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GORGO

MOMO for Le 4ème Mur Festival 2014

Tra i grandi ospiti di questa nuova edizione de Le 4ème Mur Festival di Niort in Francia, troviamo MOMO, l’artista si è impegnato affondo proponendo tutto il proprio repertorio a 360 gradi per una esperienza ricca ed assolutamente sfaccettata.
Dopo due settimane di intenso lavoro andiamo quindi a togliere il velo all’esperienza del grande artista per le strade della bella cittadina, abbiamo infatti l’opportunità di cogliere in gli aspetti ed il particolare sviluppo artistico dell’interprete che per la rassegna non si è affatto risparmiato portando in dote, un nuovo intervento murale, una installazione, un esuberante esibizione composta da nuovi canvas e disegni, una fanzine e gli immancabili nuovi video.
Come spesso abbiamo avuto modo di vedere, il grande autore sviluppa i propri interventi anzitutto in funzione della particolare conformità dello spazio a disposizione andando poi ad applicare sullo stesso la personale e peculiare ricerca visiva. Nelle sperimentazione dell’artista emerge sicuramente il legame con le personali esperienze vissute dallo stesso che senza alcun dubbio ne hanno influenzato l’approccio visivo per un lavoro che nonostante le differenti soluzioni e spazi sui cui intervenire, ha saputo nel corso del tempo mantenere inalterata la propria prerogativa ed il proprio impulso visivo. In questo senso lo slancio astratto di MOMO si sviluppa attraverso una continua presenza di forme ed elementi differenti accompagnati da texture e linee diverse, quello che emerge è un grande e sfaccettato impulso che lega sotto un’unica visione tutta la ricerca e l’impostazione visiva dell’artista insieme a sentimenti e sensazioni del momento. Le figure espresse vanno quindi ad investire gli spazi per mezzo di una forte e radica influenza cromatica, laddove proprio nel approccio delle tinte alla forma, e viceversa, nello sviluppo dei colori adottati, in una scala sempre piuttosto intensa ed impattante emerge tutta l’attrattiva ed il forte coinvolgimento degli interventi firmati dall’interprete.
Per la sua partecipazione al Festival MOMO sceglie di proseguire sulla strada intrapresa nelle sue ultime esperienze andando però ad approfondire gli elementi e gli aspetti prettamente tecnici, sono in particolare le tele presentate per lo show, dal titolo “There Are No Wheels in Nature”, a tracciare quindi una linea di continuità con il passato. D’altro canto i disegni invece sviluppano un approccio del tutto inedito sviluppato attraverso un idea maggiormente istintiva, un piglio meno ragionato e più pasticciato. Il video invece, che apre il nostro post, è un esercizio di ‘geometria pratica’ in cui vediamo l’artista cimentarsi con la creazione di un ovale partendo da due punti fermi, infine la fanzine prodotto dai ragazzi di Juste Ici, di cui vi daremo notizia in seguito.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di questa partecipazione, per chi si trovasse in zona lo show rimarrà aperto fino al prossimo 31 Ottobre, ma restate sintonizzati nei prossimi giorni proseguiremo il nostro recap sulle meraviglie di questa nuova edizione della bella rassegna Francese.

Winterlong Gallery
Pavilion Stéphane Grappelli
56 rue St-Jean, Niort, France

Thanks to Winterlong Galerie for The Pics

MOMO for Le 4ème Mur Festival 2014

Tra i grandi ospiti di questa nuova edizione de Le 4ème Mur Festival di Niort in Francia, troviamo MOMO, l’artista si è impegnato affondo proponendo tutto il proprio repertorio a 360 gradi per una esperienza ricca ed assolutamente sfaccettata.
Dopo due settimane di intenso lavoro andiamo quindi a togliere il velo all’esperienza del grande artista per le strade della bella cittadina, abbiamo infatti l’opportunità di cogliere in gli aspetti ed il particolare sviluppo artistico dell’interprete che per la rassegna non si è affatto risparmiato portando in dote, un nuovo intervento murale, una installazione, un esuberante esibizione composta da nuovi canvas e disegni, una fanzine e gli immancabili nuovi video.
Come spesso abbiamo avuto modo di vedere, il grande autore sviluppa i propri interventi anzitutto in funzione della particolare conformità dello spazio a disposizione andando poi ad applicare sullo stesso la personale e peculiare ricerca visiva. Nelle sperimentazione dell’artista emerge sicuramente il legame con le personali esperienze vissute dallo stesso che senza alcun dubbio ne hanno influenzato l’approccio visivo per un lavoro che nonostante le differenti soluzioni e spazi sui cui intervenire, ha saputo nel corso del tempo mantenere inalterata la propria prerogativa ed il proprio impulso visivo. In questo senso lo slancio astratto di MOMO si sviluppa attraverso una continua presenza di forme ed elementi differenti accompagnati da texture e linee diverse, quello che emerge è un grande e sfaccettato impulso che lega sotto un’unica visione tutta la ricerca e l’impostazione visiva dell’artista insieme a sentimenti e sensazioni del momento. Le figure espresse vanno quindi ad investire gli spazi per mezzo di una forte e radica influenza cromatica, laddove proprio nel approccio delle tinte alla forma, e viceversa, nello sviluppo dei colori adottati, in una scala sempre piuttosto intensa ed impattante emerge tutta l’attrattiva ed il forte coinvolgimento degli interventi firmati dall’interprete.
Per la sua partecipazione al Festival MOMO sceglie di proseguire sulla strada intrapresa nelle sue ultime esperienze andando però ad approfondire gli elementi e gli aspetti prettamente tecnici, sono in particolare le tele presentate per lo show, dal titolo “There Are No Wheels in Nature”, a tracciare quindi una linea di continuità con il passato. D’altro canto i disegni invece sviluppano un approccio del tutto inedito sviluppato attraverso un idea maggiormente istintiva, un piglio meno ragionato e più pasticciato. Il video invece, che apre il nostro post, è un esercizio di ‘geometria pratica’ in cui vediamo l’artista cimentarsi con la creazione di un ovale partendo da due punti fermi, infine la fanzine prodotto dai ragazzi di Juste Ici, di cui vi daremo notizia in seguito.
Null’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con tutti i dettagli di questa partecipazione, per chi si trovasse in zona lo show rimarrà aperto fino al prossimo 31 Ottobre, ma restate sintonizzati nei prossimi giorni proseguiremo il nostro recap sulle meraviglie di questa nuova edizione della bella rassegna Francese.

Winterlong Gallery
Pavilion Stéphane Grappelli
56 rue St-Jean, Niort, France

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