GORGO

Milu Correch per NUART Aberdeen

Per NUART Aberdeen l’artista Argentina Milu Correch ha dipinto due murales che si rifanno alla caccia alle streghe del Nord Est della Scozia tra il XVI e l’inizio del XVII secolo. Attingendo a uno degli aspetti più oscuri del ricco patrimonio culturale di The Granite City, il nickname di Aberdeen, l’autrice ha realizzato due differenti interventi come omaggio alle molte donne perseguitate e uccise per aver praticato la “stregoneria” sotto il dominio di Re Giacomo VI.

Nel 1563 fu introdotto in Scozia una legge contro la stregoneria, l’atto stabiliva che nessuna persona doveva “usare qualsiasi tipo di stregoneria, magia o necromanzia, né impegnarsi a comprendere tale pratica”. La pena per essere condannata come strega era la morte.
A seguito di ciò seguirono due periodi di persecuzione delle streghe in Scozia nel 1590 e il secondo nel 1640. La prima persecuzione fu incoraggiata dal viaggio di ritorno di Re Giacomo VI e sua moglie della Danimarca. Il re fu influenzato dalle discussioni sulla stregoneria e sulla caccia alle streghe che erano già iniziate in quel paese, perciò quando il cattivo tempo mise in pericolo il suo convoglio di navi e una fu persa, egli credette che i venti forti fossero causati da alcune streghe riunite nella chiesa di North Berwick e a Copenaghen. A seguito di ciò tra il 1596 e il 1597 si registrarono più alti numeri di persecuzione alle streghe.

Photo Credit: Giulia Blocal

Milu Correch per NUART Aberdeen

Per NUART Aberdeen l’artista Argentina Milu Correch ha dipinto due murales che si rifanno alla caccia alle streghe del Nord Est della Scozia tra il XVI e l’inizio del XVII secolo. Attingendo a uno degli aspetti più oscuri del ricco patrimonio culturale di The Granite City, il nickname di Aberdeen, l’autrice ha realizzato due differenti interventi come omaggio alle molte donne perseguitate e uccise per aver praticato la “stregoneria” sotto il dominio di Re Giacomo VI.

Nel 1563 fu introdotto in Scozia una legge contro la stregoneria, l’atto stabiliva che nessuna persona doveva “usare qualsiasi tipo di stregoneria, magia o necromanzia, né impegnarsi a comprendere tale pratica”. La pena per essere condannata come strega era la morte.
A seguito di ciò seguirono due periodi di persecuzione delle streghe in Scozia nel 1590 e il secondo nel 1640. La prima persecuzione fu incoraggiata dal viaggio di ritorno di Re Giacomo VI e sua moglie della Danimarca. Il re fu influenzato dalle discussioni sulla stregoneria e sulla caccia alle streghe che erano già iniziate in quel paese, perciò quando il cattivo tempo mise in pericolo il suo convoglio di navi e una fu persa, egli credette che i venti forti fossero causati da alcune streghe riunite nella chiesa di North Berwick e a Copenaghen. A seguito di ciò tra il 1596 e il 1597 si registrarono più alti numeri di persecuzione alle streghe.

Photo Credit: Giulia Blocal