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GORGO

Herbert Baglione for Djerbahood Project

E’ da parecchio che non approfondiamo il lavoro di Herbert Baglione, il grande artista Brasiliano è tra i nomi di spicco che hanno preso parte all’eccellente Djerbahood Project, il progetto organizzato dalla Galerie Itinerrance di Parigi.
Continuiamo quindi a seguire da vicino gli sviluppi del bel progetto voluto dalla galleria Francese, ci troviamo in Tunisia nel villaggio di Erriadh all’interno dell’Isola di Djerba, qui lo ricordiamo un roster incredibile di circa 150 artisti da tutto il mondo si è impegnato nel cambiare completamente l’aspetto di questi (quasi) incontaminati luoghi. In questi giorni stiamo approfondendo il progetto, completamente rapiti dall’intrinseco spirito che vuole la totalità degli interpreti partecipanti innescare un dialogo profondo con le architetture e con la magia dei paesaggi Tunisini. In questo senso Herbert Baglione sceglie di portare in dote il suo progetto itinerante quel 1000 Shadows che tanto ci ha impressionato e coinvolto. L’idea vede il grande artista intervenire con una serie di ombre sui muri e pareti in giro per il mondo, l’interprete non si limita a dipingere i tratti di questi esseri ma decide di dargli nuova linfa facendoli interagire con la superficie e lo specifico panorama che li circonda e di conseguenza in un modo o nell’altro con chi ci si imbatte contro.
L’artista quindi non sfrutta le pareti come mera superficie da coprire ma piuttosto cerca un dialogo e lo fa con tutta la struttura stessa, con il suo passato, argomentando così i suoi interventi e portando a termine gli interventi attraverso una riflessione profonda ed articola sull’uomo. Le ombre proiettate sono ancora una volta al centro delle elaborazioni dell’autore brasiliano, qui però piuttosto che parto di un sogno ricorrente o alter-ego celato nei meandri del nostro io, abbiamo a che fare piuttosto con delle vere e proprio reminiscenze. L’impressione è quella di trovarsi a tu per tu con quelli che sono gli spiriti che abitano questi luoghi e che hanno intriso il luogo con le loro emozioni, i sentimenti, le paure, i vaneggiamenti e le follie, questi stati d’animo hanno preso il sopravvento catapultandosi all’interno degli spazi, prendendo forma ed aspetto.
Herbert Baglione in questo senso ci mostra quello che ne rimane, ombre nere o colorate che avvolgono e segnano gli spazi, ci si ritrova ad osservare corpi vacui guidati unicamente dall’istinto ed in cui è rimasto forte ed impresso il ricordo del precedente vissuto, emozionante.
Nient’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con i dettagli degli interventi realizzati dall’artista, ricordiamo infine che Baglione ha da poco rilasciato una nuova serigrafia per supportare la prossima tappa del suo progetto, qui potete comodamente acquistarla.

Pics by The Project

Herbert Baglione for Djerbahood Project

E’ da parecchio che non approfondiamo il lavoro di Herbert Baglione, il grande artista Brasiliano è tra i nomi di spicco che hanno preso parte all’eccellente Djerbahood Project, il progetto organizzato dalla Galerie Itinerrance di Parigi.
Continuiamo quindi a seguire da vicino gli sviluppi del bel progetto voluto dalla galleria Francese, ci troviamo in Tunisia nel villaggio di Erriadh all’interno dell’Isola di Djerba, qui lo ricordiamo un roster incredibile di circa 150 artisti da tutto il mondo si è impegnato nel cambiare completamente l’aspetto di questi (quasi) incontaminati luoghi. In questi giorni stiamo approfondendo il progetto, completamente rapiti dall’intrinseco spirito che vuole la totalità degli interpreti partecipanti innescare un dialogo profondo con le architetture e con la magia dei paesaggi Tunisini. In questo senso Herbert Baglione sceglie di portare in dote il suo progetto itinerante quel 1000 Shadows che tanto ci ha impressionato e coinvolto. L’idea vede il grande artista intervenire con una serie di ombre sui muri e pareti in giro per il mondo, l’interprete non si limita a dipingere i tratti di questi esseri ma decide di dargli nuova linfa facendoli interagire con la superficie e lo specifico panorama che li circonda e di conseguenza in un modo o nell’altro con chi ci si imbatte contro.
L’artista quindi non sfrutta le pareti come mera superficie da coprire ma piuttosto cerca un dialogo e lo fa con tutta la struttura stessa, con il suo passato, argomentando così i suoi interventi e portando a termine gli interventi attraverso una riflessione profonda ed articola sull’uomo. Le ombre proiettate sono ancora una volta al centro delle elaborazioni dell’autore brasiliano, qui però piuttosto che parto di un sogno ricorrente o alter-ego celato nei meandri del nostro io, abbiamo a che fare piuttosto con delle vere e proprio reminiscenze. L’impressione è quella di trovarsi a tu per tu con quelli che sono gli spiriti che abitano questi luoghi e che hanno intriso il luogo con le loro emozioni, i sentimenti, le paure, i vaneggiamenti e le follie, questi stati d’animo hanno preso il sopravvento catapultandosi all’interno degli spazi, prendendo forma ed aspetto.
Herbert Baglione in questo senso ci mostra quello che ne rimane, ombre nere o colorate che avvolgono e segnano gli spazi, ci si ritrova ad osservare corpi vacui guidati unicamente dall’istinto ed in cui è rimasto forte ed impresso il ricordo del precedente vissuto, emozionante.
Nient’altro da aggiungere, vi lasciamo piuttosto ad una bella serie di scatti con i dettagli degli interventi realizzati dall’artista, ricordiamo infine che Baglione ha da poco rilasciato una nuova serigrafia per supportare la prossima tappa del suo progetto, qui potete comodamente acquistarla.

Pics by The Project