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Hope & Gig – “Il Riccio e la Lepre” New Mural in Trani

A distanza di tempo torniamo ad approfondire il lavoro del duo Italiano Hope & Gig, gli artisti hanno infatti da poco terminato questo lunghissima parete a Trani in Puglia, portando avanti temi e spunti tipici del loro operato.
Continuiamo a monitorare lo sviluppo del peculiare approccio degli Hope & Gig, gli artisti propongono una precisa visione stilistica che va a supportare al meglio quello che seno le precise e peculiari scelte tematiche che ritroviamo puntualmente nelle loro produzioni. L’idea è quella di portare avanti un tratto altamente dettagliato, costituito interamente attraverso piccole pennellate al fine di sviluppare una trama visiva assolutamente realistica e che trova negli animali gli assoluti protagonisti delle loro produzioni, a supporto di questa precisa scelta troviamo una soluzione cromatica che si affida unicamente al bianco ed al nero come unici interlocutori visivi, la scelta si rivela vincente alimentando la sensazione di trovarci di fronte ad una rivisitazione in chiave moderna di quello che è tutto lo sconfinato ed in parte inesplorato o comunque un po’ perso nel tempo, immaginario delle fiabe e dei racconti per i bambini. Proprio quest’ultimo, rappresenta il cuore tematico principale delle produzioni degli Hope & Gig, la rivisitazione tematica degli artisti avviene così intrinsecamente legata al particolare tratto, riprendendo quindi gli stilemi dei libri di una volta, delle immagini che accompagnavano le fiabe e tutte quei racconti dedicati al mondo dell’infanzia che riemergono dalla mente di chi osserva e di chi si ritrova a rievocarne la memoria, le sensazioni e le emozioni che queste storie riuscivano a suscitare. La contestualizzazione portata avanti dagli interpreti avviene attraverso una lettura moderna atta quindi ad alimentare, prendendo spunto dal particolare immaginario, una riflessione sulla società, su spunti e temi legati alla quotidianità, si tratta quindi di un dialogo attraverso un alfabeto visivo ben conosciuto, adulto diciamo, che va rievocare memorie e ricordi di quando eravamo più piccoli, per impattare e riflettere su verità attuali.
Peculiarità dell’opera, che prende il nome di “Il Riccio e la Lepre” è anzitutto la particolare location sulla quale il duo sceglie di intervenire, si tratta infatti del muro perimetrale dello stadio comunale sul quale gli artisti vanno ad inserire il consueto immaginario legato agli animali. Nuovamente lo spunto è una fiaba, in questo caso ‘Il Riccio e la Lepre” appunto di Tolstoij, che viene rivisitata in chiave sportiva risultando quindi quanto mai indicata per il particolare spot. Intervallato da alcuni cartelloni pubblicitario l’opera si muove da una estremità all’altra del muro proponendo proprio alle due sommità i concetti espressi nel racconto dello scrittore Russo. Si tratta infatti di una gara di velocità tra due animali chiaramente impari, il ricco nonostante sia più lento della lepre riesce a vincere più volte grazie all’astuzia, nella scena infatti vediamo due ricci ai due capi del muro, in realtà si tratta di marito e moglie celati all’interno di due buche all’estremità del percorso cosicché ogni volta che l’altro animali arriva fino in fonde ad aspettarlo c’è sempre uno dei due.
Attraverso le immagini in calce diamo insieme un occhiata approfondita a quest’ultimo intervento firmato dal duo, il consiglio come sempre è quello di darci un occhiata, certi infatti che saprete apprezzare tutto il particolare stile ed approccio tematico dei due interpreti.

Thanks to The Artist for The Pics

Hope & Gig – “Il Riccio e la Lepre” New Mural in Trani

A distanza di tempo torniamo ad approfondire il lavoro del duo Italiano Hope & Gig, gli artisti hanno infatti da poco terminato questo lunghissima parete a Trani in Puglia, portando avanti temi e spunti tipici del loro operato.
Continuiamo a monitorare lo sviluppo del peculiare approccio degli Hope & Gig, gli artisti propongono una precisa visione stilistica che va a supportare al meglio quello che seno le precise e peculiari scelte tematiche che ritroviamo puntualmente nelle loro produzioni. L’idea è quella di portare avanti un tratto altamente dettagliato, costituito interamente attraverso piccole pennellate al fine di sviluppare una trama visiva assolutamente realistica e che trova negli animali gli assoluti protagonisti delle loro produzioni, a supporto di questa precisa scelta troviamo una soluzione cromatica che si affida unicamente al bianco ed al nero come unici interlocutori visivi, la scelta si rivela vincente alimentando la sensazione di trovarci di fronte ad una rivisitazione in chiave moderna di quello che è tutto lo sconfinato ed in parte inesplorato o comunque un po’ perso nel tempo, immaginario delle fiabe e dei racconti per i bambini. Proprio quest’ultimo, rappresenta il cuore tematico principale delle produzioni degli Hope & Gig, la rivisitazione tematica degli artisti avviene così intrinsecamente legata al particolare tratto, riprendendo quindi gli stilemi dei libri di una volta, delle immagini che accompagnavano le fiabe e tutte quei racconti dedicati al mondo dell’infanzia che riemergono dalla mente di chi osserva e di chi si ritrova a rievocarne la memoria, le sensazioni e le emozioni che queste storie riuscivano a suscitare. La contestualizzazione portata avanti dagli interpreti avviene attraverso una lettura moderna atta quindi ad alimentare, prendendo spunto dal particolare immaginario, una riflessione sulla società, su spunti e temi legati alla quotidianità, si tratta quindi di un dialogo attraverso un alfabeto visivo ben conosciuto, adulto diciamo, che va rievocare memorie e ricordi di quando eravamo più piccoli, per impattare e riflettere su verità attuali.
Peculiarità dell’opera, che prende il nome di “Il Riccio e la Lepre” è anzitutto la particolare location sulla quale il duo sceglie di intervenire, si tratta infatti del muro perimetrale dello stadio comunale sul quale gli artisti vanno ad inserire il consueto immaginario legato agli animali. Nuovamente lo spunto è una fiaba, in questo caso ‘Il Riccio e la Lepre” appunto di Tolstoij, che viene rivisitata in chiave sportiva risultando quindi quanto mai indicata per il particolare spot. Intervallato da alcuni cartelloni pubblicitario l’opera si muove da una estremità all’altra del muro proponendo proprio alle due sommità i concetti espressi nel racconto dello scrittore Russo. Si tratta infatti di una gara di velocità tra due animali chiaramente impari, il ricco nonostante sia più lento della lepre riesce a vincere più volte grazie all’astuzia, nella scena infatti vediamo due ricci ai due capi del muro, in realtà si tratta di marito e moglie celati all’interno di due buche all’estremità del percorso cosicché ogni volta che l’altro animali arriva fino in fonde ad aspettarlo c’è sempre uno dei due.
Attraverso le immagini in calce diamo insieme un occhiata approfondita a quest’ultimo intervento firmato dal duo, il consiglio come sempre è quello di darci un occhiata, certi infatti che saprete apprezzare tutto il particolare stile ed approccio tematico dei due interpreti.

Thanks to The Artist for The Pics