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GORGO

Moallaseconda – New Installation in Prato

[:en]

New installation signed by Moallaseconda, the Italian artist in recent days, has finished a new piece continuing to develop his particular reflection on the idea of accumulation and the reinterpretation of objects and elements found in the street.
These particular productions, as well as the work on walls and on paper, see the author embody an approach (almost) obsessive. Through a search of scrap material, different components, and everything the street casually offers, Moallaseconda underlines the intrinsically artistic value of accumulations that are generated randomly in the street. He develop these particular installations interacting with them, changing their appearance, working through textures and colors, intertwined different elements.
This last work is the result of a research and discovery of material in the street during the previous month. Wall space becomes basic and momentum to a concentration of different materials and shapes that becomes a kind of ‘material drawing’. Intersecting different materials and objects, then painted to create layers and weaves, the installation literally sees the matter came out of the third dimension with a kind of arm up to a table, constructed by the artist himself, who is the only object not waste. The impression is that this installation is a sort of living creature that tries to take the object that sits in front of her. We see a sentient and chaotic body movement that tries to escape from the flat surface of the wall. Stunning.

Thanks to The Artist for The Pics

[:it]

Nuova installazione firmata da Moallaseconda, l’artista italiano nei giorni scorsi ha terminato un nuovo intervento proseguendo nel portare la particolare riflessione sull’idea di accumulo e sulla reinterpretazione di oggetti ed elementi trovati in strada.
Queste particolari produzioni, che si affiancano alle opere murali e su carta, vedono l’autore incarnare un approccio (quasi) ossessivo. Attraverso una ricerca di materiale di scarto, oggetti differenti e tutto ciò che la strada offre casualemente, Moallaseconda vuole sottolineare il valore intrinsecamente artistico degli accumuli che casualmente si generano in strada. Interagendo con essi, modificandone l’aspetto, lavorando attraverso texture e colori, intrecciano elementi differenti, ecco svilupparsi queste particolari installazioni.
Quest’ultima opera è il risultato di un lavoro di ricerca e scoperta di materiale in strada durante il mese precedente. Lo spazio della parete diviene base e slancio per una concentrazione di materiali e forme differenti in quello che diviene una sorta di disegno materico. Intersecando materiali ed oggetti differenti, successivamente dipinti per creare livelli ed intrecci. L’installazione vede letteralmente la materia uscire dalla terza dimensione, protrarsi attraverso un ‘braccio’ fino ad arrivare ad un tavolo, costruito dallo stesso artista, che rappresenta l’unico oggetto non di scarto. L’impressione è quella di una creatura viva che tenta di appropriasi dell’oggetto che ha di fronte, un corpo senziente caotico ed in movimento che tenta di fuoriuscire dalla superficie piatta della grande parete. Impressionante.

Thanks to The Artist for The Pics

[:]

Moallaseconda – New Installation in Prato

[:en]

New installation signed by Moallaseconda, the Italian artist in recent days, has finished a new piece continuing to develop his particular reflection on the idea of accumulation and the reinterpretation of objects and elements found in the street.
These particular productions, as well as the work on walls and on paper, see the author embody an approach (almost) obsessive. Through a search of scrap material, different components, and everything the street casually offers, Moallaseconda underlines the intrinsically artistic value of accumulations that are generated randomly in the street. He develop these particular installations interacting with them, changing their appearance, working through textures and colors, intertwined different elements.
This last work is the result of a research and discovery of material in the street during the previous month. Wall space becomes basic and momentum to a concentration of different materials and shapes that becomes a kind of ‘material drawing’. Intersecting different materials and objects, then painted to create layers and weaves, the installation literally sees the matter came out of the third dimension with a kind of arm up to a table, constructed by the artist himself, who is the only object not waste. The impression is that this installation is a sort of living creature that tries to take the object that sits in front of her. We see a sentient and chaotic body movement that tries to escape from the flat surface of the wall. Stunning.

Thanks to The Artist for The Pics

[:it]

Nuova installazione firmata da Moallaseconda, l’artista italiano nei giorni scorsi ha terminato un nuovo intervento proseguendo nel portare la particolare riflessione sull’idea di accumulo e sulla reinterpretazione di oggetti ed elementi trovati in strada.
Queste particolari produzioni, che si affiancano alle opere murali e su carta, vedono l’autore incarnare un approccio (quasi) ossessivo. Attraverso una ricerca di materiale di scarto, oggetti differenti e tutto ciò che la strada offre casualemente, Moallaseconda vuole sottolineare il valore intrinsecamente artistico degli accumuli che casualmente si generano in strada. Interagendo con essi, modificandone l’aspetto, lavorando attraverso texture e colori, intrecciano elementi differenti, ecco svilupparsi queste particolari installazioni.
Quest’ultima opera è il risultato di un lavoro di ricerca e scoperta di materiale in strada durante il mese precedente. Lo spazio della parete diviene base e slancio per una concentrazione di materiali e forme differenti in quello che diviene una sorta di disegno materico. Intersecando materiali ed oggetti differenti, successivamente dipinti per creare livelli ed intrecci. L’installazione vede letteralmente la materia uscire dalla terza dimensione, protrarsi attraverso un ‘braccio’ fino ad arrivare ad un tavolo, costruito dallo stesso artista, che rappresenta l’unico oggetto non di scarto. L’impressione è quella di una creatura viva che tenta di appropriasi dell’oggetto che ha di fronte, un corpo senziente caotico ed in movimento che tenta di fuoriuscire dalla superficie piatta della grande parete. Impressionante.

Thanks to The Artist for The Pics

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