fbpx
GORGO

Martina Merlini – New Mural in Oakland

In occasione dell’apertura del group show “Ready, Set”, Martina Merlini si trova ad Oakland negli States dove ha terminato di dipingere questa nuova pittura.
C’è un senso di continua mutazione e trasformazione estetica nelle produzioni di Martina Merlini. L’autrice italiana ha trovato la propria direzione stilistica in un approccio processuale che continua ad evolversi e mutare, mantenendo inalterato l’incipit iniziale.
Abbiamo spesso ribadito quanto fondamentale sia stata WAX, esibizione partorita in quel di Bologna a Dicembre 2013. Da questo starter l’interprete ha costantemente evoluto il proprio operato, servendosi di materiali e medium differenti ad esempio, plasmando, verso direzioni differenti, le sue iconiche composizioni astratte.
Essenzialità, pulizia e strati. Le opere dell’autrice risultano connesse con una estetica che ricorda la xilografia. Al tempo stesso persiste e continua a svilupparsi una forte sensazione di movimento, con le forme che si muovono verso precise direzioni, si intrecciano fra loro, si interrompono attraverso fratture e sospensioni che stimolano l’immaginazione di chi osserva.
Vera peculiarità di questi flussi compositi, è l’elevato livello di dettaglio capace di attrarre attraverso una forte sensazione di caos. Se quindi la direzione di queste grandi flussi rappresenta, l’ordine, la pulizia e l’equilibrio, al loro interno, attraverso una sovrapposizione di ‘strati’ che costituiscono la loro natura interiore, mutabile, variabile e così fortemente intrecciata con gli stati d’animo del momento.
Osservando quindi le composizioni di Martina Merlini si viene costantemente sottoposti a percezioni, sensazioni e stimoli differenti. L’ordine simmetrico delle forme viene costantemente stravolto, laddove l’articolazione dell’opere all’interno dello spazio e della superficie, passa per le scelte dell’artista. La loro successiva lettura, con le interruzioni, gli intrecci e la necessità di ricostruire un ordine, innescano una lettura personale, alimentata da percezioni del tutto personali.
In attesa di dare uno sguardo approfondito all’allestimento proposto da Martina Merlini, Brett Flanigan ed Heather Day, la mostra aprirà questo sabato 9 Aprile, vi lasciamo ad una ricca serie di scatti con tutti i dettagli, le fasi del making of, e le immagini finali di quest’ultima fatica. Enjoy it.

Pics and Video by Si-On Nguyen

Martina Merlini – New Mural in Oakland

In occasione dell’apertura del group show “Ready, Set”, Martina Merlini si trova ad Oakland negli States dove ha terminato di dipingere questa nuova pittura.
C’è un senso di continua mutazione e trasformazione estetica nelle produzioni di Martina Merlini. L’autrice italiana ha trovato la propria direzione stilistica in un approccio processuale che continua ad evolversi e mutare, mantenendo inalterato l’incipit iniziale.
Abbiamo spesso ribadito quanto fondamentale sia stata WAX, esibizione partorita in quel di Bologna a Dicembre 2013. Da questo starter l’interprete ha costantemente evoluto il proprio operato, servendosi di materiali e medium differenti ad esempio, plasmando, verso direzioni differenti, le sue iconiche composizioni astratte.
Essenzialità, pulizia e strati. Le opere dell’autrice risultano connesse con una estetica che ricorda la xilografia. Al tempo stesso persiste e continua a svilupparsi una forte sensazione di movimento, con le forme che si muovono verso precise direzioni, si intrecciano fra loro, si interrompono attraverso fratture e sospensioni che stimolano l’immaginazione di chi osserva.
Vera peculiarità di questi flussi compositi, è l’elevato livello di dettaglio capace di attrarre attraverso una forte sensazione di caos. Se quindi la direzione di queste grandi flussi rappresenta, l’ordine, la pulizia e l’equilibrio, al loro interno, attraverso una sovrapposizione di ‘strati’ che costituiscono la loro natura interiore, mutabile, variabile e così fortemente intrecciata con gli stati d’animo del momento.
Osservando quindi le composizioni di Martina Merlini si viene costantemente sottoposti a percezioni, sensazioni e stimoli differenti. L’ordine simmetrico delle forme viene costantemente stravolto, laddove l’articolazione dell’opere all’interno dello spazio e della superficie, passa per le scelte dell’artista. La loro successiva lettura, con le interruzioni, gli intrecci e la necessità di ricostruire un ordine, innescano una lettura personale, alimentata da percezioni del tutto personali.
In attesa di dare uno sguardo approfondito all’allestimento proposto da Martina Merlini, Brett Flanigan ed Heather Day, la mostra aprirà questo sabato 9 Aprile, vi lasciamo ad una ricca serie di scatti con tutti i dettagli, le fasi del making of, e le immagini finali di quest’ultima fatica. Enjoy it.

Pics and Video by Si-On Nguyen