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GORGO

Hyuro – New Mural in Buenos Aires, Argentina

Dopo aver messo in piedi In/Between che l’ha vista lavorare sua parete di ben 271 metri di lunghezza ed allestire una sontuosa esibizione in quel di Copenaghen realizzando uno dei progetti più belli di quest’anno, Hyuro torna a far parlare di sé con una nuova parete dipinta a Buenos Aires nella sua Argentina, per questo nuovo muro argentino la grande artista dipinge cosi una flotta di donne intente a tenere in equilibrio un autovettura rovesciata dal peso consistente.
Hyuro prosegue esattamente da dove l’aveva interrotto il suo personale discorso con le tematiche legate all’universo femminile, con gli stereotipi e le sue chiusure mentali, lo fa dipingendo aspramente una verità che fatica a trovare spazio, le sue donne hanno i volti stanchi ed il corpo sfinito, pallide come degli spettri di se stesse, le bellezza non abita più qui schiacciata dagli impegni casalinghi, dal cucinare e dall’accudire i figli, senza prerogativa di scelta. Attraverso la mano di Hyuro le vediamo nelle situazioni più bizzarre ed assurde farsi carico dei pesi della vita, sofferenti eppure indolenti ci mostrano la realtà per come è, senza filtri o ghirigori, semplicemente nella sua più meschina verità.

Pics by The Artist

Hyuro – New Mural in Buenos Aires, Argentina

Dopo aver messo in piedi In/Between che l’ha vista lavorare sua parete di ben 271 metri di lunghezza ed allestire una sontuosa esibizione in quel di Copenaghen realizzando uno dei progetti più belli di quest’anno, Hyuro torna a far parlare di sé con una nuova parete dipinta a Buenos Aires nella sua Argentina, per questo nuovo muro argentino la grande artista dipinge cosi una flotta di donne intente a tenere in equilibrio un autovettura rovesciata dal peso consistente.
Hyuro prosegue esattamente da dove l’aveva interrotto il suo personale discorso con le tematiche legate all’universo femminile, con gli stereotipi e le sue chiusure mentali, lo fa dipingendo aspramente una verità che fatica a trovare spazio, le sue donne hanno i volti stanchi ed il corpo sfinito, pallide come degli spettri di se stesse, le bellezza non abita più qui schiacciata dagli impegni casalinghi, dal cucinare e dall’accudire i figli, senza prerogativa di scelta. Attraverso la mano di Hyuro le vediamo nelle situazioni più bizzarre ed assurde farsi carico dei pesi della vita, sofferenti eppure indolenti ci mostrano la realtà per come è, senza filtri o ghirigori, semplicemente nella sua più meschina verità.

Pics by The Artist