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Hope & Gig – New Mural in Civitanova Marche

Con piacere torniamo nuovamente a Civitanova Marche per l’interessante progetto Vedo a Colori, tra gli artisti partecipanti troviamo infatti il duo Italiano Hope & Gig che ha da poco terminato questo nuova ed emozionante parete sviluppando temi e riflessioni del tutto nuove.
Organizzato da Giulio Vesprini il progetto ha come principale scopo quello di recuperare, attraverso il lavoro di diversi artisti con le loro differenti opere, tutta quella che è la grigia area marittima e portuale della città di Civitanova Marche, con le sua architetture complesse torna in questo modo a vivere sotto una nuova e maggiormente calda veste visiva. Dopo una lunga serie di artisti partecipanti al progetto, il particolare approccio degli Hope & Gig ha quindi l’opportunità di esprimersi su vasta scala e giunge qui ad una riflessione differente discostandosi dal consueto rapporto in cui una contestualizzazione dell’immaginario delle fiabe popolari andava a sviluppare una riflessione sulla realtà odierna. Abbiamo infatti sempre apprezzato la particolare visione tematica del duo italiano, l’idea di andare a raccogliere una vasta e quasi persa eredità da quelle che sono le fiabe e racconti popolari al fine di sviluppare un dialogo tematico tra presente ed immaginato in cui proprio la visione di quest’ultimo possa aiutare a meglio comprendere ciò che ci sta intorno, ci ha sempre incuriosito e spinto ad una personale riflessione. Il duo sceglie di lasciare invariate le caratteristiche stilistiche del proprio lavoro, quindi come consuetudine l’opera viene sviluppata attraverso un esclusivo utilizzo del bianco e del nero così come da una gestualità ed una ricerca del tratto che spinge verso il dettaglio al fine di creare un elaborazione pulita e profonda, assistiamo in questo modo ad un cambio di registro completo che va ad optare per un approccio se possibile maggiormente riflessivo.
In “Attraverso le origini”, questo il titolo dell’intervento, Hope & Gig rivolgono qui il proprio interesse sul tema del viaggio, dell’esplorazione verso l’ignoto, i due interpreti affondano la propria pittura in una rappresentazione che ha forti rimandi onirici, la contrapposizione tra il tordo disteso con al posto delle zampe una serie di radici e ramificazioni che vanno a spingere la barca dove ritroviamo la figura di un ragazzo diretto verso il proprio personale viaggio. La quantità di dettagli così come le differenti chiavi di lettura osservando l’intervento sono molteplici, da una parte la figura del ragazzo rivolto verso lo spazio ignoto, il proprio futuro ed il proprio viaggio interiore, dall’altra invece la presenza delle porte quasi a testimoniare l’opportunità di poter tornare al punto di partenza, alle proprie origini e con esse riallacciare il rapporto con le proprie radici. L’opera in questo modo si presta a due personali e soggettive lettura, da una parte l’andare avanti lasciandosi tutto alle spalle, dall’altra invece ripercorrere la strada inversa, ritornare al proprio giusto posto, dopo aver magari concluso un intensa avventura personale, un calderone di sentimenti e riflessioni proprie che noi non potevamo che apprezzare.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti ed al contempo il proseguo di questa loro nuova impronta tematica, per darvi modo di apprezzare al meglio tutto lo stile dei due interpreti vi lasciamo ad una ricca selezioni di scatti con tutti i dettagli di questa loro ultima fatica, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artist

Hope & Gig – New Mural in Civitanova Marche

Con piacere torniamo nuovamente a Civitanova Marche per l’interessante progetto Vedo a Colori, tra gli artisti partecipanti troviamo infatti il duo Italiano Hope & Gig che ha da poco terminato questo nuova ed emozionante parete sviluppando temi e riflessioni del tutto nuove.
Organizzato da Giulio Vesprini il progetto ha come principale scopo quello di recuperare, attraverso il lavoro di diversi artisti con le loro differenti opere, tutta quella che è la grigia area marittima e portuale della città di Civitanova Marche, con le sua architetture complesse torna in questo modo a vivere sotto una nuova e maggiormente calda veste visiva. Dopo una lunga serie di artisti partecipanti al progetto, il particolare approccio degli Hope & Gig ha quindi l’opportunità di esprimersi su vasta scala e giunge qui ad una riflessione differente discostandosi dal consueto rapporto in cui una contestualizzazione dell’immaginario delle fiabe popolari andava a sviluppare una riflessione sulla realtà odierna. Abbiamo infatti sempre apprezzato la particolare visione tematica del duo italiano, l’idea di andare a raccogliere una vasta e quasi persa eredità da quelle che sono le fiabe e racconti popolari al fine di sviluppare un dialogo tematico tra presente ed immaginato in cui proprio la visione di quest’ultimo possa aiutare a meglio comprendere ciò che ci sta intorno, ci ha sempre incuriosito e spinto ad una personale riflessione. Il duo sceglie di lasciare invariate le caratteristiche stilistiche del proprio lavoro, quindi come consuetudine l’opera viene sviluppata attraverso un esclusivo utilizzo del bianco e del nero così come da una gestualità ed una ricerca del tratto che spinge verso il dettaglio al fine di creare un elaborazione pulita e profonda, assistiamo in questo modo ad un cambio di registro completo che va ad optare per un approccio se possibile maggiormente riflessivo.
In “Attraverso le origini”, questo il titolo dell’intervento, Hope & Gig rivolgono qui il proprio interesse sul tema del viaggio, dell’esplorazione verso l’ignoto, i due interpreti affondano la propria pittura in una rappresentazione che ha forti rimandi onirici, la contrapposizione tra il tordo disteso con al posto delle zampe una serie di radici e ramificazioni che vanno a spingere la barca dove ritroviamo la figura di un ragazzo diretto verso il proprio personale viaggio. La quantità di dettagli così come le differenti chiavi di lettura osservando l’intervento sono molteplici, da una parte la figura del ragazzo rivolto verso lo spazio ignoto, il proprio futuro ed il proprio viaggio interiore, dall’altra invece la presenza delle porte quasi a testimoniare l’opportunità di poter tornare al punto di partenza, alle proprie origini e con esse riallacciare il rapporto con le proprie radici. L’opera in questo modo si presta a due personali e soggettive lettura, da una parte l’andare avanti lasciandosi tutto alle spalle, dall’altra invece ripercorrere la strada inversa, ritornare al proprio giusto posto, dopo aver magari concluso un intensa avventura personale, un calderone di sentimenti e riflessioni proprie che noi non potevamo che apprezzare.
In attesa di scoprire nuovi aggiornamenti ed al contempo il proseguo di questa loro nuova impronta tematica, per darvi modo di apprezzare al meglio tutto lo stile dei due interpreti vi lasciamo ad una ricca selezioni di scatti con tutti i dettagli di questa loro ultima fatica, dateci un occhiata siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Pics by The Artist