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GORGO

Laguna x Blaqk – New Mural in Chalkida, Greece

Prosegue il periodo di sperimentazioni combinati di Laguna, il grande artista Spagnolo incontra nuovamente i Blaqk, per un nuovo intervento realizzato all’interno di questa struttura abbandonata a Chalkida, nella Grecia centrale.
Gli ultimi mesi hanno rappresentato per l’artista Spagnolo l’opportunità di lavorare con differenti autori ed impastare il proprio e personale approccio stilistico in funzione di nuove ed inedite dinamiche pittoriche. Per lieti di vedere ora l’autore tornare a collaborare con il duo Greco, facendo seguito all’intervento realizzato qualche settimana fa con Simek (Covered), per un nuova fatica intrisa dai toni onirici e metafisici.
Sebbene portino avanti impulsi e stimoli pittorici differenti, ciascuno degli artisti ha nello spirito criptico e nella volontà di una espressione pittorica altamente emotiva e viscerale, il punto di partenza della personale ricerca in strada.
Ci siamo spesso confrontati con le produzioni firmate da Laguna, l’artista sviluppa i propri lavori attraverso un rimarcato spirito viscerale commutato in funzione della generazione di forme ed elementi complessi. Tra astratto e figurativo, il lavoro dell’artista può essere spiegato attraverso una sorta di energia visiva, laddove colori, transazioni, effetti visivi differenti, vengono coadiuvati in funzione di una rappresentazione onirica e metafisica di figure differenti. L’impressione è quella di trovarsi di fronte ad una rappresentazione delle emozioni dell’essere umano, intangibili, inafferrabili, prendono vita nello spazio urbano come spiriti sospesi tra questo mondo e quell’altro. La pittura assume un espressività melodica, aprendosi ed accartocciandosi nello spazio ed entrando infine, a contatto con i nostri sentimenti più reconditi.
L’anima dei Blaqk è invece equamente divisa tra il lavoro portato avanti da Simek e quello proposto da Greg Papagrigoriou. I due artisti Grechi proprio attraverso le differenti identità stilistiche, innescano una produzione in cui elementi geometrici ed astratti vanno a miscelarsi con componenti gestuali e più vicine alla calligrafia. Questa unione d’intenti, sancita dall’utilizzo del bianco e del nero come principali vettori tonali, sviluppa lavori complessi, gli elementi generati dal primo, con forme e figure astratte speculari e di differente dimensione, vanno ad innestarsi all’interno di una trama ciclica, quasi terapeutica, ed in grado di stimolare un forte sentimento di movimento perenne. Il risultato finale sono opere profonde, catartiche per il loro stesso intrinseco aspetto e capace puntualmente di sviluppare un dialogo profondo e sfaccettato con chi le osserva.
I corpi vacui e metafisici di Laguna, incontrano quindi la cadenza astratta e gestuale dei Blaqk, dando vita ad una forma finale che ci ha particolarmente interessato. Partendo proprio da una delle forme organiche del primo, cadenzata da incredibili effetti traslucidi, vediamo inserirsi forme ed elementi astratti insieme a instanti maggiormente gestuali che vanno letteralmente a coprire parte della figura rappresentata. Il risultato finale è una forma atipica, criptica per il suo significato e capace quindi di stimolare una lettura differente e soggettiva. Giocando con le percezioni dello spazio, piegando la dimensione della parete, ecco emergere un nuovo e stupefacente lavoro, un nuova occasione di riflessione personale. Splendido.
In attesa di nuovi aggiornamenti da parte degli autori, vi lasciamo ad alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artists

Laguna x Blaqk – New Mural in Chalkida, Greece

Prosegue il periodo di sperimentazioni combinati di Laguna, il grande artista Spagnolo incontra nuovamente i Blaqk, per un nuovo intervento realizzato all’interno di questa struttura abbandonata a Chalkida, nella Grecia centrale.
Gli ultimi mesi hanno rappresentato per l’artista Spagnolo l’opportunità di lavorare con differenti autori ed impastare il proprio e personale approccio stilistico in funzione di nuove ed inedite dinamiche pittoriche. Per lieti di vedere ora l’autore tornare a collaborare con il duo Greco, facendo seguito all’intervento realizzato qualche settimana fa con Simek (Covered), per un nuova fatica intrisa dai toni onirici e metafisici.
Sebbene portino avanti impulsi e stimoli pittorici differenti, ciascuno degli artisti ha nello spirito criptico e nella volontà di una espressione pittorica altamente emotiva e viscerale, il punto di partenza della personale ricerca in strada.
Ci siamo spesso confrontati con le produzioni firmate da Laguna, l’artista sviluppa i propri lavori attraverso un rimarcato spirito viscerale commutato in funzione della generazione di forme ed elementi complessi. Tra astratto e figurativo, il lavoro dell’artista può essere spiegato attraverso una sorta di energia visiva, laddove colori, transazioni, effetti visivi differenti, vengono coadiuvati in funzione di una rappresentazione onirica e metafisica di figure differenti. L’impressione è quella di trovarsi di fronte ad una rappresentazione delle emozioni dell’essere umano, intangibili, inafferrabili, prendono vita nello spazio urbano come spiriti sospesi tra questo mondo e quell’altro. La pittura assume un espressività melodica, aprendosi ed accartocciandosi nello spazio ed entrando infine, a contatto con i nostri sentimenti più reconditi.
L’anima dei Blaqk è invece equamente divisa tra il lavoro portato avanti da Simek e quello proposto da Greg Papagrigoriou. I due artisti Grechi proprio attraverso le differenti identità stilistiche, innescano una produzione in cui elementi geometrici ed astratti vanno a miscelarsi con componenti gestuali e più vicine alla calligrafia. Questa unione d’intenti, sancita dall’utilizzo del bianco e del nero come principali vettori tonali, sviluppa lavori complessi, gli elementi generati dal primo, con forme e figure astratte speculari e di differente dimensione, vanno ad innestarsi all’interno di una trama ciclica, quasi terapeutica, ed in grado di stimolare un forte sentimento di movimento perenne. Il risultato finale sono opere profonde, catartiche per il loro stesso intrinseco aspetto e capace puntualmente di sviluppare un dialogo profondo e sfaccettato con chi le osserva.
I corpi vacui e metafisici di Laguna, incontrano quindi la cadenza astratta e gestuale dei Blaqk, dando vita ad una forma finale che ci ha particolarmente interessato. Partendo proprio da una delle forme organiche del primo, cadenzata da incredibili effetti traslucidi, vediamo inserirsi forme ed elementi astratti insieme a instanti maggiormente gestuali che vanno letteralmente a coprire parte della figura rappresentata. Il risultato finale è una forma atipica, criptica per il suo significato e capace quindi di stimolare una lettura differente e soggettiva. Giocando con le percezioni dello spazio, piegando la dimensione della parete, ecco emergere un nuovo e stupefacente lavoro, un nuova occasione di riflessione personale. Splendido.
In attesa di nuovi aggiornamenti da parte degli autori, vi lasciamo ad alcuni scatti con i dettagli di quest’ultima fatica, dateci un occhiata, siamo certi che anche voi come noi non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artists