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INSA – Space Giffiti in Brazil

A distanza di parecchio tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di INSA, l’interprete si è infatti da poco lanciato in un nuovo progetto per la sua serie di Giffiti, andando ad elaborare un nuovo intervento, il più grande fin ora, visibile direttamente dallo spazio.
È sempre piuttosto stimolante notare i differenti approcci che gli artisti esercitano all’interno del contesto urbano, ricavando esperienze visive differenti tra cui, quella di INSA, rappresenta una delle più peculiari ed interessanti. L’interprete Inglese porta avanti un approccio visivo direttamente legato con le dinamiche e le differenti sfaccettature della vita moderna. In risposta al consumismo, al culto dell’immagine, l’autore risponde con una produzione carica di elementi e colori che va ad intercettare alcuni degli aspetti peculiari ed ossessivi della società moderna. Il sesso, il corpo femminile, divengono principale stimolo per alterare la percezione collettiva attraverso visione ed immagini debordanti ed esagerate. Approfondendo l’artista va di fatto a legare il proprio percorso con un idea di feticismo rivolta verso oggetti o corpi umani, lo fa imbastendo una critica al consumatore moderno, ribaltando il concetto di feticismo, portando di fatto all’eccesso questi stimoli e desideri vacui.
Se questa ha rappresentato per molto tempo uno degli aspetti maggiore nel percorso artistico dell’autore, negli ultimi anni l’interprete ha sviluppato un proprio ed alternativo percorso in strada legato a doppio filo con la cultura dei graffiti e con l’utilizzo delle tecnologie moderne. Combinando la personale attitudine grafica, l’artista va infatti a sviluppare le proprie opere appositamente per una fruizione sulla rete. L’attenzione si sposta quindi dalla strada al mondo di internet che diviene quindi unico e principale spettatore dei suoi interventi. Dipinti attraverso differenti strati, gli interventi, attraverso l’utilizzo del formato gif, rivelano la loro vera natura per mezzo di un immagine in movimento, fluida e ripetuta nel tempo.
Dopo la serie di interventi in solitarie e coadiuvato da altri autori, INSA passa al livello successivo con un progetto mastodontico. L’autore, in collaborazione con Ballantine, ha trascorso alcuni giorni in Brasile, dove, dopo quattro giorni di lavoro no-stop, ha avuto modo di realizzare questa enorme pittura con un team di 20 persone. Ognuno dei cuori che compone l’immagine finale misura 24 metri di diametro, la superficie totale dell’opera è di circa 14.000 metri quadrati. Il lavoro è stato poi fotografato in alta definizione da un satellite in orbita a 431 miglia sopra la terra, le foto infine sono state utilizzati per generare quella che è l’immagine finale gif-iti.
In calce al nostro testo come consuetudine una bella serie di scatti con tutti i dettagli e le fasi di elaborazione dell’opera, per approfondire invece il bel video, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

INSA – Space Giffiti in Brazil

A distanza di parecchio tempo torniamo con piacere ad approfondire il lavoro di INSA, l’interprete si è infatti da poco lanciato in un nuovo progetto per la sua serie di Giffiti, andando ad elaborare un nuovo intervento, il più grande fin ora, visibile direttamente dallo spazio.
È sempre piuttosto stimolante notare i differenti approcci che gli artisti esercitano all’interno del contesto urbano, ricavando esperienze visive differenti tra cui, quella di INSA, rappresenta una delle più peculiari ed interessanti. L’interprete Inglese porta avanti un approccio visivo direttamente legato con le dinamiche e le differenti sfaccettature della vita moderna. In risposta al consumismo, al culto dell’immagine, l’autore risponde con una produzione carica di elementi e colori che va ad intercettare alcuni degli aspetti peculiari ed ossessivi della società moderna. Il sesso, il corpo femminile, divengono principale stimolo per alterare la percezione collettiva attraverso visione ed immagini debordanti ed esagerate. Approfondendo l’artista va di fatto a legare il proprio percorso con un idea di feticismo rivolta verso oggetti o corpi umani, lo fa imbastendo una critica al consumatore moderno, ribaltando il concetto di feticismo, portando di fatto all’eccesso questi stimoli e desideri vacui.
Se questa ha rappresentato per molto tempo uno degli aspetti maggiore nel percorso artistico dell’autore, negli ultimi anni l’interprete ha sviluppato un proprio ed alternativo percorso in strada legato a doppio filo con la cultura dei graffiti e con l’utilizzo delle tecnologie moderne. Combinando la personale attitudine grafica, l’artista va infatti a sviluppare le proprie opere appositamente per una fruizione sulla rete. L’attenzione si sposta quindi dalla strada al mondo di internet che diviene quindi unico e principale spettatore dei suoi interventi. Dipinti attraverso differenti strati, gli interventi, attraverso l’utilizzo del formato gif, rivelano la loro vera natura per mezzo di un immagine in movimento, fluida e ripetuta nel tempo.
Dopo la serie di interventi in solitarie e coadiuvato da altri autori, INSA passa al livello successivo con un progetto mastodontico. L’autore, in collaborazione con Ballantine, ha trascorso alcuni giorni in Brasile, dove, dopo quattro giorni di lavoro no-stop, ha avuto modo di realizzare questa enorme pittura con un team di 20 persone. Ognuno dei cuori che compone l’immagine finale misura 24 metri di diametro, la superficie totale dell’opera è di circa 14.000 metri quadrati. Il lavoro è stato poi fotografato in alta definizione da un satellite in orbita a 431 miglia sopra la terra, le foto infine sono state utilizzati per generare quella che è l’immagine finale gif-iti.
In calce al nostro testo come consuetudine una bella serie di scatti con tutti i dettagli e le fasi di elaborazione dell’opera, per approfondire invece il bel video, dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.