GORGO

Murmurans: Il murale di Barlo a Port Luis, Mauritius

Nelle scorse settimane Barlo ha dipinto un nuovo e grande murale a Port Luis nelle Mauritius come parte dei lavori per l’ultima edizione del Porlwi Festival.

Alla base di “Murmurans” – questo il titolo dell’opera – c’è una rappresentazione di qualcosa di intimo, una relazione intesa, per certi versi distruttiva, con l’artista che esercita sullo spazio a disposizione tutta la profondità di un dialogo interpersonale.
Influenzato fortemente dall’ambiente di lavoro, l’artista Italiano con base ad Hong Kong ha realizzato l’opera durante la notte, in un Port Luis deserta, attraversata da cani randagi, ratti e scarafaggi che proprio nelle ore notturne sono emersi, diventando di fatto inconsapevoli spettatori del processo pittorico dell’artista.

La solitudine del buio ha quindi influenzato Barlo nello sviluppo di un opera legata a quella relazione che ciascuno di noi ha con i propri demoni interiori, con il loro vociare e sussurrarci quelle cose che siamo soliti tenere negli angoli remoti della nostra mente. Emerge così un rapporto delicato tra i due personaggi, un equilibrio labile dove gli effetti di luce esprimono una sorta di ansia, dove l’emotività dell’opera viene alimentata da una pittura maggiormente viscerale e sincera.

Questa composizione nasce durante una riflessione sviluppata nel silenzio della grande notte. Un momento di intimità, un gesto tra due amanti, gentile, quasi premuroso. Una calma superficiale che nasconde delle inquietudini che scorrono in vene più profonde. Un segreto inconfessabile. Una memoria remota, forse retaggio della mia infanzia pugliese o forse lo spirito di qualcosa più antico di cui la mia mente é solo dimora. Un disturbo che sento vicino, complice, regno di quei demoni che costantemente mormorano all’orecchio dell’ anima, infaticabili. – Barlo

Photo Credit: The Artist

Murmurans: Il murale di Barlo a Port Luis, Mauritius

Nelle scorse settimane Barlo ha dipinto un nuovo e grande murale a Port Luis nelle Mauritius come parte dei lavori per l’ultima edizione del Porlwi Festival.

Alla base di “Murmurans” – questo il titolo dell’opera – c’è una rappresentazione di qualcosa di intimo, una relazione intesa, per certi versi distruttiva, con l’artista che esercita sullo spazio a disposizione tutta la profondità di un dialogo interpersonale.
Influenzato fortemente dall’ambiente di lavoro, l’artista Italiano con base ad Hong Kong ha realizzato l’opera durante la notte, in un Port Luis deserta, attraversata da cani randagi, ratti e scarafaggi che proprio nelle ore notturne sono emersi, diventando di fatto inconsapevoli spettatori del processo pittorico dell’artista.

La solitudine del buio ha quindi influenzato Barlo nello sviluppo di un opera legata a quella relazione che ciascuno di noi ha con i propri demoni interiori, con il loro vociare e sussurrarci quelle cose che siamo soliti tenere negli angoli remoti della nostra mente. Emerge così un rapporto delicato tra i due personaggi, un equilibrio labile dove gli effetti di luce esprimono una sorta di ansia, dove l’emotività dell’opera viene alimentata da una pittura maggiormente viscerale e sincera.

Questa composizione nasce durante una riflessione sviluppata nel silenzio della grande notte. Un momento di intimità, un gesto tra due amanti, gentile, quasi premuroso. Una calma superficiale che nasconde delle inquietudini che scorrono in vene più profonde. Un segreto inconfessabile. Una memoria remota, forse retaggio della mia infanzia pugliese o forse lo spirito di qualcosa più antico di cui la mia mente é solo dimora. Un disturbo che sento vicino, complice, regno di quei demoni che costantemente mormorano all’orecchio dell’ anima, infaticabili. – Barlo

Photo Credit: The Artist