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Hell’O Monsters – New Mural in Lille, France

Finalmente torniamo ad approfondire il lavoro degli Hell’o Monsters, il trio con sede a Bruxelles nei giorni scorsi ha preso parte a lavori per la Biennale Internationale d’Art Mural di Lille in Francia, dove hanno da poco terminato un nuovo intervento.
A distanza di tempo da “Nameless Coterie” ultimo show degli artisti all’interno degli spazi della Delimbo Gallery di Siviglia, torniamo quindi ad approfondire il lavoro degli interpreti attraverso una nuova ed interessante pittura.
Con sede a Bruxelles in Belgio, Jérôme Meynen, Francois Dieltiens y Antoine Detaille aka Hell’o Monsters, affondano le radici del loro operato all’interno di una forte caratterizzazione illustrativa. Parte da qui la particolare cifra stilistica degli interpreti, si sviluppa e si anima attraverso gli iconici personaggi, baluardo e vero e proprio valore aggiunto delle loro produzioni.
Protagonisti indiscussi, i characters sono il frutto di una sterminata fantasia, abitano e delineano le loro produzioni dando vita a quello che, gli stessi autori, hanno definito come una sorta di bestiario fantastico. Si tratta di creature e personaggi bizzarri, antropomorfi nella forma e nell’aspetto, ma facilmente riconducibili alle personali fascinazioni del trio. Ci sono elementi e spunti presi dalle fiabe, dalla favole di una volta, altri appartenenti alla mitologia ed alla iconografia antica. Un mix di stimoli eterogenei in grado di calamitare l’attenzione e soprattutto di produrre immagini intrinsecamente legate a riflessioni e spunti sulla natura umana.
Se queste rappresentano le basi stilistiche dell’operato del duo, appare chiaro come, a scandire la totalità dei lavori, troviamo la volontà di offrire allo spettatore una chiave di lettura aperta. Chi osserva si ritrova a confronto con elementi, soggetti e figure scandite dal colore, da textures, da characters differenti. Sono proprio loro ad imbastire concetti, spunti ed idee. La morte, la vità, la crudeltà, il fallimento, la quotidianità, e tutto lo spettro delle sensazioni dell’essere umano proiettato e sviluppato attraverso una cadenza giocosa, satirica ed umoristica.
Dopo M-City (Covered) sono quindi gli Hell’o Monsters a prestare il loro talento alla rassegna Francese andando a lavorare su questa grande parete. L’idea è quella di una nuova rappresentazione della morte. Sono due i soggetti raffigurati, due figure differenti, scandite dal consueto ed energico approccio pittorico, tra textures, forme ed elementi differenti che danno forma e sostanza ai corpi riversi, trafitti da alcune frecce, e circondati da un paesaggio naturale, silente ed in armonia con le scelta tonale.
Per darvi modo di apprezzare al meglio quest’ultima fatica degli interpreti, vi lasciamo ad alcuni scatti con i dettagli e alcune immagini durante il making of, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.

Hell’O Monsters – New Mural in Lille, France

Finalmente torniamo ad approfondire il lavoro degli Hell’o Monsters, il trio con sede a Bruxelles nei giorni scorsi ha preso parte a lavori per la Biennale Internationale d’Art Mural di Lille in Francia, dove hanno da poco terminato un nuovo intervento.
A distanza di tempo da “Nameless Coterie” ultimo show degli artisti all’interno degli spazi della Delimbo Gallery di Siviglia, torniamo quindi ad approfondire il lavoro degli interpreti attraverso una nuova ed interessante pittura.
Con sede a Bruxelles in Belgio, Jérôme Meynen, Francois Dieltiens y Antoine Detaille aka Hell’o Monsters, affondano le radici del loro operato all’interno di una forte caratterizzazione illustrativa. Parte da qui la particolare cifra stilistica degli interpreti, si sviluppa e si anima attraverso gli iconici personaggi, baluardo e vero e proprio valore aggiunto delle loro produzioni.
Protagonisti indiscussi, i characters sono il frutto di una sterminata fantasia, abitano e delineano le loro produzioni dando vita a quello che, gli stessi autori, hanno definito come una sorta di bestiario fantastico. Si tratta di creature e personaggi bizzarri, antropomorfi nella forma e nell’aspetto, ma facilmente riconducibili alle personali fascinazioni del trio. Ci sono elementi e spunti presi dalle fiabe, dalla favole di una volta, altri appartenenti alla mitologia ed alla iconografia antica. Un mix di stimoli eterogenei in grado di calamitare l’attenzione e soprattutto di produrre immagini intrinsecamente legate a riflessioni e spunti sulla natura umana.
Se queste rappresentano le basi stilistiche dell’operato del duo, appare chiaro come, a scandire la totalità dei lavori, troviamo la volontà di offrire allo spettatore una chiave di lettura aperta. Chi osserva si ritrova a confronto con elementi, soggetti e figure scandite dal colore, da textures, da characters differenti. Sono proprio loro ad imbastire concetti, spunti ed idee. La morte, la vità, la crudeltà, il fallimento, la quotidianità, e tutto lo spettro delle sensazioni dell’essere umano proiettato e sviluppato attraverso una cadenza giocosa, satirica ed umoristica.
Dopo M-City (Covered) sono quindi gli Hell’o Monsters a prestare il loro talento alla rassegna Francese andando a lavorare su questa grande parete. L’idea è quella di una nuova rappresentazione della morte. Sono due i soggetti raffigurati, due figure differenti, scandite dal consueto ed energico approccio pittorico, tra textures, forme ed elementi differenti che danno forma e sostanza ai corpi riversi, trafitti da alcune frecce, e circondati da un paesaggio naturale, silente ed in armonia con le scelta tonale.
Per darvi modo di apprezzare al meglio quest’ultima fatica degli interpreti, vi lasciamo ad alcuni scatti con i dettagli e alcune immagini durante il making of, mettetevi comodi e dateci un occhiata, siamo certi che non mancherete di apprezzare.