GORGO

La Pandilla – New Mural in Querétaro, Mexico

Continua senza sosta la programmazione dell’interessantissimo BoardDripper Festival di Querétaro in Messico, la rassegna sta offrendo un bello spaccato di quelli che sono i maggiori interpreti dell’aerea centro e sud americana, ultimo in ordine di tempo Alexis Diaz sempre più impegnato a portare avanti il nome de La Pandilla. Il grande artista infatti a differenza del socio Juan Fernandez, di lui non sentiamo parlare da parecchio, prosegue le sue sperimentazioni portando comunque avanti le tematiche visive proseguendo su uno stile raffinato ed assolutamente impegnativo. Quello che infatti appare immediatamente chiaro osservano le creazioni de La Pandilla è il grande lavoro che c’è alle spalle di ogni singola parete, la tecnica utilizzata, una pittura portata avanti unicamente attraverso l’ausilio di piccoli pennelli, conferisce al lavoro un carattere deciso ed una profondità e ricchezza di dettagli pazzesca che si vanno ad amalgamare con le particolari scelte cromatiche, gli interessanti giochi geometrici alle spalle della figura protagonista, e soprattutto con delle tematiche di mash-up intense e sempre molto elaborate che ne distinguono i lavori.

Alexis Diaz per la rassegna optà per una nuova fusione corporea, nel centro a mò di cuore pulsante pone uno splendido teschio con tanto di ventricoli disegnati sulla fronte, tutt’intorno sviluppa una improbabile fusione che vede uniti sotto lo stesso corpo un aquila ed un serpente, le teste scambiate come anche i rispetti tratti della pelle, piume corte per il primo, squamosa e ruvida per il secondo. A completare il risultato finale un background fortemente geometrico con una serie di triangoli rossi di varie tonalità, splendido.

Pics by Street Art News

La Pandilla – New Mural in Querétaro, Mexico

Continua senza sosta la programmazione dell’interessantissimo BoardDripper Festival di Querétaro in Messico, la rassegna sta offrendo un bello spaccato di quelli che sono i maggiori interpreti dell’aerea centro e sud americana, ultimo in ordine di tempo Alexis Diaz sempre più impegnato a portare avanti il nome de La Pandilla. Il grande artista infatti a differenza del socio Juan Fernandez, di lui non sentiamo parlare da parecchio, prosegue le sue sperimentazioni portando comunque avanti le tematiche visive proseguendo su uno stile raffinato ed assolutamente impegnativo. Quello che infatti appare immediatamente chiaro osservano le creazioni de La Pandilla è il grande lavoro che c’è alle spalle di ogni singola parete, la tecnica utilizzata, una pittura portata avanti unicamente attraverso l’ausilio di piccoli pennelli, conferisce al lavoro un carattere deciso ed una profondità e ricchezza di dettagli pazzesca che si vanno ad amalgamare con le particolari scelte cromatiche, gli interessanti giochi geometrici alle spalle della figura protagonista, e soprattutto con delle tematiche di mash-up intense e sempre molto elaborate che ne distinguono i lavori.

Alexis Diaz per la rassegna optà per una nuova fusione corporea, nel centro a mò di cuore pulsante pone uno splendido teschio con tanto di ventricoli disegnati sulla fronte, tutt’intorno sviluppa una improbabile fusione che vede uniti sotto lo stesso corpo un aquila ed un serpente, le teste scambiate come anche i rispetti tratti della pelle, piume corte per il primo, squamosa e ruvida per il secondo. A completare il risultato finale un background fortemente geometrico con una serie di triangoli rossi di varie tonalità, splendido.

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