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GORGO

MP5 – “Panismo” New Mural at Bunker in Torino

Torniamo con piacere ad addentrarci all’interno del Bunker di Torino, uno dei progetti maggiormente attivi sul territorio che nel corso dei mesi è riuscito ad ospitare ed a dare casa ad una serie di interventi si grande spesso di nomi tra i più importanti del nostro panorama e non solo, ultimo quello di MP5.
MP5 arriva così all’interno della struttura per realizzare un lunghissimo intervento direttamente sull’ingresso dello stabile attraverso un lavoro dal fortissimo valore simbolico e tematico. Come più volte abbiamo avuto modo di notare l’artista disciplina il proprio lavoro attraverso un tratto fortemente illustrativo coadiuvato dall’utilizzo quasi unicamente del nero e del bianco come colori principali, le figure che nascono da questo incontro cromatico risultato essenziali nella loro forma ed al contempo restituiscono la giusta caratterizzazione che permette all’interprete di portare avanti Il valore intrinseco e tematico delle sue stesse opere, andando letteralmente ad inserirsi nei i luoghi dove vengono realizzati toccandone punti e temi importanti, alimentando quindi un dialogo aperto con chi osserva e scruta i suo lavori. Nell’ultimo periodo avevamo notato una forte componente cromatica a caratterizzare i nuovi lavori dell’artista, scelte dettate dall’efficacia di affiancare una tinta piuttosto che un’altra per elevare il lavoro e rimarcare i concetti celati all’interno dello stesso.
Il lavoro di Bunker non fa eccezione anzi, MP5 porta al massimo questa sua prerogativa lavorativa dipingendo un interessane lavoro dal titolo “Panismo”, l’intervento come detto trova il suo giusto spazio direttamente sull’ingresso della struttura dove ora ad accogliere chi decide di varcare la soglia troviamo una serie di personaggi surreali direttamente legati ad un universo classico. Come il titolo suggerisce ci troviamo di fronte ad una riproposizione di una percezione profonda legata al Dio Pan, nella mitologia greca questa divinità invita gli uomini ad immergersi nelle cose ad immedesimarsi in esse, in particolare nella natura, per trovare la pace attraverso una fusione tra l’uomo e gli elementi naturali.
MP5 coglie con il lavoro una similitudine, invitando chi scruta la sua opera ad immedesimarsi all’interno del Bunker, a lasciarsi trasportare al suo interno, l’artista lo fa attraverso una pittura forte ed incisiva, questa volta senza l’utilizzo di nessun altra tinta, unicamente bianco e nero che segnano i corpi e i volti, fino ad arrivare ai paesaggi propri della mitologia panteista.
Scatti al buio che rendono bene l’idea dell’impatto di quest’ultimo intervento firmato dall’artista, dateci un occhiate e se vi trovate in zona potete andare a darci un occhiata dal vivo in Via Paganini a Torino.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Garu Garu

MP5 – “Panismo” New Mural at Bunker in Torino

Torniamo con piacere ad addentrarci all’interno del Bunker di Torino, uno dei progetti maggiormente attivi sul territorio che nel corso dei mesi è riuscito ad ospitare ed a dare casa ad una serie di interventi si grande spesso di nomi tra i più importanti del nostro panorama e non solo, ultimo quello di MP5.
MP5 arriva così all’interno della struttura per realizzare un lunghissimo intervento direttamente sull’ingresso dello stabile attraverso un lavoro dal fortissimo valore simbolico e tematico. Come più volte abbiamo avuto modo di notare l’artista disciplina il proprio lavoro attraverso un tratto fortemente illustrativo coadiuvato dall’utilizzo quasi unicamente del nero e del bianco come colori principali, le figure che nascono da questo incontro cromatico risultato essenziali nella loro forma ed al contempo restituiscono la giusta caratterizzazione che permette all’interprete di portare avanti Il valore intrinseco e tematico delle sue stesse opere, andando letteralmente ad inserirsi nei i luoghi dove vengono realizzati toccandone punti e temi importanti, alimentando quindi un dialogo aperto con chi osserva e scruta i suo lavori. Nell’ultimo periodo avevamo notato una forte componente cromatica a caratterizzare i nuovi lavori dell’artista, scelte dettate dall’efficacia di affiancare una tinta piuttosto che un’altra per elevare il lavoro e rimarcare i concetti celati all’interno dello stesso.
Il lavoro di Bunker non fa eccezione anzi, MP5 porta al massimo questa sua prerogativa lavorativa dipingendo un interessane lavoro dal titolo “Panismo”, l’intervento come detto trova il suo giusto spazio direttamente sull’ingresso della struttura dove ora ad accogliere chi decide di varcare la soglia troviamo una serie di personaggi surreali direttamente legati ad un universo classico. Come il titolo suggerisce ci troviamo di fronte ad una riproposizione di una percezione profonda legata al Dio Pan, nella mitologia greca questa divinità invita gli uomini ad immergersi nelle cose ad immedesimarsi in esse, in particolare nella natura, per trovare la pace attraverso una fusione tra l’uomo e gli elementi naturali.
MP5 coglie con il lavoro una similitudine, invitando chi scruta la sua opera ad immedesimarsi all’interno del Bunker, a lasciarsi trasportare al suo interno, l’artista lo fa attraverso una pittura forte ed incisiva, questa volta senza l’utilizzo di nessun altra tinta, unicamente bianco e nero che segnano i corpi e i volti, fino ad arrivare ai paesaggi propri della mitologia panteista.
Scatti al buio che rendono bene l’idea dell’impatto di quest’ultimo intervento firmato dall’artista, dateci un occhiate e se vi trovate in zona potete andare a darci un occhiata dal vivo in Via Paganini a Torino.

Thanks to The Artist for The Pics
Pics by Garu Garu