fbpx
GORGO

Moallaseconda – A Series of New Pieces

Continuiamo a seguire con interesse gli sviluppi del lavoro di Moallaseconda, l’artista Italiano ci presenta una nuova serie di interventi realizzati nelle scorse settimane continuando a proporre il particolare approccio stilistico tra nuovi ed interessanti esperimenti.
Questa nuova serie di lavori ci offre l’opportunità di vedere da vicino i nuovi stimoli che stanno caratterizzando le produzione dell’autore mettendo in particolare l’accento sulla componente cromatica che risulta qui particolarmente accentuata. Per chi segue da parecchio la nostra programmazione giornaliera non sarà certo sfuggito il cambio apportato da Moallaseconda nella dinamiche del proprio percorso in strada, l’artista si è avvicinato passo dopo passo ad un ottica astratta, scansando le primordiali sperimentazioni figurative in favore di un approccio certamente più criptico e legato ad una personale astrazione della forma. In questo senso gli elementi che costituivano gli slanci tematici delle opere dell’interprete, i cavi elettrici, la barba dei suoi personaggi ad esempio, sono state raccolte in un nuovo filone capace di veicolarne al meglio le sensazioni mistiche ed oniriche in favore di uno studio costante e legato a dinamiche astratte. Il risultato di questa progressiva trasformazione è una ricerca mai sazia ma che di fatto continua a proporre nuove dinamiche, nuovi stimoli in grado di legarsi alla perfezione con i luoghi di lavoro, con le particolarità architettoniche delle location e delle pareti scelti, per un viaggio costante e sfaccettato all’interno di elementi e visioni altamente viscerali.
Le immagini proposte dall’artista sono il risultato di una concreta instabilità, quasi violente, le vediamo caratterizzate da una fortissima presenza di dettagli. In questo senso gli elementi dipinti si fanno apprezzare per un costante cambio stilistico, con forme differenti e diseguali, sezioni più sporche e grezze contrapposte a parti più pulite e dense, un aspetto pittorico questo che si lega infine alla presenza di linee sinuose che fungono da ideale collante tra le varie sezioni dell’opera.
Vogliamo in particolare porre l’accento sull’installazione, tra le tre probabilmente l’opera che maggiormente ci ha interessato in questa nuova serie. Moallaseconda sviluppa qui un lavoro materico, elaborato attraverso differenti materiali e figlio di un impulso altamente istintivo. Dopo le sperimentazioni su carta ed i collage con differenti materiali, l’autore sceglie di intervenire all’esterno assemblando una serie di scarti di cantiere. Utilizzando proprio questi ultimi, commutandone la posizione e l’aspetto finale, l’artista va a costruire una forma ed il disegno attraverso il colore, strati di materiali che si intersecano attraverso sovrapposizioni, arrivando infine ad intaccare la superficie della parete limitrofa. Quello che emerge è un elemento sfaccettato e catalizzato da differenti forme e dettagli, dalla pittura che scorre all’interno delle sue viscere, al tempo stesso è una visione altamente fragile ed effimera, l’opera ha avuto una vita breve durando unicamente 2 giorni, che ci ha particolarmente colpito.
In calce al nostro testo potete trovare una ricchissima galleria di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dell’autore Italiano, mettetevi comodi e dateci un occhiata siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics

Moallaseconda – A Series of New Pieces

Continuiamo a seguire con interesse gli sviluppi del lavoro di Moallaseconda, l’artista Italiano ci presenta una nuova serie di interventi realizzati nelle scorse settimane continuando a proporre il particolare approccio stilistico tra nuovi ed interessanti esperimenti.
Questa nuova serie di lavori ci offre l’opportunità di vedere da vicino i nuovi stimoli che stanno caratterizzando le produzione dell’autore mettendo in particolare l’accento sulla componente cromatica che risulta qui particolarmente accentuata. Per chi segue da parecchio la nostra programmazione giornaliera non sarà certo sfuggito il cambio apportato da Moallaseconda nella dinamiche del proprio percorso in strada, l’artista si è avvicinato passo dopo passo ad un ottica astratta, scansando le primordiali sperimentazioni figurative in favore di un approccio certamente più criptico e legato ad una personale astrazione della forma. In questo senso gli elementi che costituivano gli slanci tematici delle opere dell’interprete, i cavi elettrici, la barba dei suoi personaggi ad esempio, sono state raccolte in un nuovo filone capace di veicolarne al meglio le sensazioni mistiche ed oniriche in favore di uno studio costante e legato a dinamiche astratte. Il risultato di questa progressiva trasformazione è una ricerca mai sazia ma che di fatto continua a proporre nuove dinamiche, nuovi stimoli in grado di legarsi alla perfezione con i luoghi di lavoro, con le particolarità architettoniche delle location e delle pareti scelti, per un viaggio costante e sfaccettato all’interno di elementi e visioni altamente viscerali.
Le immagini proposte dall’artista sono il risultato di una concreta instabilità, quasi violente, le vediamo caratterizzate da una fortissima presenza di dettagli. In questo senso gli elementi dipinti si fanno apprezzare per un costante cambio stilistico, con forme differenti e diseguali, sezioni più sporche e grezze contrapposte a parti più pulite e dense, un aspetto pittorico questo che si lega infine alla presenza di linee sinuose che fungono da ideale collante tra le varie sezioni dell’opera.
Vogliamo in particolare porre l’accento sull’installazione, tra le tre probabilmente l’opera che maggiormente ci ha interessato in questa nuova serie. Moallaseconda sviluppa qui un lavoro materico, elaborato attraverso differenti materiali e figlio di un impulso altamente istintivo. Dopo le sperimentazioni su carta ed i collage con differenti materiali, l’autore sceglie di intervenire all’esterno assemblando una serie di scarti di cantiere. Utilizzando proprio questi ultimi, commutandone la posizione e l’aspetto finale, l’artista va a costruire una forma ed il disegno attraverso il colore, strati di materiali che si intersecano attraverso sovrapposizioni, arrivando infine ad intaccare la superficie della parete limitrofa. Quello che emerge è un elemento sfaccettato e catalizzato da differenti forme e dettagli, dalla pittura che scorre all’interno delle sue viscere, al tempo stesso è una visione altamente fragile ed effimera, l’opera ha avuto una vita breve durando unicamente 2 giorni, che ci ha particolarmente colpito.
In calce al nostro testo potete trovare una ricchissima galleria di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica dell’autore Italiano, mettetevi comodi e dateci un occhiata siamo certi infatti che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Thanks to The Artist for The Pics