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JAZ – “Miami” New Mural For Art Basel 2013

Tra i mille nomi presenti in questi giorni a Miami per l’Art Basel scende in campo il grande JAZ che ha da poco terminato di dipingere questa intensa e grande parete sviscerando ancora una volta tutto il suo peculiare stile visivo.
Franco Fasoli per questo suo nuovo intervento torna ad un approccio decisamente più basico, meno colori rispetto alle tinte calde e terrene che siamo soliti riscontrare, per far posto piuttosto ad un tratto maggiormente istintivo e dal fortissimo carattere evocativo. Ci siamo spesso calati all’interno dell’immaginario di JAZ completamente assorti dalle profondità dei suoi temi e dalla particolare inflessione della sua ricerca stilistica e lavorativa, l’artista prosegue nell’approfondire con vigore ed enfasi i temi legati all’uomo, alla natura ed infine al mondo animale, vero e proprio fulcro del suo percorso artistico, tutti questi tre differenti aspetti vanno ad unirsi e vengono sviscerati dall’interprete attraverso una personale riflessione sull’uomo e sul suo stesso animo. L’approfondimento dell’artista avviene attraverso il complesso rapporto tra natura ed uomo, questo viene portato avanti attraverso differenti aspetti, anzitutto le famose fusioni corporee dove interi corpi vengono miscelati con gli animali, qui si assiste ad una sorta di opera a metà tra mistico ed onirico, tra istinto ed umanità, con i corpi inermi, vacui, preda della brutalità del predatore animale, si perde il senso di animale ed uomo che si scambiano invertendosi i ruoli attraverso le differenti chiavi di lettura che ci mostrano l’intenzione dell’artista di dipingere la figure dell’uomo in un totale stato di decadenza. Se da una parte troviamo quindi queste metafusioni dall’altra veniamo accolti da vibranti opere dove è la stessa natura e gli animali a prendere la scena, in queste opere JAZ carica gli spazi attraverso sottili e celate riflessioni, dipinge il branco, od un singolo animale, ne delimita la forma fino a elevarne la profondità. Peculiarità infine dell’operato del grande artista Argentino è la parallela ricerca che compie in ambito artistico sfruttando colorazioni e tinte non canoniche, come le vernici asfaltiche, e una spiccata sensibilità per tonalità più vicine alla terra, calde ed intense a segnare profondamente l’aspetto delle sue produzioni.
Per la grande rassegna statunitense l’interprete elabora “Miami”, il grande spazio a disposizione viene così invaso da una fittissima serie di animali tutti disposti intorno proprio alle lettere che compongono il titolo stesso del lavoro. Come detto notiamo una maggiore istintività nel tratto scelto, così come la volontà dell’interprete di affidarsi unicamente al nero su bianco, per un pezzo assolutamente coinvolgente che potete apprezzare al meglio attraverso le immagini in calce, enjoy it.

Pics via San

JAZ – “Miami” New Mural For Art Basel 2013

Tra i mille nomi presenti in questi giorni a Miami per l’Art Basel scende in campo il grande JAZ che ha da poco terminato di dipingere questa intensa e grande parete sviscerando ancora una volta tutto il suo peculiare stile visivo.
Franco Fasoli per questo suo nuovo intervento torna ad un approccio decisamente più basico, meno colori rispetto alle tinte calde e terrene che siamo soliti riscontrare, per far posto piuttosto ad un tratto maggiormente istintivo e dal fortissimo carattere evocativo. Ci siamo spesso calati all’interno dell’immaginario di JAZ completamente assorti dalle profondità dei suoi temi e dalla particolare inflessione della sua ricerca stilistica e lavorativa, l’artista prosegue nell’approfondire con vigore ed enfasi i temi legati all’uomo, alla natura ed infine al mondo animale, vero e proprio fulcro del suo percorso artistico, tutti questi tre differenti aspetti vanno ad unirsi e vengono sviscerati dall’interprete attraverso una personale riflessione sull’uomo e sul suo stesso animo. L’approfondimento dell’artista avviene attraverso il complesso rapporto tra natura ed uomo, questo viene portato avanti attraverso differenti aspetti, anzitutto le famose fusioni corporee dove interi corpi vengono miscelati con gli animali, qui si assiste ad una sorta di opera a metà tra mistico ed onirico, tra istinto ed umanità, con i corpi inermi, vacui, preda della brutalità del predatore animale, si perde il senso di animale ed uomo che si scambiano invertendosi i ruoli attraverso le differenti chiavi di lettura che ci mostrano l’intenzione dell’artista di dipingere la figure dell’uomo in un totale stato di decadenza. Se da una parte troviamo quindi queste metafusioni dall’altra veniamo accolti da vibranti opere dove è la stessa natura e gli animali a prendere la scena, in queste opere JAZ carica gli spazi attraverso sottili e celate riflessioni, dipinge il branco, od un singolo animale, ne delimita la forma fino a elevarne la profondità. Peculiarità infine dell’operato del grande artista Argentino è la parallela ricerca che compie in ambito artistico sfruttando colorazioni e tinte non canoniche, come le vernici asfaltiche, e una spiccata sensibilità per tonalità più vicine alla terra, calde ed intense a segnare profondamente l’aspetto delle sue produzioni.
Per la grande rassegna statunitense l’interprete elabora “Miami”, il grande spazio a disposizione viene così invaso da una fittissima serie di animali tutti disposti intorno proprio alle lettere che compongono il titolo stesso del lavoro. Come detto notiamo una maggiore istintività nel tratto scelto, così come la volontà dell’interprete di affidarsi unicamente al nero su bianco, per un pezzo assolutamente coinvolgente che potete apprezzare al meglio attraverso le immagini in calce, enjoy it.

Pics via San