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Ian Strange – “SUBURBAN” at National Gallery of Victoria

Con qualche mese di ritardo diamo finalmente un occhiata all’eccellente allestimento messo in piedi da Ian Strange aka Kid Zoom all’interno della National Gallery of Victoria di Melbourne per la sua ultima fatica “SUBURBAN”.
Dopo ben due anni e mezzo di intenso lavoro Ian Strange mostra il frutto del suo ultimo progetto che ha, come intuibile dal titolo, nelle zone di periferia il cuore centrale del suo sviluppo, in particolare l’interprete focalizza la sua attenzione sul classico stereotipo della casa americana in contrapposizione con quella australiana. Il progetto in sè nasce come una vera e propria indagine visiva sull’iconografia della casa e sull’influenza che questi luoghi hanno sulla vita delle persone. Per far ciò Ian Strange si è mosso per tutti gli States a caccia del luoghi giusti su cui poter lavorare, la sua tematica reagisce alle concezioni della casa di periferia e più in generale della periferia stessa, da luogo isolato ed esterno rispetto alla città a fulcro di vita ed interesse. Coadiuvato da volontari ed addirittura da una troupe cinematografica l’artista realizza i suoi intensi lavori, avvalendosi di immagini, audio, video per offrire allo spettatore l’opportunità di una immersione totale nel suo immaginario.
L’interprete è affascinato dal ruolo della casa nella società moderna, ne sviluppa così l’immagine stessa, dipingendoci sopra, trasformandone l’aspetto visivo, fino a bruciarne le interiora attraverso un fuoco purificatore.
Un show totale per la percezione emozionale che riesce ad offrire di cui finalmente possiamo darvi l’opportunità di vedere da vicino tutto l’allestimento messo in piedi dal grande Ian Strange, tra tele, fotografie, piccoli oggetti e frammenti appartenente alle vecchie abitazioni, e sopratutto sontuose sessioni video, ecco a voi uno degli show più interessanti dell’anno, culmine di uno dei progetti più controversi mai portati al grande pubblico, è tutto vostro, enjoy it.

Pics via AM

Ian Strange – “SUBURBAN” at National Gallery of Victoria

Con qualche mese di ritardo diamo finalmente un occhiata all’eccellente allestimento messo in piedi da Ian Strange aka Kid Zoom all’interno della National Gallery of Victoria di Melbourne per la sua ultima fatica “SUBURBAN”.
Dopo ben due anni e mezzo di intenso lavoro Ian Strange mostra il frutto del suo ultimo progetto che ha, come intuibile dal titolo, nelle zone di periferia il cuore centrale del suo sviluppo, in particolare l’interprete focalizza la sua attenzione sul classico stereotipo della casa americana in contrapposizione con quella australiana. Il progetto in sè nasce come una vera e propria indagine visiva sull’iconografia della casa e sull’influenza che questi luoghi hanno sulla vita delle persone. Per far ciò Ian Strange si è mosso per tutti gli States a caccia del luoghi giusti su cui poter lavorare, la sua tematica reagisce alle concezioni della casa di periferia e più in generale della periferia stessa, da luogo isolato ed esterno rispetto alla città a fulcro di vita ed interesse. Coadiuvato da volontari ed addirittura da una troupe cinematografica l’artista realizza i suoi intensi lavori, avvalendosi di immagini, audio, video per offrire allo spettatore l’opportunità di una immersione totale nel suo immaginario.
L’interprete è affascinato dal ruolo della casa nella società moderna, ne sviluppa così l’immagine stessa, dipingendoci sopra, trasformandone l’aspetto visivo, fino a bruciarne le interiora attraverso un fuoco purificatore.
Un show totale per la percezione emozionale che riesce ad offrire di cui finalmente possiamo darvi l’opportunità di vedere da vicino tutto l’allestimento messo in piedi dal grande Ian Strange, tra tele, fotografie, piccoli oggetti e frammenti appartenente alle vecchie abitazioni, e sopratutto sontuose sessioni video, ecco a voi uno degli show più interessanti dell’anno, culmine di uno dei progetti più controversi mai portati al grande pubblico, è tutto vostro, enjoy it.

Pics via AM