GORGO

João Lelo – New Mural for OFICIO Residence

Prosegue il nostro viaggio tra le strade di i Córdoba, tra gli artisti partecipanti all’eccellente OFICIO Residence, troviamo João Lelo. L’interprete Brasiliano, per il progetto curato dalla Kosovo Gallery, si è impegnato nella realizzazione di questa bella pittura.

Sviluppato dallo spazio espositivo Argentino, il progetto, come stiamo vedendo in questi giorni, ha portato un roster di artisti di primissimo livello al lavoro per le strade della bella cittadina. Si tratta di un mix tra realtà nazionali ed interpreti internazionali con l’opportunità da una parte di analizzare il valore della scena Argentina e dall’altra di continuare ad approfondire i lavoro di autori che incontrano il nostro favore.

In questo senso con questa sua ultima fatica abbiamo l’occasione per osservare da vicino il lavoro di João Lelo attraverso un intervento che eredita tutta il particolare immaginario dell’autore Brasiliano.

Con base a Rio de Janeiro, l’artista porta avanti un percorso in strada capace di sviluppare una sorta di personale mitologia urbana in grado di porsi in forte connessione con la vita quotidiana di ciascuno di noi. Ad alimentare questo particolare impulso tematico troviamo un immaginario scandito da forti e personali reminiscenze. Lelo raccoglie a piene mani dagli stimoli d’infanzia, dalle immagini dei cartoni animati e dei videogiochi, lasciando che queste esperienze vadano a miscelarsi con la personale attrattiva verso l’art nouveau ed il cubismo. Quello che emerge è quindi un immaginario fortemente sfaccettato dal quale emergono forme e figure complesse. Gli elementi proposti dall’interprete, attraverso un moto speculare, vanno a tracciare la forma di soggetti animali, questi vengono infine legati ed intersecati ad astrazioni, figure geometriche, textures ed elementi che ricordano stimoli appartenenti alla natura. In questo senso l’autore gioca con la percezione stessa delle figure rappresentate, stimola lo spettatore attraverso effetti di morphing, nascondendo quindi immagini nelle immagini e spingendoci ad osservare con cura ed interesse ogni sezione dell’opera.

Per la sua partecipazione al progetto Argentino João Lelo si confronta con una lungo spazio andando a trasformare completamente con soluzione di continuità questa bella parete. L’autore Brasiliano scandisce lo spazio attraverso la costruzione graduale di una forma, partendo da un cerchio nero ed arrivando infine a all’immagine finale realizzata attraverso una personale sintesi di due volti animali accompagnati da alcune forme e strutture astratte.

Come consuetudine in calce al nostro testo potete trovare una bella e ricca serie di immagini che ripercorrono le fasi di realizzazione dell’opere fino al suo bel risultato finale, dateci un occhiata e se volete approfondire nella nostra sezione tutti i precedenti interventi.

Pics by Agostina Orlandi

João Lelo – New Mural for OFICIO Residence

Prosegue il nostro viaggio tra le strade di i Córdoba, tra gli artisti partecipanti all’eccellente OFICIO Residence, troviamo João Lelo. L’interprete Brasiliano, per il progetto curato dalla Kosovo Gallery, si è impegnato nella realizzazione di questa bella pittura.

Sviluppato dallo spazio espositivo Argentino, il progetto, come stiamo vedendo in questi giorni, ha portato un roster di artisti di primissimo livello al lavoro per le strade della bella cittadina. Si tratta di un mix tra realtà nazionali ed interpreti internazionali con l’opportunità da una parte di analizzare il valore della scena Argentina e dall’altra di continuare ad approfondire i lavoro di autori che incontrano il nostro favore.

In questo senso con questa sua ultima fatica abbiamo l’occasione per osservare da vicino il lavoro di João Lelo attraverso un intervento che eredita tutta il particolare immaginario dell’autore Brasiliano.

Con base a Rio de Janeiro, l’artista porta avanti un percorso in strada capace di sviluppare una sorta di personale mitologia urbana in grado di porsi in forte connessione con la vita quotidiana di ciascuno di noi. Ad alimentare questo particolare impulso tematico troviamo un immaginario scandito da forti e personali reminiscenze. Lelo raccoglie a piene mani dagli stimoli d’infanzia, dalle immagini dei cartoni animati e dei videogiochi, lasciando che queste esperienze vadano a miscelarsi con la personale attrattiva verso l’art nouveau ed il cubismo. Quello che emerge è quindi un immaginario fortemente sfaccettato dal quale emergono forme e figure complesse. Gli elementi proposti dall’interprete, attraverso un moto speculare, vanno a tracciare la forma di soggetti animali, questi vengono infine legati ed intersecati ad astrazioni, figure geometriche, textures ed elementi che ricordano stimoli appartenenti alla natura. In questo senso l’autore gioca con la percezione stessa delle figure rappresentate, stimola lo spettatore attraverso effetti di morphing, nascondendo quindi immagini nelle immagini e spingendoci ad osservare con cura ed interesse ogni sezione dell’opera.

Per la sua partecipazione al progetto Argentino João Lelo si confronta con una lungo spazio andando a trasformare completamente con soluzione di continuità questa bella parete. L’autore Brasiliano scandisce lo spazio attraverso la costruzione graduale di una forma, partendo da un cerchio nero ed arrivando infine a all’immagine finale realizzata attraverso una personale sintesi di due volti animali accompagnati da alcune forme e strutture astratte.

Come consuetudine in calce al nostro testo potete trovare una bella e ricca serie di immagini che ripercorrono le fasi di realizzazione dell’opere fino al suo bel risultato finale, dateci un occhiata e se volete approfondire nella nostra sezione tutti i precedenti interventi.

Pics by Agostina Orlandi