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GORGO

I murales di Hyuro a Heerlen, Girona e Valencia

Attivissima in quest’ultimo periodo l’artista argentina Hyuro ha dipinto tre nuovi murales rispettivamente ad Heerlen nei Paesi Bassi, Girona e Valencia in Spagna.

A catturare la nostra attenzione è senza dubbio la grande opera realizzata nei Paesi Bassi in cui Hyuro riflette sul concetto di crescita e decrescita partendo dalla storia della cittadina olandese.
L’industria del carbone, da cui dipendeva l’economica di Heerlen, nel 1950 inizio la sua decrescita a causa della concorrenza di Polonia e Stati Uniti e la scoperta del gas naturale. Le miniere di carbone furono tutte chiuse in breve tempo provocando un difficile periodo di aggiustamento economico. Ancora oggi la città non si è completamente ripresa dalla perdita di decine di migliaia di posti di lavoro.

Partendo da questi concetti e traendo ispirazione dall’antica pratica giapponese del Kintsugi, dove si riparano oggetti in ceramica usando l’oro o l’argento liquido per saldare insieme i frammenti, Hyuro ha presentato una personale metafora della vita.
L’opera affronta quei problemi difficili, le difficoltà, sofferenze, dolori e ferite che ci portiamo dietro da un punto di vista personale. L’artista sottolinea infatti come sia importante cercare di affrontare ed apprendere quanto più possibile da queste esperienze per diventare ancora più forti, accettando queste opportunità come qualcosa di prezioso, come un dono che ci dà la vita per trasformarci in qualcosa di più grande.

Dipinta a Girona “Times of an Applause” è stata realizzata per uno dei progetti d’arte pubblica più rinomati e longevi della Spagna, il Milestone Project. Il murale di Valencia, dal titolo “Delimitación del espacio público” pare essere invece una presa di posizione dell’artista circa la delimitazione nell’utilizzo degli spazi pubblici da parte delle istituzioni.

Photo credit: The Artist and Sanne from Street Art Herlen

I murales di Hyuro a Heerlen, Girona e Valencia

Attivissima in quest’ultimo periodo l’artista argentina Hyuro ha dipinto tre nuovi murales rispettivamente ad Heerlen nei Paesi Bassi, Girona e Valencia in Spagna.

A catturare la nostra attenzione è senza dubbio la grande opera realizzata nei Paesi Bassi in cui Hyuro riflette sul concetto di crescita e decrescita partendo dalla storia della cittadina olandese.
L’industria del carbone, da cui dipendeva l’economica di Heerlen, nel 1950 inizio la sua decrescita a causa della concorrenza di Polonia e Stati Uniti e la scoperta del gas naturale. Le miniere di carbone furono tutte chiuse in breve tempo provocando un difficile periodo di aggiustamento economico. Ancora oggi la città non si è completamente ripresa dalla perdita di decine di migliaia di posti di lavoro.

Partendo da questi concetti e traendo ispirazione dall’antica pratica giapponese del Kintsugi, dove si riparano oggetti in ceramica usando l’oro o l’argento liquido per saldare insieme i frammenti, Hyuro ha presentato una personale metafora della vita.
L’opera affronta quei problemi difficili, le difficoltà, sofferenze, dolori e ferite che ci portiamo dietro da un punto di vista personale. L’artista sottolinea infatti come sia importante cercare di affrontare ed apprendere quanto più possibile da queste esperienze per diventare ancora più forti, accettando queste opportunità come qualcosa di prezioso, come un dono che ci dà la vita per trasformarci in qualcosa di più grande.

Dipinta a Girona “Times of an Applause” è stata realizzata per uno dei progetti d’arte pubblica più rinomati e longevi della Spagna, il Milestone Project. Il murale di Valencia, dal titolo “Delimitación del espacio público” pare essere invece una presa di posizione dell’artista circa la delimitazione nell’utilizzo degli spazi pubblici da parte delle istituzioni.

Photo credit: The Artist and Sanne from Street Art Herlen