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GORGO

MP5 – New Mural at Memorie Urbane Festival

Continua senza sosta il lavoro dei ragazzi di Memorie Urbane Festival, la rassegna di Gaeta e Terracina sta assumendo sempre più le proporzioni di un progetto a tutto tondo coinvolgendo non solo gli artisti chiamati all’interno della programmazione del Festival vero e proprio ma proseguendo i lavori anche successivamente, ultima MP5 che approda a Terracina proponendo sul muro di Piazza Quattro Lampioni “You can not look at the sky if you do not have the eyes of a child”.
MP5 va così a cambiare l’aspetto di una parete ormai abbandonata a se stessa da mezzo secolo, lo fà con un lavoro dai toni delicati ispirato direttamente dai giochi dei bambini riproducendone l’atto di scrutare il cielo ponendo le mani a cannocchiale.
Ancora una volta l’artista prosegue il filone stilistico intrapreso all’interno di un altra rassegna come il CHEAP Festival, i personaggi vengono così raffigurati attraverso l’utilizzo del bianco e nero, lineamenti appena accennati, e due uniche tinte a risaltarne l’aspetto il celeste già visto nella rassegna bolognese ed infine un giallo accesso che nel caso fà da background.
Tematiche delicate, tratto essenziale ereditato direttamente dalle influenze illustrative, trovate tutti i dettagli di quest’ultimo pezzo firmato MP5 direttamente nella immagini in galleria, check this out!

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Ettore Maragoni

MP5 – New Mural at Memorie Urbane Festival

Continua senza sosta il lavoro dei ragazzi di Memorie Urbane Festival, la rassegna di Gaeta e Terracina sta assumendo sempre più le proporzioni di un progetto a tutto tondo coinvolgendo non solo gli artisti chiamati all’interno della programmazione del Festival vero e proprio ma proseguendo i lavori anche successivamente, ultima MP5 che approda a Terracina proponendo sul muro di Piazza Quattro Lampioni “You can not look at the sky if you do not have the eyes of a child”.
MP5 va così a cambiare l’aspetto di una parete ormai abbandonata a se stessa da mezzo secolo, lo fà con un lavoro dai toni delicati ispirato direttamente dai giochi dei bambini riproducendone l’atto di scrutare il cielo ponendo le mani a cannocchiale.
Ancora una volta l’artista prosegue il filone stilistico intrapreso all’interno di un altra rassegna come il CHEAP Festival, i personaggi vengono così raffigurati attraverso l’utilizzo del bianco e nero, lineamenti appena accennati, e due uniche tinte a risaltarne l’aspetto il celeste già visto nella rassegna bolognese ed infine un giallo accesso che nel caso fà da background.
Tematiche delicate, tratto essenziale ereditato direttamente dalle influenze illustrative, trovate tutti i dettagli di quest’ultimo pezzo firmato MP5 direttamente nella immagini in galleria, check this out!

Thanks to The Festival for The Pics
Pics by Ettore Maragoni