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GORGO

Morik – New Mural at Art Basel 2014

A distanza di parecchio tempo torniamo ad approfondire il lavoro di Morik, l’interprete Russo ha infatti da poco terminato di dipingere questa nuova e grande parete nel distretto di Wynwood in occasione dei lavori per l’Art Basel 2014.
Avevamo fatto la conoscenza di Morik questo autunno in occasione della sua partecipazione all’Urban Forms di Lodz (Covered), ora a distanza di qualche mese abbiamo quindi l’opportunità di approfondire nuovamente il particolare approccio stilistico dell’autore attraverso un intervento che ne rivendica tutta la profondità.
Nell’osservare le produzioni di Morik è anzitutto importante sottolineare la duplice identità che accompagna i suoi interventi. In questo senso il lavoro dell’artista ha saputo sviluppare un stile capace di accogliere elementi figurativi all’interno di un ottica prettamente astratta. Attraverso un tratto stilistico molto personale, il Russo dà vita ad una sua personale rappresentazione dell’essere umano, prendono vita corpi vivi strutturati attraverso una profondissima densità cromatica. Proprio il colore rappresenta lo stimolo che permette all’artista di innescare la matassa astratta che avvolge la totalità dei suoi interventi. Il duplice percorso, quello generato dalle figure rappresentate, e quello posto immediatamente al livello successivo permette un all’interprete di giocare con la percezione dello spazio, alimentando giochi visivi differenti in funzioni di un utilizzo di tinte eterogenee capaci di penetrare e sviluppare una trama visiva forte e sfaccettata. A comparire quindi insieme all’immagine principale sono gigantesche caselle che vanno a creare elementi e forme astratte differenti, sta proprio qui la peculiarità degli interventi dell’autore, da una parte lo spettatore trova e riconosce immagini di facile lettura, come i corpi e soggetti differenti, dall’altra viene colto da elementi, texture e figure astratte capace di solo di accompagnare l’opera ma di proporre una lettura parallela della stessa, un percorso alternativo da scoprire ed osservare con cura in tutti i suoi dettagli.
Per questa sua ultima fatica a Miami, Morik propone un opere intrinsecamente legate agli aspetti tipici del proprio percorso. Attraverso un utilizzo di differenti declinazione del blu, l’interprete da vita ad un immagine che vede una serie di ragazzi su un motoscafo. L’acquà così come gli effetti di riverbero della stessa vengono sviluppati attraverso il piglio astratto dell’autore, i corpi e lo scafo che solca questa grande densità di elementi vengono invece sviluppati attraverso la peculiare stilistica figurativa.
Il risultato finale è un immagini ricchissima di elementi, le caselle cromatiche vanno ad incentivare il moto degli elementi più morbidi proposti, mentre le figure dipinte rappresentano il giusto stacco di un immagine che ci ha nuovamente lasciato a bocca aperta.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete trovare una bella serie di immagini con i dettagli di quest’ultima fatica e qualche immagine durante le fasi del making of, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics via GF

Morik – New Mural at Art Basel 2014

A distanza di parecchio tempo torniamo ad approfondire il lavoro di Morik, l’interprete Russo ha infatti da poco terminato di dipingere questa nuova e grande parete nel distretto di Wynwood in occasione dei lavori per l’Art Basel 2014.
Avevamo fatto la conoscenza di Morik questo autunno in occasione della sua partecipazione all’Urban Forms di Lodz (Covered), ora a distanza di qualche mese abbiamo quindi l’opportunità di approfondire nuovamente il particolare approccio stilistico dell’autore attraverso un intervento che ne rivendica tutta la profondità.
Nell’osservare le produzioni di Morik è anzitutto importante sottolineare la duplice identità che accompagna i suoi interventi. In questo senso il lavoro dell’artista ha saputo sviluppare un stile capace di accogliere elementi figurativi all’interno di un ottica prettamente astratta. Attraverso un tratto stilistico molto personale, il Russo dà vita ad una sua personale rappresentazione dell’essere umano, prendono vita corpi vivi strutturati attraverso una profondissima densità cromatica. Proprio il colore rappresenta lo stimolo che permette all’artista di innescare la matassa astratta che avvolge la totalità dei suoi interventi. Il duplice percorso, quello generato dalle figure rappresentate, e quello posto immediatamente al livello successivo permette un all’interprete di giocare con la percezione dello spazio, alimentando giochi visivi differenti in funzioni di un utilizzo di tinte eterogenee capaci di penetrare e sviluppare una trama visiva forte e sfaccettata. A comparire quindi insieme all’immagine principale sono gigantesche caselle che vanno a creare elementi e forme astratte differenti, sta proprio qui la peculiarità degli interventi dell’autore, da una parte lo spettatore trova e riconosce immagini di facile lettura, come i corpi e soggetti differenti, dall’altra viene colto da elementi, texture e figure astratte capace di solo di accompagnare l’opera ma di proporre una lettura parallela della stessa, un percorso alternativo da scoprire ed osservare con cura in tutti i suoi dettagli.
Per questa sua ultima fatica a Miami, Morik propone un opere intrinsecamente legate agli aspetti tipici del proprio percorso. Attraverso un utilizzo di differenti declinazione del blu, l’interprete da vita ad un immagine che vede una serie di ragazzi su un motoscafo. L’acquà così come gli effetti di riverbero della stessa vengono sviluppati attraverso il piglio astratto dell’autore, i corpi e lo scafo che solca questa grande densità di elementi vengono invece sviluppati attraverso la peculiare stilistica figurativa.
Il risultato finale è un immagini ricchissima di elementi, le caselle cromatiche vanno ad incentivare il moto degli elementi più morbidi proposti, mentre le figure dipinte rappresentano il giusto stacco di un immagine che ci ha nuovamente lasciato a bocca aperta.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete trovare una bella serie di immagini con i dettagli di quest’ultima fatica e qualche immagine durante le fasi del making of, dateci un occhiata, siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics via GF