far arrivare il messaggio certamente a destinazione, uno spunto riuscitissimo che si avvale del consueto tratto e di alcune interessanti espedienti visivi tra cui non possiamo non citare la trasformazione delle finestra in alcune delle macchie nere che compongono il corpo dei due bovini.

Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una ricca serie di scatti con i dettagli del lavoro realizzato dall’interprete e della combo con i ragazzi del Collettivo Fx, dateci un occhiata e restate sintonizzati per nuovi aggiornamenti sull’evento.

Thanks to The Artist for The Pics