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GORGO

Moneyless – New Mural in Riga, Latvia

Tra i grandi ospiti presenti al Black Canvas Festival di Riga in Lettonia, troviamo con piacere il nostro Moneyless che ha da poco terminato un nuovo e splendido intervento su questa grande parete per le strade della capitale Lettone.
Dopo averne ammirato il lavoro all’interno della mega combo realizzata qualche giorno fa all’ALTrove Street Art Festival di Catanzaro, torniamo quindi ad approfondire il lavoro di uno degli artisti di spicco del nostro panorama con un intervento con il quale lo stesso prosegue nel portare avanti il personale impianto visivo e soprattutto gli ultimi sviluppi.
Come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte il lavoro dell’artista poggia le sue solide basi sulla scelta dello stessi di affidarsi all’idea di perfezione del cerchio per sviluppare trame complesse ed articolate. A tu per tu con le sue produzioni abbiamo l’impressione di ritrovarci all’interno di un peculiare universo all’interno del quale, attraverso le visioni e gli impianti astratti proposti, veniamo avvolti dalla ricerca dell’interprete. Sono infatti i peculiari vortici di linee, che vediamo muoversi su tutto lo spazio a disposizione, a dettare il percorso ed il movimento dell’opera in un sali e scendi di impulsi, emozioni e stati d’animo differenti. È proprio l’idea del cerchio come percezione e perfezione assoluta a caratterizzare l’opera dell’artista Italiano, da una parte ritroviamo una marcata precisione così come equilibrio nelle scelte visive, dall’altra attraverso lo svilupparsi, l’intersecarsi ed il sovrapporsi, delle forme dipinte, l’interprete ci restituisce una sensazione di caos, l’istinto che muove i suoi impulsi e con essi unendosi all’equilibrio intrinseco del cerchio, dà vita ad un bilanciamento tematico e visivo che sfocia in un caos ordinato.
Per questa sua ultima fatica Moneyless allestisce il lavoro raccogliendo a piene mani tutti gli ultimi sviluppi del suo peculiare percorso culminato nella sua ultima esibizione Paper Teller aperta all’interno degli spazio della Soze Gallery di Los Angeles, spazio quindi ad un forte accento cromatico ed al consueto sviluppo della forma del cerchio che da sempre caratterizza il percorso del grande interprete Italiano. Per il Festival lettone l’artista scegli di elaborare la consueta composizione astratta, nell’angolo sinistro della grande parete vediamo quindi prendere forma un enorme cerchio caratterizzato da una doppia colorazione che dona allo stesso un riuscitissimo effetto tridimensionale, da qui l’interprete parte per innescare il consueto groviglio di vortici che vanno a percorrere la superfice della parete disperdendosi nello spazio e regalandoci una forte sensazione di movimento.
In attesa di vedere l’artista alle prese con APERTURA, interessante group show tutti Italiano che aprirà questo week negli spazi della Mini Galerie di Amsterdam, vi lasciamo ad alcuni immagini con il risultato finale di questa sua ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati presto nuove e succose informazioni.

Moneyless – New Mural in Riga, Latvia

Tra i grandi ospiti presenti al Black Canvas Festival di Riga in Lettonia, troviamo con piacere il nostro Moneyless che ha da poco terminato un nuovo e splendido intervento su questa grande parete per le strade della capitale Lettone.
Dopo averne ammirato il lavoro all’interno della mega combo realizzata qualche giorno fa all’ALTrove Street Art Festival di Catanzaro, torniamo quindi ad approfondire il lavoro di uno degli artisti di spicco del nostro panorama con un intervento con il quale lo stesso prosegue nel portare avanti il personale impianto visivo e soprattutto gli ultimi sviluppi.
Come abbiamo avuto modo di vedere diverse volte il lavoro dell’artista poggia le sue solide basi sulla scelta dello stessi di affidarsi all’idea di perfezione del cerchio per sviluppare trame complesse ed articolate. A tu per tu con le sue produzioni abbiamo l’impressione di ritrovarci all’interno di un peculiare universo all’interno del quale, attraverso le visioni e gli impianti astratti proposti, veniamo avvolti dalla ricerca dell’interprete. Sono infatti i peculiari vortici di linee, che vediamo muoversi su tutto lo spazio a disposizione, a dettare il percorso ed il movimento dell’opera in un sali e scendi di impulsi, emozioni e stati d’animo differenti. È proprio l’idea del cerchio come percezione e perfezione assoluta a caratterizzare l’opera dell’artista Italiano, da una parte ritroviamo una marcata precisione così come equilibrio nelle scelte visive, dall’altra attraverso lo svilupparsi, l’intersecarsi ed il sovrapporsi, delle forme dipinte, l’interprete ci restituisce una sensazione di caos, l’istinto che muove i suoi impulsi e con essi unendosi all’equilibrio intrinseco del cerchio, dà vita ad un bilanciamento tematico e visivo che sfocia in un caos ordinato.
Per questa sua ultima fatica Moneyless allestisce il lavoro raccogliendo a piene mani tutti gli ultimi sviluppi del suo peculiare percorso culminato nella sua ultima esibizione Paper Teller aperta all’interno degli spazio della Soze Gallery di Los Angeles, spazio quindi ad un forte accento cromatico ed al consueto sviluppo della forma del cerchio che da sempre caratterizza il percorso del grande interprete Italiano. Per il Festival lettone l’artista scegli di elaborare la consueta composizione astratta, nell’angolo sinistro della grande parete vediamo quindi prendere forma un enorme cerchio caratterizzato da una doppia colorazione che dona allo stesso un riuscitissimo effetto tridimensionale, da qui l’interprete parte per innescare il consueto groviglio di vortici che vanno a percorrere la superfice della parete disperdendosi nello spazio e regalandoci una forte sensazione di movimento.
In attesa di vedere l’artista alle prese con APERTURA, interessante group show tutti Italiano che aprirà questo week negli spazi della Mini Galerie di Amsterdam, vi lasciamo ad alcuni immagini con il risultato finale di questa sua ultima fatica, dateci un occhiata e restate sintonizzati presto nuove e succose informazioni.