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GORGO

INK ON PAPER: Volume I

INK ON PAPER vuole approfondire uno degli aspetti più interessanti del mondo del writing, il supporto cartaceo vero e proprio volano espressivo nonché mondo parallelo alla strada.

#CRAZY90 + Spitting Teeth

Trovo che Pilchi sia uno dei writer più interessanti del panorama: qualità, quantità, versatilità e in continuo movimento: il fatto che sia membro di alcune delle più “blasonate” crew italiane e straniere (i mitologici INS delle guerre sulle FN, i CTO ed RT che hanno alzato l’asticella dello street bombing a Milano, la tedesca BH’S la scandinava HM che tiene sotto assedio il sistema ferroviario danese, l’americana TWD) e che sia presente, oltre che in quasi tutte le riviste di settore da alcuni anni a questa parte, anche in un paio di volumi fotografici sul writing dei più importanti tra quelli usciti di recente (“Our side of the tracks” di Oahu e Phil America e “Vandals” di Nils Müller) rafforza la mia tesi o almeno conferma che siamo in diversi a pensarla così.

E’ stato perciò naturale per me acquistare “#CRAZY90”, una fanzine stampata in 50 copie numerate e firmate, bianco e nero, 26 pagine uscita con 3 copertine differenti e già questo la rende un prodotto interessante per gli amanti della carta stampata. I contenuti la rendono affascinante anche per gli appassionati di writing, in quanto raccoglie i ricordi di un soggiorno a New York durante il quale Pilchi ha lasciato parecchio di se nel nuovo mondo.

Tra le firme immortalate in diverse immagini, una mi ha colpito per lo stile crudo e per il fatto di non conoscerla, Sailer TGF, che dopo una rapida ricerca ho scoperto essere tra i più prolifici, o per lo meno tra i più noti e “mediatici”, di Melbourne.

Anche Sailer ha pubblicato una fanzine, da poco uscita per “Leftout Store”, che ho acquistato appena letto il nome, “Spitting Teeth”.

100% colore, numerata in 100 copie con adesivo e poster A4 in “omaggio”, racconta principalmente di un viaggio tra stati uniti e canada del “marinaio” australiano. Le foto di “pezzi” vere e proprie sono una minoranza; le immagini danno principalmente una idea dello stile di vita del personaggio e dei suoi compagni di avventure tra tatuaggi, taccheggi e graffiti a ogni ora del giorno e su ogni superficie possibile.

Anche qui ritornano alcuni nomi visti su “#CRAZY90”, confermando che le strade dei due writer si sono incrociate oltreoceano; da segnalare interessanti “cameo” di Sake, writer celebrato nel libro “All city” di Paul 107, Pixote, Dyke e Fario.

More info:
Pilchi: http://graffitiblackblog.com/pilchi // @pilchrist2014
Sailer: http://getnloose.com/2014/02/19/sailer-tgf/ // @loyaltonone

Thanks to Pietro Rivasi for Text and Pics

INK ON PAPER: Volume I

INK ON PAPER vuole approfondire uno degli aspetti più interessanti del mondo del writing, il supporto cartaceo vero e proprio volano espressivo nonché mondo parallelo alla strada.

#CRAZY90 + Spitting Teeth

Trovo che Pilchi sia uno dei writer più interessanti del panorama: qualità, quantità, versatilità e in continuo movimento: il fatto che sia membro di alcune delle più “blasonate” crew italiane e straniere (i mitologici INS delle guerre sulle FN, i CTO ed RT che hanno alzato l’asticella dello street bombing a Milano, la tedesca BH’S la scandinava HM che tiene sotto assedio il sistema ferroviario danese, l’americana TWD) e che sia presente, oltre che in quasi tutte le riviste di settore da alcuni anni a questa parte, anche in un paio di volumi fotografici sul writing dei più importanti tra quelli usciti di recente (“Our side of the tracks” di Oahu e Phil America e “Vandals” di Nils Müller) rafforza la mia tesi o almeno conferma che siamo in diversi a pensarla così.

E’ stato perciò naturale per me acquistare “#CRAZY90”, una fanzine stampata in 50 copie numerate e firmate, bianco e nero, 26 pagine uscita con 3 copertine differenti e già questo la rende un prodotto interessante per gli amanti della carta stampata. I contenuti la rendono affascinante anche per gli appassionati di writing, in quanto raccoglie i ricordi di un soggiorno a New York durante il quale Pilchi ha lasciato parecchio di se nel nuovo mondo.

Tra le firme immortalate in diverse immagini, una mi ha colpito per lo stile crudo e per il fatto di non conoscerla, Sailer TGF, che dopo una rapida ricerca ho scoperto essere tra i più prolifici, o per lo meno tra i più noti e “mediatici”, di Melbourne.

Anche Sailer ha pubblicato una fanzine, da poco uscita per “Leftout Store”, che ho acquistato appena letto il nome, “Spitting Teeth”.

100% colore, numerata in 100 copie con adesivo e poster A4 in “omaggio”, racconta principalmente di un viaggio tra stati uniti e canada del “marinaio” australiano. Le foto di “pezzi” vere e proprie sono una minoranza; le immagini danno principalmente una idea dello stile di vita del personaggio e dei suoi compagni di avventure tra tatuaggi, taccheggi e graffiti a ogni ora del giorno e su ogni superficie possibile.

Anche qui ritornano alcuni nomi visti su “#CRAZY90”, confermando che le strade dei due writer si sono incrociate oltreoceano; da segnalare interessanti “cameo” di Sake, writer celebrato nel libro “All city” di Paul 107, Pixote, Dyke e Fario.

More info:
Pilchi: http://graffitiblackblog.com/pilchi // @pilchrist2014
Sailer: http://getnloose.com/2014/02/19/sailer-tgf/ // @loyaltonone

Thanks to Pietro Rivasi for Text and Pics