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GORGO

“Mosaico” Group Show in Sapri (Recap)

Uno sguardo a “Mosaico” corposo group show che raccoglie l’eredità dell’Incipit Project e dell’Oltre il Muro Festival di Sapri.
Venti artisti differenti espongono le loro produzioni all’interno del nuovo spazio di Santa Croce, luogo simbolo della cittadina Campana, dove le ceramiche ed i marmi di inizio Novecento fanno da cornice alle opere di: Escif, Borondo, Pablo S. Herrero, MTO, Hyuro, Milu Correch, Malov, Edoardo Tresoldi, Alice Pasquini, Coop & Kaf, Alleg, Opiemme, Diego Miedo, Nicozazo, Gennaro Ricco, Maurizio Villé, Roberto D’Agostino, Antonio Polito, Rosa Mannarino ed Angela Mirabelli.
Tra artisti affermanti a livello internazionali, realtà appartenenti alla scena italiana e autori locali, ancora una volta Antonio Oriente, curatore sia del festival che del progetto, mette insieme un gruppo eterogeneo di visioni differenti. L’idea, come per la rassegna e per il progetto, di tessere un dialogo tra lo città, gli spazi cittadini e la gente che li abiti, e gli autori stessi.
Il nome scelto per l’esibizione non è affatto casuale, Mosaico nasce infatti come ideale sintesi del percorso di scambio reciproco avvenuto tra artisti e territorio, capace di genere un mosaico appunto di storie differenti. Tessere differenti dal punto di vista stilistico e tecnico, ma unite da una comune progettualità generale.
Il risultato è uno show sfaccettato capace di unire presente e passato, riaprendo luoghi collettivi, storici e privi di vita, attraverso un rinnovamento estetico e contemporaneo che passa per le produzioni degli artisti scelti.

Thanks to The Festival for The Pics

“Mosaico” Group Show in Sapri (Recap)

Uno sguardo a “Mosaico” corposo group show che raccoglie l’eredità dell’Incipit Project e dell’Oltre il Muro Festival di Sapri.
Venti artisti differenti espongono le loro produzioni all’interno del nuovo spazio di Santa Croce, luogo simbolo della cittadina Campana, dove le ceramiche ed i marmi di inizio Novecento fanno da cornice alle opere di: Escif, Borondo, Pablo S. Herrero, MTO, Hyuro, Milu Correch, Malov, Edoardo Tresoldi, Alice Pasquini, Coop & Kaf, Alleg, Opiemme, Diego Miedo, Nicozazo, Gennaro Ricco, Maurizio Villé, Roberto D’Agostino, Antonio Polito, Rosa Mannarino ed Angela Mirabelli.
Tra artisti affermanti a livello internazionali, realtà appartenenti alla scena italiana e autori locali, ancora una volta Antonio Oriente, curatore sia del festival che del progetto, mette insieme un gruppo eterogeneo di visioni differenti. L’idea, come per la rassegna e per il progetto, di tessere un dialogo tra lo città, gli spazi cittadini e la gente che li abiti, e gli autori stessi.
Il nome scelto per l’esibizione non è affatto casuale, Mosaico nasce infatti come ideale sintesi del percorso di scambio reciproco avvenuto tra artisti e territorio, capace di genere un mosaico appunto di storie differenti. Tessere differenti dal punto di vista stilistico e tecnico, ma unite da una comune progettualità generale.
Il risultato è uno show sfaccettato capace di unire presente e passato, riaprendo luoghi collettivi, storici e privi di vita, attraverso un rinnovamento estetico e contemporaneo che passa per le produzioni degli artisti scelti.

Thanks to The Festival for The Pics