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Merijn Hos – New show at Mini Galerie (Recap)

Aperta il 12 di Marzo, andiamo a dare uno sguardo a “The Arrival of a New Moon” nuova esibizione firmata da Merijn Hos negli spazi della Mini Galerie di Amsterdam.
Lo show è caratterizzato da una grande varietà di opere multidisciplinari. Merijn Hos ha presentato infatti una bella serie di dipinti, opere su carta e soprattutto sculture in legno.
L’estetica dell’autore Olandese è legata ad una personale fascinazione naturale. Attraverso figure ed elementi organici, che non perdono qui del tutto la loro estetica, l’interprete realizza corposi e profondi intrecci cromatici. C’è una forte senso dimensionale osservando le opere, che sembrano quasi coprire la vista di qualcosa, ponendosi di fronte allo spettatore, ed invogliandolo a ‘cercare’ all’interno. La varietà cromatica, e la profondità delle opere, si intrecciano con forme, oggetti comuni fino ad arrivare ad una rappresentazione di soggetti e parti degli stessi. Le sculture invece seguono un percorso personale differente. In questo caso Merijn Hos mira ad una raffigurazione astratta di volti che, attraverso il loro aspetto, richiamano quello di maschere indigene.
Dopo il salto alcuni dettagli del setting up e le immagini di parte delle opere in mostra. Se siete in zona c’è tempo fino al prossimo 16 di Aprile.

Mini Galerie
Kinkerstraat 12AH
1053 DT Amsterdam

Pics by The Gallery

Merijn Hos – New show at Mini Galerie (Recap)

Aperta il 12 di Marzo, andiamo a dare uno sguardo a “The Arrival of a New Moon” nuova esibizione firmata da Merijn Hos negli spazi della Mini Galerie di Amsterdam.
Lo show è caratterizzato da una grande varietà di opere multidisciplinari. Merijn Hos ha presentato infatti una bella serie di dipinti, opere su carta e soprattutto sculture in legno.
L’estetica dell’autore Olandese è legata ad una personale fascinazione naturale. Attraverso figure ed elementi organici, che non perdono qui del tutto la loro estetica, l’interprete realizza corposi e profondi intrecci cromatici. C’è una forte senso dimensionale osservando le opere, che sembrano quasi coprire la vista di qualcosa, ponendosi di fronte allo spettatore, ed invogliandolo a ‘cercare’ all’interno. La varietà cromatica, e la profondità delle opere, si intrecciano con forme, oggetti comuni fino ad arrivare ad una rappresentazione di soggetti e parti degli stessi. Le sculture invece seguono un percorso personale differente. In questo caso Merijn Hos mira ad una raffigurazione astratta di volti che, attraverso il loro aspetto, richiamano quello di maschere indigene.
Dopo il salto alcuni dettagli del setting up e le immagini di parte delle opere in mostra. Se siete in zona c’è tempo fino al prossimo 16 di Aprile.

Mini Galerie
Kinkerstraat 12AH
1053 DT Amsterdam

Pics by The Gallery