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GORGO

Moneyless and Roman Minin at ATTACK Festival Change Lab

Moneyless ha partecipato all’ATTACK Festival di Foligno, lo street artist ha preso parte insieme a Roman Minin al progetto Change Lab presso il Palazzo Cantagalli della cittadina umbria.
Il Festival non ha semplicemente messo a disposizione in mostra soltanto una serie di lavori su muro, ma ha cercato attraverso progetti paralleli di creare un evento con più sfaccettature, proponendo esibizioni come la bellissima “CHANGE Revolution start in the street” di cui vi abbiamo parlato ieri (qui) e come in questo caso, un percorso unico nel suo genere.

Change Lab è il laboratorio della rassegna costituito da un percorso visivo all’interno del palazzo settecentesco Cantagalli, qui gli spettatori vengono muniti di torce ed incoraggiati a perdersi attraverso le stanze buie. Qui avranno modo di scoprire le installazioni geometriche di Moneyless e la mostra ”Piano di fuga dalla regione di Donetsk” di Roman Minin.
I partecipanti addentrandosi nel palazzo dopo essere rimasti folgorati dalla emozionanti installazioni dello Street Artist italiano vengono riportati alla realtà attraverso la mostra dell’artista ucraino. Minim infatti attraverso i propri lavori denuncia la situazione dei minatori ucraini di Donetsk. La regione è famosa per i suoi giacimenti ed è abitata quasi esclusivamente da famiglie di minatori, da qui Minim è fuggito intraprendendo un percorso creativo di denuncia attraverso dipinti, disegni e fotografie, testi scritti in un linguaggio segreto per ostacolarne la censura, il tutto completamente ispirato alla iconografia cristiana.

Un concept nuovo quindi che possa ampliare le emozioni trasmesse dalle opere unendo all’effetto visivo anche uno stato d’animo diverso in modo da assaporare le opere sotto un punto di vista del tutto estraneo.
Dopo il video gustatevi l’ampia gallery.

Pics by The Festival

Moneyless and Roman Minin at ATTACK Festival Change Lab

Moneyless ha partecipato all’ATTACK Festival di Foligno, lo street artist ha preso parte insieme a Roman Minin al progetto Change Lab presso il Palazzo Cantagalli della cittadina umbria.
Il Festival non ha semplicemente messo a disposizione in mostra soltanto una serie di lavori su muro, ma ha cercato attraverso progetti paralleli di creare un evento con più sfaccettature, proponendo esibizioni come la bellissima “CHANGE Revolution start in the street” di cui vi abbiamo parlato ieri (qui) e come in questo caso, un percorso unico nel suo genere.

Change Lab è il laboratorio della rassegna costituito da un percorso visivo all’interno del palazzo settecentesco Cantagalli, qui gli spettatori vengono muniti di torce ed incoraggiati a perdersi attraverso le stanze buie. Qui avranno modo di scoprire le installazioni geometriche di Moneyless e la mostra ”Piano di fuga dalla regione di Donetsk” di Roman Minin.
I partecipanti addentrandosi nel palazzo dopo essere rimasti folgorati dalla emozionanti installazioni dello Street Artist italiano vengono riportati alla realtà attraverso la mostra dell’artista ucraino. Minim infatti attraverso i propri lavori denuncia la situazione dei minatori ucraini di Donetsk. La regione è famosa per i suoi giacimenti ed è abitata quasi esclusivamente da famiglie di minatori, da qui Minim è fuggito intraprendendo un percorso creativo di denuncia attraverso dipinti, disegni e fotografie, testi scritti in un linguaggio segreto per ostacolarne la censura, il tutto completamente ispirato alla iconografia cristiana.

Un concept nuovo quindi che possa ampliare le emozioni trasmesse dalle opere unendo all’effetto visivo anche uno stato d’animo diverso in modo da assaporare le opere sotto un punto di vista del tutto estraneo.
Dopo il video gustatevi l’ampia gallery.

Pics by The Festival