GORGO

Nemo’s for Rest-ART Festival

Tra gli artisti al lavoro per l’ultima edizione del Rest-ART Festival di Imola anche Nemo’s che ha presentato questa nuova e potente pittura.

È l’opportunità per confrontarsi nuovamente con gli iconici characters dell’autore Italiano, utilizzati dall’artista come efficace volano per trattare temi e spunti di natura sociale, economica e politica. Attraverso queste figure Nemo’s analizza e riflette tutte quelle controversie che stanno caratterizzando quest’epoca, andando in particolare ad innescare un dialogo con l’ambiente ed il tessuto sociale del luogo di lavoro.

L’opera proposta per la rassegna di Imola, prende vita su questa enorme palazzina, ed è caratterizzata da differenti chiavi di lettura. Anzitutto l’intervento è un invito a aprire la propria mente, sia in modo cognitivo quanto visivo. Andare oltre il guardare, ben diverso dal vedere, laddove l’immagine si pone come metafora sociale circa le difficoltà dei quartieri periferici e popolari. Questi vengono letteralmente posti ai margini della società, non solo geograficamente parlando, considerati pericolosi, brutti, abbandonati a se stessi, a discapito delle persone che li abitano, letteralmente ghettizzate e sottovalutate. Approfondendo, la pittura proposta da Nemo’s diviene simbolo della crisi in cui versano gli alloggi popolari in Italia. Sempre meno spazi, meno chiavi, ed un sistema di assegnazione e gestone poco meritocratico.

In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’interprete Italiano, vi lasciamo ad alcune immagini in calce al nostro testo, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Thanks to The Festival for The Pic
first pic by Bologna Street Art

Nemo’s for Rest-ART Festival

Tra gli artisti al lavoro per l’ultima edizione del Rest-ART Festival di Imola anche Nemo’s che ha presentato questa nuova e potente pittura.

È l’opportunità per confrontarsi nuovamente con gli iconici characters dell’autore Italiano, utilizzati dall’artista come efficace volano per trattare temi e spunti di natura sociale, economica e politica. Attraverso queste figure Nemo’s analizza e riflette tutte quelle controversie che stanno caratterizzando quest’epoca, andando in particolare ad innescare un dialogo con l’ambiente ed il tessuto sociale del luogo di lavoro.

L’opera proposta per la rassegna di Imola, prende vita su questa enorme palazzina, ed è caratterizzata da differenti chiavi di lettura. Anzitutto l’intervento è un invito a aprire la propria mente, sia in modo cognitivo quanto visivo. Andare oltre il guardare, ben diverso dal vedere, laddove l’immagine si pone come metafora sociale circa le difficoltà dei quartieri periferici e popolari. Questi vengono letteralmente posti ai margini della società, non solo geograficamente parlando, considerati pericolosi, brutti, abbandonati a se stessi, a discapito delle persone che li abitano, letteralmente ghettizzate e sottovalutate. Approfondendo, la pittura proposta da Nemo’s diviene simbolo della crisi in cui versano gli alloggi popolari in Italia. Sempre meno spazi, meno chiavi, ed un sistema di assegnazione e gestone poco meritocratico.

In attesa di scoprire i prossimi spostamenti dell’interprete Italiano, vi lasciamo ad alcune immagini in calce al nostro testo, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Thanks to The Festival for The Pic
first pic by Bologna Street Art