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GORGO

Isaac Cordal – New Pieces in Zagreb

Isaac Cordal è il secondo artista, dopo Agostino Iacurci (qui), a svelare il proprio lavoro per il progetto di arte urbana Muu, la rassegna quindi si arricchisce di un nome altisonante della street art internazionale.
Isaac Cordal dal 2006, con il suo progetto dal titolo “Cement Eclipses” , ha raggiunto brevemente fama e notorietà. L’idea è mirata a colpire profondamente le nostre coscienze, con l’intento sia di indagare sul rapporto uomo e spazio urbano, sia di sensibilizzare sul rischio causato dalla eccessiva cementificazione.
Cordal attraverso le proprie installazioni surreali fà apparire nelle strade e nei luoghi più disparati nel mondo, queste piccole statue di cemento dipinte a mano, raffiguranti figure tristi, grige e sole in balia del tempo, dello spazio e della natura, questi piccoli uomini catturano l’attenzione dello spettatore andando a toccare punti deboli, causando un certo disagio e provocando una serie di domande esistenziali che hanno come argomento principale il personale rapporto con la natura.
Per Muu, l’artista propone una variante delle sue splendide figure, andando ad interagire con le pareti occupate, dapprima simulando attraverso un disegno di una nuvola, una pioggia fatta di persone, poi inserendo in un muro di mattoni diversi suoi character.
Potete ammirare tutto il suo lavoro in gallery.

Pics by The Artist

Isaac Cordal – New Pieces in Zagreb

Isaac Cordal è il secondo artista, dopo Agostino Iacurci (qui), a svelare il proprio lavoro per il progetto di arte urbana Muu, la rassegna quindi si arricchisce di un nome altisonante della street art internazionale.
Isaac Cordal dal 2006, con il suo progetto dal titolo “Cement Eclipses” , ha raggiunto brevemente fama e notorietà. L’idea è mirata a colpire profondamente le nostre coscienze, con l’intento sia di indagare sul rapporto uomo e spazio urbano, sia di sensibilizzare sul rischio causato dalla eccessiva cementificazione.
Cordal attraverso le proprie installazioni surreali fà apparire nelle strade e nei luoghi più disparati nel mondo, queste piccole statue di cemento dipinte a mano, raffiguranti figure tristi, grige e sole in balia del tempo, dello spazio e della natura, questi piccoli uomini catturano l’attenzione dello spettatore andando a toccare punti deboli, causando un certo disagio e provocando una serie di domande esistenziali che hanno come argomento principale il personale rapporto con la natura.
Per Muu, l’artista propone una variante delle sue splendide figure, andando ad interagire con le pareti occupate, dapprima simulando attraverso un disegno di una nuvola, una pioggia fatta di persone, poi inserendo in un muro di mattoni diversi suoi character.
Potete ammirare tutto il suo lavoro in gallery.

Pics by The Artist