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Invader for ESA – European Space Agency Part 2

Nuovo aggiornamento per il grande Invader, l’interprete torna a collaborare con l’ESA European Space Agency andando a realizzare una nuova serie di lavori all’interno del centro di Darmstadt, in Germania.
Dopo la corposa serie di interventi realizzati lo scorso Febbraio (Covered), il leggendario artista continua la sua fitta collaborazione con l’agenzia spaziale europea realizzando una nuova serie di inedite installazioni legate al contesto spaziale.
Periodo piuttosto particolare questo per Invader, l’artista ha saputo in questi anni anzitutto evolvere il proprio approccio stilistico, lasciando immutate le caratteristiche tecniche, ed al tempo stesso, proporre proprio attraverso progetti specifici, interessanti variazioni e sperimentazioni fuori dall’ordinario. Attivo fin dai primi anni 90’, rimanendo sempre e comunque una figura misteriosa all’interno del panorama della street art, l’autore ha portato avanti una produzione legata alle ormai iconiche piastrelle. Sparse in giro per il mondo, le installazioni dell’interprete, hanno per anni ripreso fedelmente gli iconici characters di Space Invaders, famoso gioco a 8 bit che ha segnato la storia dell’industria ludica.
Se per anni ci siamo quindi confrontati con i personaggi del videogioco, negli ultimi tempi, l’autore ha saputo evolvere il personale approccio stilistico, in favore di soggetti differenti e sopratutto delle volontà di connettersi maggiormente con i tempi moderni. La rivisitazione tematica apportata dall’artista, ha completamente investito tutta la sua produzione, sia nelle dimensioni delle piastrelle, sia nei colori adottati, ora più accessi, sia nella struttura delle immagini, mano a mano sempre più complesse ed articolate. Quelli che sono emerso sono personaggi legati alla cultura pop. Spostandosi di un paio di decenni, raccogliendo l’eredità in particolare degli anni ’80 e ’90, fino ai giorni nostri, il Francese va a prendere spunto da quelli che sono i personaggi Nintendo ad esempio, ai videogiochi attuali come Flappy Bird, passando per riferimenti al cinema con Star Wars. Questo cambio repentino ha permesso all’artista di avvicinarsi maggiormente ad un pubblico differente, più legato a queste figure piuttosto che agli iconici alieni del famoso gioco pixelloso, permettendo quindi un interazione differente e maggiormente attuale.
Per questa nuova infornata di lavori, Invader prepara una inedita serie di piastrelle a tema spaziale. L’autore propone quindi una personale rivisitazione dei pianeti, passando per alcune libere installazioni che coinvolgono parte degli strumenti utilizzati nel centro. Tutto molto bello.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete trovare un bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima serie di lavori, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.

Invader for ESA – European Space Agency Part 2

Nuovo aggiornamento per il grande Invader, l’interprete torna a collaborare con l’ESA European Space Agency andando a realizzare una nuova serie di lavori all’interno del centro di Darmstadt, in Germania.
Dopo la corposa serie di interventi realizzati lo scorso Febbraio (Covered), il leggendario artista continua la sua fitta collaborazione con l’agenzia spaziale europea realizzando una nuova serie di inedite installazioni legate al contesto spaziale.
Periodo piuttosto particolare questo per Invader, l’artista ha saputo in questi anni anzitutto evolvere il proprio approccio stilistico, lasciando immutate le caratteristiche tecniche, ed al tempo stesso, proporre proprio attraverso progetti specifici, interessanti variazioni e sperimentazioni fuori dall’ordinario. Attivo fin dai primi anni 90’, rimanendo sempre e comunque una figura misteriosa all’interno del panorama della street art, l’autore ha portato avanti una produzione legata alle ormai iconiche piastrelle. Sparse in giro per il mondo, le installazioni dell’interprete, hanno per anni ripreso fedelmente gli iconici characters di Space Invaders, famoso gioco a 8 bit che ha segnato la storia dell’industria ludica.
Se per anni ci siamo quindi confrontati con i personaggi del videogioco, negli ultimi tempi, l’autore ha saputo evolvere il personale approccio stilistico, in favore di soggetti differenti e sopratutto delle volontà di connettersi maggiormente con i tempi moderni. La rivisitazione tematica apportata dall’artista, ha completamente investito tutta la sua produzione, sia nelle dimensioni delle piastrelle, sia nei colori adottati, ora più accessi, sia nella struttura delle immagini, mano a mano sempre più complesse ed articolate. Quelli che sono emerso sono personaggi legati alla cultura pop. Spostandosi di un paio di decenni, raccogliendo l’eredità in particolare degli anni ’80 e ’90, fino ai giorni nostri, il Francese va a prendere spunto da quelli che sono i personaggi Nintendo ad esempio, ai videogiochi attuali come Flappy Bird, passando per riferimenti al cinema con Star Wars. Questo cambio repentino ha permesso all’artista di avvicinarsi maggiormente ad un pubblico differente, più legato a queste figure piuttosto che agli iconici alieni del famoso gioco pixelloso, permettendo quindi un interazione differente e maggiormente attuale.
Per questa nuova infornata di lavori, Invader prepara una inedita serie di piastrelle a tema spaziale. L’autore propone quindi una personale rivisitazione dei pianeti, passando per alcune libere installazioni che coinvolgono parte degli strumenti utilizzati nel centro. Tutto molto bello.
Null’altro da aggiungere, in calce al nostro testo potete trovare un bella serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima serie di lavori, dateci un occhiata e restate sintonizzati qui sul Gorgo per nuovi e succosi aggiornamenti.