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La Pandilla – New Mural in Vienna, Austria Part II

Senza sosta il lavoro di Alexis Diaz de La Pandilla, l’artista portoricano infatti si trova ancora in Austria a Vienna dove nel corso dell’interessante Cash Cans And Candy Festival ha avuto modo di terminare una nuovo pezzo dopo una lunga settimana di lavoro.

La rassegna si aggiunge così di un altra perla rara, e aspettando notizie anche da Juan Fernandez, l’altro membro de La Pandilla, ci godiamo quindi con piacere l’ultima realizzazione con la quale l’artista prosegue il suo personale approccio tecnico e visivo. Il grande interprete attacca i muri con minuziosissime pennellate, creando pazzeschi effetti in chiaro scuro come se si trattasse di un vero e proprio dipinto su carta, a completare il tutto l’indole tematica che vuole cimentarsi in interessanti mash-up fisici che vedono coinvolti persone o parti di esse, architetture urbane fondersi letteralmente con gli animali più disparati.

Per la sua parete Alexis Diaz propone questa nuova fusione, una grande mano con nel palmo una serratura si erge tra due corvi nerissimi, tutt’intorno, e questa è una piacevole conferma con gli ultimi lavori, osserviamo muoversi un grande, triste e decadente bosco con alberi spoglie e senza alcuna vita.

Vi lasciamo in compagnia delle immagini, con le quali potete apprezzare sul serio il lavoro e lo stile caratteristico de La Pandilla, in attesa di nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by The Festival

La Pandilla – New Mural in Vienna, Austria Part II

Senza sosta il lavoro di Alexis Diaz de La Pandilla, l’artista portoricano infatti si trova ancora in Austria a Vienna dove nel corso dell’interessante Cash Cans And Candy Festival ha avuto modo di terminare una nuovo pezzo dopo una lunga settimana di lavoro.

La rassegna si aggiunge così di un altra perla rara, e aspettando notizie anche da Juan Fernandez, l’altro membro de La Pandilla, ci godiamo quindi con piacere l’ultima realizzazione con la quale l’artista prosegue il suo personale approccio tecnico e visivo. Il grande interprete attacca i muri con minuziosissime pennellate, creando pazzeschi effetti in chiaro scuro come se si trattasse di un vero e proprio dipinto su carta, a completare il tutto l’indole tematica che vuole cimentarsi in interessanti mash-up fisici che vedono coinvolti persone o parti di esse, architetture urbane fondersi letteralmente con gli animali più disparati.

Per la sua parete Alexis Diaz propone questa nuova fusione, una grande mano con nel palmo una serratura si erge tra due corvi nerissimi, tutt’intorno, e questa è una piacevole conferma con gli ultimi lavori, osserviamo muoversi un grande, triste e decadente bosco con alberi spoglie e senza alcuna vita.

Vi lasciamo in compagnia delle immagini, con le quali potete apprezzare sul serio il lavoro e lo stile caratteristico de La Pandilla, in attesa di nuovi e succosi aggiornamenti.

Pics by The Festival