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Morik – New Mural in Kiev, Ukraine

Un nuovo aggiornamento per Morik, l’artista ha da poco terminato di dipingere questa nuova pittura a Kiev per il progetto Mural Social Club.
Realizzato su uno dei muri del 7th corps of Kyiv Polytechnic Institute, l’intervento è una riflessione sul progresso e lo sviluppo tecnologico. Visto il tema dell’opera era lecito aspettarsi una sorta di riflessione su quelle che potevano essere le tecnologie del domani. Morik rifiuta completamente questa idea, riflettendo su come ai nostri tempi il futuro di oggi diviene molto rapidamente quello di domani. Evitando quindi di produrre un opera priva di profondità, l’autore guarda al passato ed in particolare a tutte quelle invenzioni e successi che l’essere umano è stato in grado di raggiungere nel corso del tempo. Dalla ruota arrivando al primo satellite, le invenzioni tecnologiche realizzate dall’artista ci mostrano una sorta di sequenza che sottolinea tutta la transitorietà dello sviluppo tecnologico.
L’opera è al tempo stesso una riflessione a tutto tondo sui cambiamenti fisiologici che accompagnano ogni grande invenzione. L’uomo si è evoluto e con esso la tecnologia, il tutto in funzione del mondo intorno a sé. Ecco perché il protagonista dell’opera è l’essere umano, nella figura dello scienziato Ucraino Sergiy Korolyov, che proprio presso il 7th corps of Kyiv Polytechnic Institute ha avuto modo di formarsi accademicamente.
Ad accompagnare il nostro testo alcuni scatti durante le fasi del making of e le immagini del bel risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista e sul progetto Ucraino.

Morik – New Mural in Kiev, Ukraine

Un nuovo aggiornamento per Morik, l’artista ha da poco terminato di dipingere questa nuova pittura a Kiev per il progetto Mural Social Club.
Realizzato su uno dei muri del 7th corps of Kyiv Polytechnic Institute, l’intervento è una riflessione sul progresso e lo sviluppo tecnologico. Visto il tema dell’opera era lecito aspettarsi una sorta di riflessione su quelle che potevano essere le tecnologie del domani. Morik rifiuta completamente questa idea, riflettendo su come ai nostri tempi il futuro di oggi diviene molto rapidamente quello di domani. Evitando quindi di produrre un opera priva di profondità, l’autore guarda al passato ed in particolare a tutte quelle invenzioni e successi che l’essere umano è stato in grado di raggiungere nel corso del tempo. Dalla ruota arrivando al primo satellite, le invenzioni tecnologiche realizzate dall’artista ci mostrano una sorta di sequenza che sottolinea tutta la transitorietà dello sviluppo tecnologico.
L’opera è al tempo stesso una riflessione a tutto tondo sui cambiamenti fisiologici che accompagnano ogni grande invenzione. L’uomo si è evoluto e con esso la tecnologia, il tutto in funzione del mondo intorno a sé. Ecco perché il protagonista dell’opera è l’essere umano, nella figura dello scienziato Ucraino Sergiy Korolyov, che proprio presso il 7th corps of Kyiv Polytechnic Institute ha avuto modo di formarsi accademicamente.
Ad accompagnare il nostro testo alcuni scatti durante le fasi del making of e le immagini del bel risultato finale, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per scoprire nuovi aggiornamenti sul lavoro dell’artista e sul progetto Ucraino.