GORGO

Martina Merlini – “TOTEM” at Officine della Stampa

Come detto il Cheap Festival ha riservato anche diverse iniziative collaterali, non solo arte urbanA ma anche interessanti show e mostre, dopo aver visto la proposta dell’Elastico Studio (qui), diamo un occhiata a quella delle Officine della Stampa che hanno ospitato per una mini residenza di quattro giorni Martina Merlini.

Si chiama “TOTEM” ed il frutto degli sforzi dell’artista insieme a Federico Boriani e Valentina Bianchi, i tre hanno unite idee, materiali e sperimentazioni proprie, calandosi in un linguaggio comune per produrre un edizione di xilografie a due colori. La tecnica è una di quelle antiche, essendo a bassissimo costo permetteva la realizzazione di testi popolari, il supporto è il legno che viene trattato e rimescolato attraverso l’immaginario astratto dell’artista, Martina Merlini gioca con la superficie costruendo e dando nuove forme al materiale, il nero è onnipresente intervallato unicamente da un giallo vicino al senape e dal bianco. Lo show oltre ai lavori con il legno mostra anche quelle che sono le vere e proprie matrici di carta per offrire uno spaccato importante di tutte le fasi di lavoro.

Dopo il salto tutte le immagini del bel allestimento proposto, con i dettagli degli splendidi lavori portati a termine, ma restate con noi, le sorprese dalla rassegna bolognese non sono affatto terminate.

Thanks to The Artist for The Pics

Martina Merlini – “TOTEM” at Officine della Stampa

Come detto il Cheap Festival ha riservato anche diverse iniziative collaterali, non solo arte urbanA ma anche interessanti show e mostre, dopo aver visto la proposta dell’Elastico Studio (qui), diamo un occhiata a quella delle Officine della Stampa che hanno ospitato per una mini residenza di quattro giorni Martina Merlini.

Si chiama “TOTEM” ed il frutto degli sforzi dell’artista insieme a Federico Boriani e Valentina Bianchi, i tre hanno unite idee, materiali e sperimentazioni proprie, calandosi in un linguaggio comune per produrre un edizione di xilografie a due colori. La tecnica è una di quelle antiche, essendo a bassissimo costo permetteva la realizzazione di testi popolari, il supporto è il legno che viene trattato e rimescolato attraverso l’immaginario astratto dell’artista, Martina Merlini gioca con la superficie costruendo e dando nuove forme al materiale, il nero è onnipresente intervallato unicamente da un giallo vicino al senape e dal bianco. Lo show oltre ai lavori con il legno mostra anche quelle che sono le vere e proprie matrici di carta per offrire uno spaccato importante di tutte le fasi di lavoro.

Dopo il salto tutte le immagini del bel allestimento proposto, con i dettagli degli splendidi lavori portati a termine, ma restate con noi, le sorprese dalla rassegna bolognese non sono affatto terminate.

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