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INTI – New Mural for St+art Delhi 2015

Proseguono i lavori per l’ottimo St+art Delhi 2015, ultimo artista ad aver da poco concluso il suo intervento per la rassegna è INTI, l’autore Cileno va a realizzare questa splendida pittura su una lunga parete all’interno del Khirkee Village.
Continuano quindi i progetti per la bella kermesse Indiana ancora una volta fortemente interconnessi con i differenti strati sociali, culturali ed economici del paese. Il Festival è infatti l’occasione per approfondire la cultura e le tradizioni di un terra come l’India ed al tempo stesso, momento di riflessione per gli autori, per la gente del posto e chi si ritrova ad osservare le opere, su temi e spunti fortemente intrecciati con il contesto urbano Indiano. Come ribadito la formula della rassegna prevede anzitutto una stretta collaborazione tra gli artisti locali e gli ospiti internazionali, al tempo stesso lo stimolo è quello di far prendere coscienza della pratica murale, ma non solo. Fulcro centrale è infatti l’interazione tra gli autori e le zone dove hanno modo di dipingere, attraverso le persone, le storie e le vicissitudini di questi luoghi, gli stessi vengono inevitabilmente influenzati, elevando i risultato finali a vere e proprie riflessioni a carattere sociale. Gli autori si trovano quindi a contatto con le differenti sfaccettature di un contesto come quello Indiano dove, i problemi economici, la disparità sociale e dei sessi, rappresentano tutt’oggi alcune delle problematiche più rilevanti.
Nascosto nel cuore di south Delhi, il Khirki Village è una regione particolarmente frizzante e stimolante dal punto di vista artistico. L’intervento di INTI raccoglie appieno tutto l’iconico approccio stilistico dell’artista, spazio quindi ad uno dei suoi iconici characters, questa volta declinato in funzione degli stimoli locali.
Dal titolo “Balance”, l’opera si pone come ideale connettore tra due terre distante, il Cile e l’India appunto, estrapolando e commutando dalla tradizione e dagli stimoli folkloristici dei due paesi, tutti quegli elementi ornamentali che contraddistinguono la grande figura. Raccogliendo quindi ancora una volta tutto il personale imput grafico, l’autore va a costellare il grande character attraverso una vibrante serie di dettagli. Per quest’opere INTI spinge il proprio operato verso una riflessione duplice, in grado di ereditare ciascuna delle due identità dei paesi, storicamente e culturalmente distanti, ma legati da una comune indole festosa e religiosa, in cui la fede e l’amore oltre la razionalità, appaiono come i principali punti di contatto.
Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, in aggiunta ad alcune immagini durante le fasi di realizzazione della grande parete, dateci un occhiata e se vi siete persi qualcosa qui tutti i precedenti interventi fin qui realizzati.

Thanks to The Festival for The Pics

INTI – New Mural for St+art Delhi 2015

Proseguono i lavori per l’ottimo St+art Delhi 2015, ultimo artista ad aver da poco concluso il suo intervento per la rassegna è INTI, l’autore Cileno va a realizzare questa splendida pittura su una lunga parete all’interno del Khirkee Village.
Continuano quindi i progetti per la bella kermesse Indiana ancora una volta fortemente interconnessi con i differenti strati sociali, culturali ed economici del paese. Il Festival è infatti l’occasione per approfondire la cultura e le tradizioni di un terra come l’India ed al tempo stesso, momento di riflessione per gli autori, per la gente del posto e chi si ritrova ad osservare le opere, su temi e spunti fortemente intrecciati con il contesto urbano Indiano. Come ribadito la formula della rassegna prevede anzitutto una stretta collaborazione tra gli artisti locali e gli ospiti internazionali, al tempo stesso lo stimolo è quello di far prendere coscienza della pratica murale, ma non solo. Fulcro centrale è infatti l’interazione tra gli autori e le zone dove hanno modo di dipingere, attraverso le persone, le storie e le vicissitudini di questi luoghi, gli stessi vengono inevitabilmente influenzati, elevando i risultato finali a vere e proprie riflessioni a carattere sociale. Gli autori si trovano quindi a contatto con le differenti sfaccettature di un contesto come quello Indiano dove, i problemi economici, la disparità sociale e dei sessi, rappresentano tutt’oggi alcune delle problematiche più rilevanti.
Nascosto nel cuore di south Delhi, il Khirki Village è una regione particolarmente frizzante e stimolante dal punto di vista artistico. L’intervento di INTI raccoglie appieno tutto l’iconico approccio stilistico dell’artista, spazio quindi ad uno dei suoi iconici characters, questa volta declinato in funzione degli stimoli locali.
Dal titolo “Balance”, l’opera si pone come ideale connettore tra due terre distante, il Cile e l’India appunto, estrapolando e commutando dalla tradizione e dagli stimoli folkloristici dei due paesi, tutti quegli elementi ornamentali che contraddistinguono la grande figura. Raccogliendo quindi ancora una volta tutto il personale imput grafico, l’autore va a costellare il grande character attraverso una vibrante serie di dettagli. Per quest’opere INTI spinge il proprio operato verso una riflessione duplice, in grado di ereditare ciascuna delle due identità dei paesi, storicamente e culturalmente distanti, ma legati da una comune indole festosa e religiosa, in cui la fede e l’amore oltre la razionalità, appaiono come i principali punti di contatto.
Ad accompagnare il nostro testo una bella e ricca serie di scatti con tutti i dettagli di quest’ultima fatica, in aggiunta ad alcune immagini durante le fasi di realizzazione della grande parete, dateci un occhiata e se vi siete persi qualcosa qui tutti i precedenti interventi fin qui realizzati.

Thanks to The Festival for The Pics