fbpx
GORGO

Jorge Rodriguez Gerada – “Wish” New Piece in Belfast

Segnando il suo lavoro attraverso una forte impulso rappresentativo Jorge Rodriguez Gerada esprime attraverso la raffigurazione a mano di grandi volti tutta la sua enorme capacità pittorica, l’artista in questi ultimi anni ha sempre più spesso affiancato le sue opere su muro con grandi progetti installatori di land art, opere che possono essere viste unicamente dall’alto di un aereo e che celano in se un enorme impatto visivo.
Qualche tempo fà vi abbiamo mostrato le immagini di un eccellente progetto realizzato dall’artista ad Amsterdam (qui), un lavoro di land art che ha trasformato un gigantesco appezzamento di terra, ora l’artista torna a proporre lo stesso modus operandi cimentandosi in un lavoro ancora più grande, siamo a Belfast dove l’interprete presenta il suo nuovo lavoro dal titolo “Wish”.
Per questo nuovo lavoro Jorge Rodriguez Gerada ha a disposizione ben 11 acri di terra, il progetto dopo anni di lavoro e con l’appoggio delle istituzioni prende il via quattro settimane fa, si tratta del più grande ritratto del Regno Unito che raffigura l’immagine di un bambino. L’interprete si è impegnato insieme al suo team di architetti nel tracciamento attraverso una serie di trasponder gps di oltre 30.000 pali di legno per segnare le parti del disegno finale. Successivamente con oltre 4000 tonnellate di terriccio, sabbia, erba e pietra ha iniziato a tracciare le linee per dare vita all’immagine desiderata, il risultato finale è inutile nasconderlo è un opera incredibile, ancora una volta Jorge Rodriguez Gerada dimostra tutto il suo talento nella riproduzioni di volti e sopratutto l’enorme la sua sensibilità che accompagna le sue superbe opere.
L’opera può essere vista al Titanic Quarter nella bella città di Belfast, se vi capita di atterrare qui il consiglio è quello di guardare fuori dal finestrino, siamo certi che il risultato finale vi lascerà letteralmente a bocca aperta, nel frattempo ampia selezione di scatti con tutti i dettagli dell’eccellente opera.

Pics by AM

Jorge Rodriguez Gerada – “Wish” New Piece in Belfast

Segnando il suo lavoro attraverso una forte impulso rappresentativo Jorge Rodriguez Gerada esprime attraverso la raffigurazione a mano di grandi volti tutta la sua enorme capacità pittorica, l’artista in questi ultimi anni ha sempre più spesso affiancato le sue opere su muro con grandi progetti installatori di land art, opere che possono essere viste unicamente dall’alto di un aereo e che celano in se un enorme impatto visivo.
Qualche tempo fà vi abbiamo mostrato le immagini di un eccellente progetto realizzato dall’artista ad Amsterdam (qui), un lavoro di land art che ha trasformato un gigantesco appezzamento di terra, ora l’artista torna a proporre lo stesso modus operandi cimentandosi in un lavoro ancora più grande, siamo a Belfast dove l’interprete presenta il suo nuovo lavoro dal titolo “Wish”.
Per questo nuovo lavoro Jorge Rodriguez Gerada ha a disposizione ben 11 acri di terra, il progetto dopo anni di lavoro e con l’appoggio delle istituzioni prende il via quattro settimane fa, si tratta del più grande ritratto del Regno Unito che raffigura l’immagine di un bambino. L’interprete si è impegnato insieme al suo team di architetti nel tracciamento attraverso una serie di trasponder gps di oltre 30.000 pali di legno per segnare le parti del disegno finale. Successivamente con oltre 4000 tonnellate di terriccio, sabbia, erba e pietra ha iniziato a tracciare le linee per dare vita all’immagine desiderata, il risultato finale è inutile nasconderlo è un opera incredibile, ancora una volta Jorge Rodriguez Gerada dimostra tutto il suo talento nella riproduzioni di volti e sopratutto l’enorme la sua sensibilità che accompagna le sue superbe opere.
L’opera può essere vista al Titanic Quarter nella bella città di Belfast, se vi capita di atterrare qui il consiglio è quello di guardare fuori dal finestrino, siamo certi che il risultato finale vi lascerà letteralmente a bocca aperta, nel frattempo ampia selezione di scatti con tutti i dettagli dell’eccellente opera.

Pics by AM