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Jaybo Monk – “Paper Tears” Show at Soze Gallery

Come annunciato la Soze Gallery ha aperto lo scorso 10 Agosto l’ultima fatica del grande Jaybo Monk, è arrivato il momento di dare un occhiata ravvicinata all’esibizione.
“Paper Tears” è uno show complesso e dove l’artista ha tentato una nuova direzione, si affida al caso, lascia che le cose accadano senza un significato dietro, insomma puro istinto trasferito su carta, un rigetto di quelle che furono le sue elaborazioni durante il soggiorno Europeo tra Portogallo e Berlino.
Con premesse di questo genere non potevamo che essere piuttosto curiosi di vedere da vicino quanto proposto da Jaybo Monk, l’interprete sceglie di elaborare i suoi lavori attraverso una serie piccoli collage, disposti su più livelli i lavori proseguono le idee della decostruzione, gli studi sul corpo umano, il movimento dello stesso, i temi cardine del lavoro di Monk che arrivano ad un esperienza incentrata sul decostruire per costruire e che ancora una volta seppur in formato piccolo fanno della contrapposizione tra durezza e pulizia dell’immagine, calma e violenza il cuore pulsante del suo operato.
Vi lasciamo in compagnia degli scatti per darvi modo di vedere da vicino tutto l’allestimento proposto da Jaybo Monk, dateci un occhiata e restate sintonizzati per scoprire nuovi aggiornamenti sull’operato dell’interprete.

Soze Gallery
2020 E. 7th St Suite B
Los Angeles, CA. 90021

My work is a journey into the bits and pieces of my memories. I am working with the method of chance, which means, I let things happen without trying to get any meaning into them. I neither know in advance what it is meant to look like nor during the process what i am aiming at and what to do about getting there . I am attached to the idea of cutting things up and putting them together. I think, the concept of a collage is important in all aspects of our century-I deconstruct to reconstruct. I use the force of contrast between rough and clean, between violent and calm. I am researching some new stimulation to learn how to create new mistakes. I basically do what I love to do and what I love to do confuses me sometimes. But I guess, I like to be confused.

Drawings is a blind, beautiful and desperate effort to be surrounded by the incomprehensible In this particular pieces , i try to keep influences playing with me during a travel to Portugal to see how it will affect the work. i started all pieces in Berlin , let them evolve in Portugal , than finishing them in Berlin . some of the title has been selected before the drawings some after . the small sized drawings allowed me to be able to work on them simultaneously and also it was a kind showing love to the not so fortunate collectors out there who helped me to be what i am now.

Pics by Soze Gallery
Thanks to DOZE for The Pics

Jaybo Monk – “Paper Tears” Show at Soze Gallery

Come annunciato la Soze Gallery ha aperto lo scorso 10 Agosto l’ultima fatica del grande Jaybo Monk, è arrivato il momento di dare un occhiata ravvicinata all’esibizione.
“Paper Tears” è uno show complesso e dove l’artista ha tentato una nuova direzione, si affida al caso, lascia che le cose accadano senza un significato dietro, insomma puro istinto trasferito su carta, un rigetto di quelle che furono le sue elaborazioni durante il soggiorno Europeo tra Portogallo e Berlino.
Con premesse di questo genere non potevamo che essere piuttosto curiosi di vedere da vicino quanto proposto da Jaybo Monk, l’interprete sceglie di elaborare i suoi lavori attraverso una serie piccoli collage, disposti su più livelli i lavori proseguono le idee della decostruzione, gli studi sul corpo umano, il movimento dello stesso, i temi cardine del lavoro di Monk che arrivano ad un esperienza incentrata sul decostruire per costruire e che ancora una volta seppur in formato piccolo fanno della contrapposizione tra durezza e pulizia dell’immagine, calma e violenza il cuore pulsante del suo operato.
Vi lasciamo in compagnia degli scatti per darvi modo di vedere da vicino tutto l’allestimento proposto da Jaybo Monk, dateci un occhiata e restate sintonizzati per scoprire nuovi aggiornamenti sull’operato dell’interprete.

Soze Gallery
2020 E. 7th St Suite B
Los Angeles, CA. 90021

My work is a journey into the bits and pieces of my memories. I am working with the method of chance, which means, I let things happen without trying to get any meaning into them. I neither know in advance what it is meant to look like nor during the process what i am aiming at and what to do about getting there . I am attached to the idea of cutting things up and putting them together. I think, the concept of a collage is important in all aspects of our century-I deconstruct to reconstruct. I use the force of contrast between rough and clean, between violent and calm. I am researching some new stimulation to learn how to create new mistakes. I basically do what I love to do and what I love to do confuses me sometimes. But I guess, I like to be confused.

Drawings is a blind, beautiful and desperate effort to be surrounded by the incomprehensible In this particular pieces , i try to keep influences playing with me during a travel to Portugal to see how it will affect the work. i started all pieces in Berlin , let them evolve in Portugal , than finishing them in Berlin . some of the title has been selected before the drawings some after . the small sized drawings allowed me to be able to work on them simultaneously and also it was a kind showing love to the not so fortunate collectors out there who helped me to be what i am now.

Pics by Soze Gallery
Thanks to DOZE for The Pics